Koreja - AFFINITA' ELETTIVE

La stagione internazionale di Koreja

    

AFFINITA’ ELETTIVE

La stagione ‘internazionale’ di Koreja con

SPETTACOLI, LABORATORI, INCONTRI, MOSTRE

Cantieri Teatrali Koreja

Via Guido Dorso, n° 70 - Lecce

 

Viene presentata in conferenza stampa giovedì 9 febbraio alle ore 12.00 presso  i Cantieri Teatrali Koreja in Via Guido Dorso n° 70 a Lecce, AFFINITA’ ELETTIVE la programmazione di  teatro, danza, musica e arti visive promossa da Cantieri Teatrali Koreja,  Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Puglia e Provincia di Lecce in collaborazione con l'Ambasciata di Francia a Roma.

Un cartellone che spazia fra diverse discipline, con uno sguardo ai movimenti artistici internazionali e con  artisti che presentano le loro opere in esclusiva regionale. Tre le proposte forti della stagione con il ritorno del regista argentino Cesar Brie regista di uno straordinario Karamazov da Dostoevski e di Babilonia Teatri con i pluripremiati Pop Star e The End e la novità Marcela Serli che con Variabili Umane porta in scena donne, uomini e transgender.

La stagione si inaugura sabato 11 febbraio con LATINO AMERICA. TRILOGIA lo spettacolo di teatro-danza della Compagnia Artemis danza e Monica  Casadei di Parma che portano a Lecce anche un laboratorio  di danza contemporanea, composizione coreografica e Aikishintaiso, aperto a tutti.

Venerdì 25 e sabato 26 febbraio i due appuntamenti con Babilonia Teatri di Verona Pop Star e The end Premio Ubu 2011 migliore novità italiana/ricerca drammaturgica nomination Premio Ubu 2011 spettacolo dell’anno

venerdi 17 febbraio alle ore 20.45 IANCU, un paese vuol dire in una versione molto particolare fruibile anche dai sordomuti con traduzione LIS e Paladini di Francia Spada avete voi, spada avete io!

sabato 10 marzo storia tragicomica dei paladini di Carlo Magno per regia di Enzo Toma Premio vincitore dell’EOLO AWARDS 2009 come Miglior Spettacolo Teatro Ragazzi e Premio Associazione Nazionale Critici di Teatro 2009 Due spettacoli di successi della compagnia Koreja che negli ultimi anni l’hanno vista protagonista della scena teatrale nazionale e internazionale. Jancu parteciperà il 3 aprile al festival di Curitiba in Brasile e poi a S.Paolo per MOMENTO ITALIA, vetrina del talento italiano..

Protagonista di Affinità Elettive e del teatro internazionale, César Brie (Argentina) con due straordinarie performances: 120 chili di jazz (23 marzo) e Karamazov in scena il 24 marzo con una doppia replica alle 20.45 e alle 10.00 dedicata alle scuole superiori. 

Ancora appuntamento col teatro internazionale venerdi 27 aprile ore 20.45  Compagnia teatrale Atopos di Milano e Marcela Serli (Argentina) con Me ne vado e Variabili umane (28 aprile ore 20.45), uno spettacolo che si interroga sulle identità e sulle differenze di genere, attraverso la voce e il corpo di uomini che non sono (sempre) uomini e donne che non sono (sempre) donne.

Serata speciale venerdì 20 e sabato 21 aprile 2012 ore 20.45 con Somnia Theatri (Calimera, Lecce) e NEVE una favola senza tempo, che parla di vita e di poesia, di amore e di morte, e di un fiocco di neve che cade leggero dal cielo.

Numerosi gli appuntamenti col teatro danza: Venerdi 16 marzo ore 20.45 sarà la volta di Silvia Gribaudi (Torino) e il suo A CORPO LIBERO un lavoro che ironizza sulla condizione femminile a partire dalla gioiosa fluidità del corpo e di Francesca Foscarini (Vicenza) con due performances KALSH e CANTANDO SULLE OSSA (primo studio)

Mentre la compagnia Déjà Donnè di Perugia sarà in scena Sabato 14 aprile ore 20.45 con lo spettacolo P.S. Martina La Ragione seguito dal CollettivoPirateJenny (Milano) con Vanity fair’s Snow White

Ancora sguardi oltre confine con il Festival Suona Francese: Sabato 5  maggio alle ore 20.45  la musica di  Vincha autore, compositore, interprete che ricerca le sue influenze nella canzone francese e nel rap e Mell cantante francese dall’accento apache.

