Koreja - AFFINITA' ELETTIVE

17 febbraio 2012 - IANCU nella lingua dei segni per un Teatro Accessibile


IANCU
Novità assoluta nella Lingua Italiana dei Segni
Per un TEATRO ACCESSIBILE

Per AFFINITA’ TERRITORIALI: A ll’ampete
mostra d’arte a cura dello scultore Vincenzo Congedo e del poeta Giuseppe Greco

17 febbraio 2012
Cantieri Teatrali Koreja


    

Cantieri Teatrali Koreja di Lecce in collaborazione con Associazione Boy’s sport arte e cultura, S.F.I.D.A. e Associazione CASAMICA propongono una serata d’eccezione con uno spettacolo accessibile anche ad un pubblico sordomuto.
                   
In scena venerdì 17 febbraio alle ore 20.45 la versione con traduzione LIS (Lingua Italiana dei Segni) di IANCU, un paese vuol dire il nuovo lavoro di Fabrizio Saccomanno con la regia di Salvatore Tramacere. Un modo per concepire il teatro come collante di un territorio e promotore di valori di appartenenza civile e aggregazione.

Questa volta, Fabrizio Saccomanno sarà affiancato in scena da un’attrice d’eccezione, la traduttrice Serena Perrone, che racconterà con la Lingua dei Segni ricordi ed emozioni racchiusi nel testo di Francesco Niccolini.

Iancu è il racconto di una giornata dell’agosto del 1976 in cui la grande Storia, quella con la S maiuscola, invade la vita e le strade di un paese del Salento. Un famoso bandito, fuggito dal carcere di Lecce due giorni prima, è stato riconosciuto mentre si nasconde nelle campagne del paese. Inizia così una tragicomica caccia all'uomo che coinvolge un po’ tutti, bambini compresi: Fabrizio, Giulio, Cecco e Peppe, la “ghenga delle case vecchie”. Attraverso i loro occhi, occhi di bambini di otto anni, sfilano uomini e donne con le loro storie, la seconda guerra mondiale e i polacchi, la piazza e i vicoli di un piccolo paese, le battaglie tra bande rivali e i giochi pericolosi, contadini, preti, nonni e libellule.

progetto Fabrizio Saccomanno
testo Francesco Niccolini e Fabrizio Saccomanno
con Fabrizio Saccomanno
regia Salvatore Tramacere
scenografia Lucio Diana
cura tecnica Mario Daniele, Angelo Piccinni
cura della produzione Laura Scorrano
organizzazione Franco Ungaro
traduzione in LIS a cura di Serena Perrone
grazie a Giulio Petruzzi e alla comunità di Tuglie (Le)

               

La serata si inaugura alle ore 18.00 con INCONTRI, la sezione di AFFINITA’ ELETTIVE dedicata agli approfondimenti col territorio.
Dialogo col territorio: A ll’ampete, infatti è la Mostra d’arte a cura dello scultore Vincenzo Congedo e del poeta Giuseppe Greco proposta dall’Associazione Boy’s sport arte e cultura. Ad inaugurare la mostra Antonio Gabellone, Presidente della Provincia di Lecce.
 
C’è una croce, una forza distruttiva nella natura che si agita e tormenta nel profondo dell’inconscio l’animo di Enzo Congedo. Lo scultore Congedo resiste e, nella fede, cerca di convertire la terra con la forza distruttiva del fuoco. Lo fa cercando nella teologia della figura della donna la strada dell’esperienza, che nella lingua dell’arte, si manifesta nella tensione degli opposti: l’albero di ulivo, che resiste alla forza devastatrice del fuoco, e la donna che si manifesta come vittoria nella bellezza. […]
È un ritorno, un incontro col tempo di quando si raccoglieva l’acqua per curare il giardino e vivere dei frutti degli alberi. Il tormento interiore di Vincenzo Congedo si affida, per essere raccontato, ai versi del poeta Giuseppe Greco “A ll’ampete” poesia in vernacolo. I versi di Greco, nel ritmo e ancora di più nel gusto sapiente delle parole, si fanno carico di dare voce ai sentimenti dell’animo umano che fioriscono, sono profumi e colori, sono bellezza che riempie il cuore e stupisce la mente. […]  Luigi Mangia


GUIDA PER LO SPETTATORE
 
INCONTRI e MOSTRE: Ingresso libero
Ingresso spettacoli:
Intero 12 euro
Ridotto (under 30 e over 60): 8 euro
Sostenitore 20 euro

Ingresso disabili euro 8,00
accompagnatore omaggio

MINICARD CTK
3 spettacoli a scelta
Intera: 27 euro
Ridotta (under 30 e over 60): 20 euro
 
 

Cantieri Teatrali Koreja, via Guido Dorso, 70
tel. 0832-242000 / 240752
e-mail: info@teatrokoreja.it;  www.teatrokoreja.it;             
 


Pubblicato il 15/02/2012


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