Koreja al Book and Arts Festival di Tirana (Albania)
Debutto internazionale per Katër i Radës. Il naufragio
Koreja al Book and Arts Festival di Tirana (Albania)
musiche di Admir Shkurtaj e testo di Alessandro Leogrande
con la regia di Salvatore Tramacere
8 maggio 2015
Accademia delle Belle Arti, sala concerti
Bulevardi Deshmoret e Kombit, Tiranë, Albania
Dopo il successo ottenuto a LA BIENNALE DI VENEZIA nell’ambito della 58° edizione del Festival Internazionale di Musica Contemporanea diretta da Ivan Fedele, dove ha debuttato lo scorso ottobre in prima esecuzione assoluta, Katër i Radës. Il naufragio, l’opera da camera con la regia teatrale di Salvatore Tramacere e il testo di Alessandro Leogrande commissionata dalla Biennale di Venezia al compositore albanese Admir Shkurtaj approda in Albania grazie al sostegno di Teatro Pubblico Pugliese / Puglia Sounds, Fondazione Gramsci di Puglia e Istituto Italiano di Cultura di Tirana, in collaborazione con l’Istituto di Culture Mediterranee delle Provincia di Lecce e Tirana Open – The Book and Arts Festival.
DEBUTTO INTERNAZIONALE venerdì 8 maggio ore 20.00 presso l’Accademia delle Belle Arti, sala concerti Bulevardi Deshmoret e Kombit, di Tirana.
Il Festival è un evento annuale dedicato all'arte contemporanea, alla letteratura e ad altri eventi culturali. Nato in occasione della Giornata mondiale del libro sotto la guida di Edi Rama, Primo Ministro della Repubblica d'Albania e del Ministero della Cultura in memoria di A. Klosi editorialista di spicco, giunge quest’anno alla sua seconda edizione.
Lo spettacolo racconta l’affondamento nel Canale d’Otranto della motovedetta Katër i Radës carica di 120 profughi in fuga dall’Albania, in seguito allo speronamento da parte della corvetta Sibilla che ne contrasta va il tentativo di approdo sulla costa italiana. In quel Venerdì Santo del 1997 morirono oltre 80 persone (31 avevano meno di 16 anni). La vicenda è diventata tragico simbolo dei “boat people” alla ricerca di un paese che restituisse loro la libertà e la dignità di esseri umani.
Uno spettacolo che coinvolge per la sua immediatezza evocativa, senza giudizi e senza retorica, in cui Shkurtaj rivive la tragedia in prima persona esprimendosi ben oltre l’estetica del suono. Una forza di partecipazione che diventa invenzione sonora, musica dai suoni graffianti.
L’opera, adattamento letterario di Alessandro Leogrande tratto dal suo precedente romanzo-reportage Il naufragio (Feltrinelli 2011, Premio Ryszard Kapu?ci?ski e Premio Paolo Volponi), è una coproduzione fra la Biennale di Venezia e Koreja e vede in scena gli attori di Koreja e alcune giovani promesse della musica e del canto contemporaneo dirette da Pasquale Corrado.
In scena anche il coro polifonico albanese Violinat e Lapardhase.
L’Albania rappresenta un’occasione per Koreja per raccontare a suo modo quella silente umanità che ogni giorno cerca di ricominciare la propria storia in un altrove migliore.
[…] Kater i Rades – sostiene Alessandro Leogrande - non vuole essere un'opera della memoria. È piuttosto il tentativo, attraverso la musica, di liberare l'universo umano di chi è andato incontro a una delle tante tragedie del Mediterraneo: quella di una piccola motovedetta albanese, stracarica di uomini, donne e bambini, affondata nel marzo del 1997 davanti alle coste italiane. Nell'atto unico si affollano i sommersi e i salvati, chi è sopravvissuto e chi è scomparso, le loro voci, i loro pensieri, e soprattutto il loro viaggio verso il buio, pieno di grandi ansie e piccoli desideri, sogni e paure, digressioni, apparizioni, improvvise rammemorazioni. [...]
opera da camera – commissione la Biennale di Venezia
musica Admir Shkurtaj
libretto Alessandro Leogrande
(dal romanzo-reportage
Il naufragio, Feltrinelli 2011)
regia Salvatore Tramacere
direzione Pasquale Corrado
assistente alla regia Emanuela Pisicchio
scene e luci Michelangelo Campanale
costumi Stefania Miscuglio
realizzazione scene e tecnica Mario Daniele
Simona Gubello soprano
Maria Luisa Casali soprano
Stefano Luigi Mangia voce sperimentale
Alessia Tondo voce popolare
Emanuela Pisicchio attrice
Anna Chiara Ingrosso attrice
Fabio Zullino attore
Admir Shkurtaj fisarmonica e oscillatori analogici
Marco Ignoti clarinetto basso e clarinetto in sib
Giorgio Distante tromba in sib e live electronics
Jacopo Conoci violoncello
Vanessa Sotgiu pianoforte
Pino Basile cupa cupe e percussioni
Nazo Çelaj, Nikolin Likaj, Meleq Çela, Sali Brahimaj, Vendim Kapaj
coro polifonico canti tradizionali albanesi
co-produzione la Biennale di Venezia - Koreja (Lecce)
prima rappresentazione assoluta: 12 ottobre, Corderie dell'Arsenale nell'ambito del 58. Festival Internazionale di Musica Contemporanea della Biennale di Venezia
Paola Pepe
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Pubblicato il 05/05/2015

