 

E poi una sezione speciale della rassegna è dedicata a INCONTRI E LABORATORI: Venerdi  17 febbraio alle ore 18.00 l’Associazione Boy’s sport arte e cultura con Dialogo col territorio: a ll’ampete mostra d’arte a cura dello scultore Vincenzo Congedo e del poeta Giuseppe Greco inaugurata da Antonio Gabellone, Presidente della Provincia di Lecce; Sabato 25  febbraio ma alle ore 22.00  Valeria Raimondi, Enrico Castellani, Carlo Alberto Augieri discutono SUL MORIRE: QUESTO STRANIERO DI CUI NOI SIAMO la compagnia Babilonia Teatri incontra il pubblico per parlare del tema dello spettacolo: La morte oggi. La sua rimozione. L'ultimo tabù.

Per il progetto FACE A FACE, parole di Francia per scene d'Italia sabato 10 marzo alle ore 10.00 incontro seminariale con Nancy Huston, autrice di ‘Jocaste reine" Dalla parte di Giocasta. Riscrivere e tradurre il mito di Edipo oggi a cura dei Cantieri Teatrali Koreja Lecce e Facoltà di Lettere e Filosofia, Lingua e Letteratura francese Università del Salento.

Venerdì 16 marzo 2012 Vediamoci per Bene serata di dialoghi in onore di Carmelo Pompilio Realino Antonio Bene nel decennale della sua scomparsa a cura di Enzo Mansueto e Mauro Marino.

 

Gradita conferma SENSO PLURIMO, la rassegna di arti visive, curata da Marinilde Giannandrea che offre per il terzo anno consecutivo uno spaccato delle potenzialità della giovane arte pugliese  in una pluralità di linguaggi che mette in campo l’energia e la  ricchezza delle forme del contemporaneo. Tra gli aspetti costanti c’è il format espositivo, progettato da Rune Ricciardelli per il foyer del teatro, un box mutevole che ha l’ambizione di  proporsi come un piccolo deposito dei sogni e delle contraddizioni del presente. Esporranno Sandra Marasco, Pierpaolo Miccolis, Maria Grazia Carriero, Alessandro Passera, Carlo Michele Schirinzi.

‘]Nonostante persistano le difficoltà legate alle risorse necessarie per tenere in piedi il teatro, i Cantieri Koreja - Stabile d’Innovazione del Salento, proseguono le attività: gli spettacoli della compagnia viaggiano in Italia e all’estero (in aprile Iancu arriverà in Brasile), i laboratori di formazione teatrale coinvolgono giovani e ragazzi e una nuova produzione con la regia di Gabriele Vacis, debutterà a giugno con tappe in Albania, Croazia e Grecia.

Ecco ora Affinità elettive, il progetto grazie al quale condivideremo i nostri orizzonti con pubblico ed artisti: con loro scambieremo sguardi ed energie, come viaggiatori che navigano per gli stessi mari.

Teatro, danza, musica e arti visive con gli argentini Cesar Brie, Marcela Serli e la compagnia Atopos, dalla Francia Vincha e Mell, dall’Italia, Babilonia Teatri, Monica Casadei, Silvia Gribaudi, Francesca Foscarini, Collettivo Pirate Jenny, Martina La Ragione, Sandra Marasco, Pierpaolo Miccolis, Maria Grazia Carriero, Alessandro Passera, Carlo Michele Schirinzi, Somnia Theatri e Koreja con Paladini di Francia e Iancu e l’omaggio dei giovani artisti salentini all’amato Carmelo Bene. Affinità elettive è davvero un viaggio. Un incontro tra chi, attraverso un continuo percorrere sperimentando, ricerchi diversità da condivere […]

 

GUIDA PER LO SPETTATORE

Ingresso spettacoli:

Intero 12 euro

Ridotto (under 30 e over 60): 8 euro

Sostenitore 20 euro

 

