Dal 12 ottobre a dicembre - nuove attività progetto Alchimie a San Cesario di Lecce

 
ALCHIMIE: LA DISTILLERIA DE GIORGI DI SAN CESARIO DI LECCE SEMPRE PIÙ RESIDENZA ARTISTICA DI COMUNITÀ. DAL 12 OTTOBRE AL VIA NUOVI APPUNTAMENTI SINO A DICEMBRE.
 
Spettacoli, laboratori, workshop, concerti, residenze artistiche, proiezioni cinematografiche, incontri: da ottobre a dicembre proseguono a San Cesario di Lecce le attività di "Alchimie – la Distilleria De Giorgi residenza artistica di comunità", progetto del Centro italiano dell’International Theatre Institute – Unesco sostenuto da Fondazione con il Sud, che incrociano il lungo viaggio di Taotor, azione triennale promossa dalla compagnia salentina Astragali Teatro diretta da Fabio Tolledi, con vari partner, e finanziata dalla Regione Puglia nell’ambito dell’Avviso pubblico per lo Spettacolo e le Attività culturali FSC 2014-2020 – Patto per la Puglia. Uno dei più interessanti e imponenti monumenti dell’archeologia industriale pugliese e meridionale, grazie a questo progetto si sta trasformando, sempre di più, in un luogo aperto al teatro, all’internazionalizzazione della scena, alla formazione d’eccellenza e all’inclusione sociale. Alchimie è promosso, in collaborazione con il Comune di San Cesario, da  un folto e qualificato partenariato che comprende Astràgali Teatro, Espéro, Teatro dei Veleni, Teatro Zemrude, VariArti e NovaVita. Tra gli appuntamenti in programma la musica del liutista Luca Tarantino con la presentazione del cd “Il più bel fiore” (5 novembre) e la messa in scena di tre nuove produzioni teatrali: Palau Palau. Cartolina dolceamara di Teatro Zemrude (17 novembre), Mater Medea di Astràgali Teatro (23, 24 e 28 novembre), "Le manie per la villeggiatura" di Diaghilev Teatro (1 dicembre).
 
Si parte sabato 12 ottobre (ore 20:30 - ingresso 5 euro) con Intrigo, spettacolo di fine laboratorio "il corpo scenico, teatro e bioenergetica" a cura di Teatro dei veleni con adattamento testo e regia di Alessandra Cocciolo Minuz. Intrigo, ispirato da 'Sangue sul collo del gatto ' di R.W. Fassbinder, indaga sulle relazioni umane e sociali che animano la quotidianità, tanto oscure e complicate, quanto ordinarie e abituali. Il testo originale, crudo e pungente, è stato adattato e ampliato di contenuti e visioni, sottolineando quanto la diversità e la normalità vivano confini sempre poco definiti. Intrigo porta in scena l'incomunicabilità dell'essere umano, l'incapacità di comunicare a se stessi e agli altri, chi si è in realtà. In scena, personaggi senza nome, ruoli sociali facilmente riconoscibili (il poliziotto, l'amante, la vedova, la figlia), legati tra loro da relazioni ed intrecci al limite del grottesco. Spetterà a Phoebe Zeitgeist, figura enigmatica dai tratti poco umani, accompagnare lo spettatore alla scoperta di 'parole e vicende', svelando le disabilità emotive che caratterizzano questo tempo.
 
Lunedì 14 ottobre (ore 19 - ingresso libero) Marzia Gallo, vincitrice nel 2019 del Premio Marcello Primiceri, e Michela Caria proporranno un primo studio dello spettacolo Bianca frutto del lavoro svolto durante la residenza in Distilleria tra settembre (8/14) e ottobre (7/13). "L’idea nasce da un incontro che ho avuto con una anziana signora in stazione a Bologna, un pomeriggio estivo", racconta Marzia Gallo. "Quello che mi interessa di questo incontro è scoprire in che modo il mondo interiore di una sconosciuta possa entrare in dialogo con il mio, e i nostri insieme con il mondo esterno, la società, portatrice di temi universali. Traducendo questa indagine in una messa in scena, a livello interpretativo non si tenterà di ricreare nessuna imitazione di Bianca ma se ne farà vivere l’essenza, indagando la vecchiaia senza sovrastrutture, orpelli o artifici".
 