MINICARD CTK

3 spettacoli a scelta

Intera: 27 euro

Ridotta (under 30 e over 60): 20 euro

 

INCONTRI e Festival Suona Francese Ingresso Libero

 

SCONTO UNIVERSITARI

50% sul ridotto acquistando il biglietto presso

sede A.di.s.u. di Lecce in via Adriatica

Prevendita e Informazioni

dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 18.00

Cantieri Teatrali Koreja, via Guido Dorso, 70 – tel. 0832.242000 / 240752

e-mail: info@teatrokoreja.it

www.teatrokoreja.it

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Senso Plurimo #3

2012

 

La rassegna di arti visive, curata da Marinilde Giannandrea, offre per il terzo anno consecutivo uno spaccato della giovane arte pugliese in una pluralità di linguaggi che mette in campo l’energia e la ricchezza delle forme del contemporaneo. Tra gli aspetti costanti c’è il format espositivo, progettato da Rune Ricciardelli per il foyer del teatro, un box mutevole che ha l’ambizione di  proporsi come piccolo deposito dei sogni e delle contraddizioni del presente.

Anche quest’anno si rinuncia alle tematizzazioni e si prova a registrare la complessità dei fenomeni artistici in una visone multipla  e dialettica che si concentra su quattro artisti, Sandro Marasco, Pierpaolo Miccolis, Maria Grazia Carriero, Alessandro Passaro, che per Senso Plurimo realizzeranno quattro mostre personali site specific  con l’obiettivo di tracciare una relazione con lo spazio e il pubblico del teatro. Si tratta di linguaggi diversi, pittura, performance, video, installazione che toccano i temi dell’identità, della memoria, della relazione con l’altro  e  della dimensione esistenziale a testimonianza di un universo vitale e promettente che oscilla perennemente tra il suo essere locale e globale in un territorio al quale si guardava qualche anno fa con speranza, quasi  fosse laboratorio rivoluzione nazionale, ma che in realtà ancora oggi si presenta come una realtà complessa e periferica.

Alla rassegna partecipa anche Carlo Michele Schirinzi con un omaggio a Carmelo Bene al quale il video artista salentino è sempre stato legato e nel quale riconosce una delle sue principali fonti d’ispirazione.

Gli artisti

24 febbraio – 10 marzo

Sandro Marasco Presicce (LE) 1973

Utilizza prevalentemente la pittura, la scultura e la fotografia a contenuto relazionale e sociale e ha al suo attivo il progetto Conar sulla pratica consolidata della raccomandazione con il quale ha mandato in cortocircuito i sistemi di comunicazione televisiva e giornalistica. È stato tra i protagonisti di Illuminando Lecce con un’installazione dedicata al dialogo tra i popoli ed ha partecipato al padiglione regionale della 54° Biennale di Venezia.   Ha esposto in numerose mostre collettive e personali, tra le più recenti: Il cuoco, l’architetto, l’artista e il suo curatorePlenilunio alla fortezza  a Mola di Bari Paintings – Dolochi Art Visual & Music Meeting Hall nell’Isola di Samo in Grecia;  Sound Res - Residenza artistica - Masseria "Ospitale" – Lecce.

 

16  marzo

Carlo Michele Schirinzi Acquarica del Capo, (LE) 1974

Ospite della rassegna con un omaggio dedicato a Carmelo Bene,  è artista e videomaker.  Sta girando il suo primo lungometraggio, I resti di Bisanzio. La sua produzione-video si è segnalata in numerosi eventi internazionali dedicati alla sperimentazione del linguaggio digitale come il 21° Torino Film Festival 2003 (Menzione Speciale)

e la 40ª Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro. Nel 2009 Sonderbehandlung ha vinto il 1° Premio al Festival del Cinema Europeo a Lecce e Notturno stenopeico il 27° Torino Film Festival, mentre nel 2010 Mammaliturchi! ha  avuto una menzione speciale al 28° Torino Film Festival. Nel 2011 con Eco da luogo colpito ha partecipato al Festival del Cinema di Venezia.

 

23 marzo – 4 aprile

Pierpaolo Miccolis Noci (BA) 1985

Sperimenta tecniche diverse ma predilige l’acquerello su carta con il quale costruisce una fitta narrazione sui temi del corpo e dell’identità. Eros, elementi vegetali e figure zoomorfe costruiscono un bestiario fantastico e ibrido che oscilla tra toni ironici e drammatici. Tra le mostre più recenti: Afrodita presso Alcenero, evento sponsorizzato da Arte fiera off e Artwhite night, Bologna; Blooms of Daphne, Fabrica Fluxus Art Gallery, Bari; Pierpaolo Miccolis – Italia creativa, Kursaal, Bari; Buon compleanno, Italia presso l'Istituto Italiano di Cultura di Stoccarda; Si ignorano i motivi del gesto, Palazzo Conti, Locorotondo (BA); Sud generation, il museo e il suo territorio, Museo Pino Pascali, Polignano  a Mare, (BA); Di cotti e di crudi, Fiera del Levante, Bari; Festival d'Arte Internazionale Songzhuang, Pechino; GAP Giovani artisti pugliesi, Sala Murat, Bari.

 

14 aprile – 25 aprile

Maria Grazia Carriero Gioia del Colle (BA) 1980

Predilige forme di comunicazione concettuali nelle quali sperimenta linguaggi diversi passando dalla pittura, alla fotografia, alla video arte e alle installazioni con un percorso che ha come comune denominatore la riflessione e la ricerca sulla virtualità. Vive e lavora tra Taranto e Milano ed è stata tra i finalisti del Premio Nazionale delle Arti presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Ha recentemente partecipato a Video.It, la  rassegna di video d’artista tenutosi presso il Careof di Milano e la Fondazione Merz di Torino. Tra le mostre più recenti: Buon Compleanno Italia! Rathaus, Stoccarda; La bellezza corrompe, Open Space, Catanzaro; Inside Out, White art Gallery, Merano (BZ); Tempo reale. Attualità di Bona Sforza, Palazzo Bona Sforza, Modugno (BA); La storia siamo noi perché ci raccontiamo, Primo Piano Living Gallery, Lecce.

 

27 aprile – 13 maggio

Alessandro Passaro Mesagne (BR) 1974

Pittore puro ha nel gesto e nel colore la sua forza espressiva. Nell’ultima produzione ha abbandonato la trama progettuale e si è lasciato andare a un flusso emozionale che  dissolve la forma e riflette nella precarietà del segno le incertezze della condizione umana ed esistenziale. È stato selezionato tra i giovani artisti del Padiglione delle Accademie della 54° Biennale di Venezia e ha al suo attivo una ricca serie di mostre collettive e personali tra cui: She’s m (scismi) e Food of Brain presso la Art and Ars Gallery Galatina (LE); Colori di Frontiere,  Castello Normanno Svevo di Mesagne (BR); Painting Moods, Galleria L’immagine, Milano; In Trans(s)ito, Rivartecontemporanea, Lecce, Il cuoco, l’architetto e il suo curatore - Plenilunio alla Fortezza Mola di Bari; Infuori, Paolo Erbetta Arte contemporanea, Foggia.

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Venerdì 16 marzo 2012 ore 18.00 – Cantieri Teatrali Koreja

 

Vediamoci per Bene

serata di dialoghi in onore di Carmelo Pompilio Realino Antonio Bene nel decennale della sua scomparsa

A cura di Enzo Mansueto e Mauro Marino

 

Il 16 marzo 2012 ricorre il decimo anniversario della scomparsa di Carmelo Bene, colui che un giorno disse (tra le tante cose dette): "Portare via Otranto da qui!". Lui, sapeva, sentiva, dal "riparo" della maschera e anche oltre quello, quanto questo territorio fosse lontano da sé stesso, dalla comprensione intima dei suoi umori e e dei suoi amori.

Lui, che da “Nostra Signora” "salpò" traversando la terra per trovare méta nel grande mare del Teatro Popolare. Ché di quello è stato interprete. Una sola volta l'ho visto inchinarsi con reverenza ed umiltà, era con lui Edoardo De Filippo, erano insieme, per far festa alla Pace, il genio salentino un passo indietro... Quell'immagine non mi ha mai abbandonato, anzi mi ha aiutato a comprendere la messa in scena beniana, nella giusta chiave: quella che sa scegliere il suo pubblico. Quello da "deridere" e quello da sedurre, capace d'incantarsi, di rimanere a "boccaperta" al cospetto dell'attore.