Martedì 15 ottobre (ore 18:30 - ingresso gratuito) appuntamento con la dimostrazione di Jdembe e percussioni dall'Africa di Meissa Ndiaye a cura dall'associazione dei senegalesi di San Cesario. Dal 15 al 24 ottobre, con restituzione al pubblico sabato 26 ottobre (ore 20 - ingresso libero), la Distilleria accoglierà la residenza artistica di Elena Cibin e Rita Petrone. In autunno riprende anche con tre spettacoli domenicali (ore 17:30 - ingresso 1 euro) la rassegna di teatro ragazzi che proporrà "TR.I.S. - Tre Incredibili Storie" di Cosimo Guarini della compagnia Scenastudio (domenica 20 ottobre), "Karagöz e le maravigliose ombre turche" di Onur Uysal (10 novembre) e "Cosimo sugli alberi" di Astragali Teatro (15 dicembre).
 
Dal 23 ottobre al 20 novembre, ogni mercoledì (ore 18:30 - ingresso libero) spazio al cineforum “Alcol e società” a cura di Teatro dei Veleni e Variarti. Sullo schermo “La parte degli angeli” di Ken Loach (23 ottobre), “I giorni del vino e delle rose” di Blake Edwards (30 ottobre), “Don’t worry” di Gus Van Sant (6 novembre), “Giorni perduti” di Billy Wilder (13 novembre) e “My name is Joe” di Ken Loach (20 novembre).
 
Non mancheranno gli incontri con l'autore: venerdì 8 novembre (ore 20 - ingresso libero), Salvatore Colazzo e Ada Manfreda presenteranno "La comunità come risorsa. Epistemologia, metodologia e fenomenologia dell'intervento di comunità". Venerdì 20 dicembre (ore 19 – ingresso libero) lo scrittore Antonio Errico parlerà del suo recente Peccata (Manni). Un romanzo corale, con la vita che scorre in un tempo senza tempo e dieci figure di uomini e donne che confessano le proprie colpe, il male di vivere, le passioni.
 
Martedì 5 novembre (ore 19 - ingresso libero) presentazione/concerto del cd “Il più bel fiore”, esordio da solista di Luca Tarantino, liutista, compositore, chitarrista e produttore leccese, specializzato nella ricerca e nella riproposta della musica antica. Prodotto dall'etichetta discografica del Canzoniere Grecanico Salentino con il sostegno di Puglia Sounds Record 2019 (Regione Puglia - Fsc 2014/2020 - Patto per la Puglia - Investiamo nel vostro futuro), il disco - un’opera strumentale per arciliuto a 14 cori - racconta l’avvento del barocco italiano, attraverso le opere dei maestri collegati alla corte di Papa Urbano VIII Barberini.
 
Alchimie propone anche un workshop di lettura per bambini e bambine con Cosimo Guarini (19 ottobre) e sul sul teatro delle ombre a cura di Onur Uysal (11/13 novembre dalle 10 alle 13). Ripartono inoltre i laboratori di cartapesta per persone con diverse abilità a cura dell’associazione Nova Vita e dell’associazione (dal 12 ottobre a sabati alterni ore 16/18) e della lavorazione della pelle a cura dell’associazione Variarti (dal 16 ottobre ogni mercoledì ore 19/21). Dal 26 ottobre al via ogni sabato i laboratori di teatro e propedeutica teatrale, cartapesta, acrobatica aerea, musica per i più piccoli. Dall’8 novembre ogni giovedì /ore 16/20) microfono aperto per un "Archivio Sonoro di comunità" a cura di Daniela Diurisi e Agostino Aresu di Teatro Zemrude.
 