Carmelo Bene è cibo. E come ogni alimento è da digerire per ben comprenderlo, per evitare d'essere “indigesti” alla sua arte. Capita di incontrare “segni” ed interpreti che nella “grammatica beniana” hanno trovato linfa. Tentare una mappa è cosa non facile ma si può, a dieci anni dalla sua scomparsa, tentare una traccia...

Ad ora gli ospiti Carlo Michele Schirinzi, Stefano De Santis Urkuma...

l'attore Antonio De Mitri, con i versi "Quattro depistaggi sulle vie del bene relativo"

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Dialogo col territorio: All’ampete.

 

L’Associazione Boy’s sport arte e cultura in collaborazione con i Cantieri teatrali Koreja organizzano una mostra d’arte a cura dello scultore Vincenzo Congedo e del poeta Giuseppe Greco.

 

C’è una croce, una forza distruttiva nella natura che si agita e tormenta nel profondo dell’inconscio l’animo di Enzo Congedo. Lo scultore Congedo resiste e, nella fede, cerca di convertire la terra con la forza distruttiva del fuoco. Lo fa cercando nella teologia della figura della donna la strada dell’esperienza, che nella lingua dell’arte, si manifesta nella tensione degli opposti: l’albero di ulivo, che resiste alla forza devastatrice del fuoco, e la donna che si manifesta come vittoria nella bellezza. L’ulivo che brucia, che resiste, non grida vendetta, mantiene nelle forme del tronco il significato dell’olio mai arrugginito dal tempo, rimasto nel profumo della fede dei cristiani e la donna, nella fiducia della fede, che chiede ascolto con le parole di Ungaretti nella poesia “Non gridate più” la speranza di non perdere la fiducia dei morti. È un ritorno, un incontro col tempo di quando si raccoglieva l’acqua per curare il giardino e vivere dei frutti degli alberi. Il tormento interiore di Vincenzo Congedo si affida, per essere raccontato, ai versi del poeta Giuseppe Greco “All’ampete” poesia in vernacolo. I versi di Greco, nel ritmo e ancora di più nel gusto sapiente delle parole, si fanno carico di dare voce ai sentimenti dell’animo umano che fioriscono, sono profumi e colori, sono bellezza che riempie il cuore e stupisce la mente. “All’ampete” è una mobilità estetica un viaggio di emozioni, momento del giorno quando il verde e l’azzurro incrociano le nuvole e la notte trionfa sulla luce del giorno dando inizio al concerto delle emozioni che ad occhi chiusi si consegnano alla guida del fascino della luna, che sapiente e discreta veglia sulle mura antiche delle città. Gli ulivi dello scultore Congedo e i versi del poeta Greco sono esposti nel foyer dei Cantieri Koreja  per raccontare i ricordi i sentimenti i segreti gli odori i sapori conservati nella memoria della storia di Lecce città d’arte e di cultura. Il foyer  dei Cantieri Koreja diventa una pagina dell’atlante storico della città che come un bicchiere di storia si fa apprezzare dai palati raffinati discutendo e cercando di definire i capitoli che devono preparare una città che si è candidata ad essere Capitale della Cultura d’Europa nel 2019. Lecce vive di bellezza ma anche dei tanti problemi e delle tante frustrazioni dei limiti della civiltà dei valori deboli. Infatti sopporta il traffico vive con i danni dell’inquinamento, convive con la malattia dei rifiuti perché non ha saputo imparare la raccolta differenziata, ed è alla ricerca di un rapporto di armonia fra città e campagna perso da molti anni. È questo il tema che lega il lavoro del poeta Greco e dello scultore Congedo al grande progetto del Teatro dei luoghi in cui i Cantieri Koreja hanno saputo raccontare portando in teatro il mondo che cambia e l’uomo che si rinnova senza perdere però la memoria e i sentimenti del suo passato. 

La mostra è aperta al pubblico tutti i giorni con ingresso gratuito secondo gli orari dei Cantieri Koreja dal 16  febbraio al 15marzo.

                                                                                                                                          Luigi Mangia

    

in allegato programma completo in PDF da stampare

 

 

 

 

 


Pubblicato il 09/02/2012


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