Tre le produzioni teatrali presentate alla Distilleria. Domenica 17 novembre (ore 19 - ingresso 5 euro) "Palau Palau. Cartolina dolceamara" di e con Agostino Aresu, suono Daniela Diurisi. Partendo dai racconti d'infanzia di un bambino, si ripercorre la trasformazione di un luogo, un paesino agropastorale del nord Sardegna che dagli anni Sessanta in poi si trasforma in località turistica da cartolina. Dalle parole del protagonista prendono vita i personaggi, sospesi in uno spazio fisico e immaginario, a tratti reale a tratti fantastico, si materializzano le voci e le frasi nella lingua del luogo, il gallurese, e il racconto diventa immagine e movimento. L’idea sonora si muove tra la memoria e la trasformazione, incombe sulla spensieratezza del racconto creando continue fratture tra due mondi che si scontrano. È un periodo di passaggio per il nord Sardegna, il turismo sta facendo prepotentemente il suo ingresso e il rione Stazione di Palau, agli occhi del bambino, diventa simbolo di questo passaggio diventando una Costa Smeralda in miniatura. Una cartolina dolce amara che racconta di un luogo, di una zona che in pochi anni è passata dalla strada bianca all'asfalto, trasformando un luogo e la vita di chi lo abitava.
 
Il 23, 24 e 28 novembre (ore 20:30 - ingresso libero con prenotazione obbligatoria) in scena Mater Medea, nuova produzione teatrale internazionale di Astràgali Teatro per la regia di Fabio Tolledi nell’ambito del progetto Adnich. Finanziato nell’ambito del programma europeo transfrontaliero Interreg Italia-Albania-Montenegro, propone la creazione di una rete culturale tra Italia, Albania e Montenegro, che possa valorizzare il patrimonio immateriale dei tre paesi attraverso l’arte e il teatro, dialogando con i diversi elementi espressivi del paesaggio antropico (identità, tradizioni) per la creazione di contenuti innovativi e transfrontalieri. Guidato dal Teatro Reale Zetski Dom di Cetinie in Montenegro coinvolge Astragali Teatro e il Centro Italiano dell’International Theatre Institute – Unesco, il Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo dell’Università del Salento, il Comune di Podradec e l’Università delle Arti di Tirana in Albania. Adnich, dopo una prima fase di analisi sociale, ha sviluppato residenze teatrali e workshop con il coinvolgimento delle comunità locali dei tre paesi.
 
Domenica 1 dicembre (ore 20:30 - ingresso 1 euro) torna in Distilleria Diaghilev Teatro con "Le manie per la villeggiatura" di Carlo Goldoni con adattamento e regia di Paolo Panaro in scena con Altea Chionna, Marco Cusani, Deianira Dragone, Carlo D’Ursi, Alessandro Epifani, Francesco Lamacchia e Riccardo Spagnulo. “Le smanie per la villeggiatura” è la prima commedia di una trilogia che Carlo Goldoni ha dedicato al tema della villeggiatura e che comprende anche “Le avventure della villeggiatura” e “Il ritorno dalla villeggiatura”. Fu rappresentata per la prima volta nel 1756. Paolo Panaro ambienta la vicenda goldoniana ai nostri giorni. La crisi economica, un tenore di vita troppo alto, la cattiva educazione dei figli, sono gli argomenti che vengono messi in risalto in questo adattamento. Ogni uomo, ogni donna, qualunque sia la sua condizione, la sua età e la sua professione è vittima inconsapevole della tirannia delle mode. Due famiglie non particolarmente agiate sono in affanno perché non possono permettersi le vacanze. Eppure, per la loro credibilità sociale, è impossibile mancare al tradizionale appuntamento estivo: partire è ormai una specie di obbligo, un qualcosa da ostentare, e tanto meglio se la meta è un lontanissimo paese esotico. Il testo di Goldoni somiglia molto al nostro quotidiano, fatto di smancerie, ipocrisie e falsità.
 
Alchimie propone anche un workshop di lettura per bambini e bambine con Cosimo Guarini (19 ottobre) e sul sul teatro delle ombre a cura di Onur Uysal (11/13 novembre dalle 10 alle 13). Ripartono inoltre i laboratori di cartapesta per persone con diverse abilità a cura dell’associazione Nova Vita e dell’associazione (dal 12 ottobre a sabati alterni ore 16/18) e della lavorazione della pelle a cura dell’associazione Variarti (dal 16 ottobre ogni mercoledì ore 19/21). Dal 26 ottobre al via ogni sabato i laboratori di teatro e propedeutica teatrale, cartapesta, acrobatica aerea, musica per i più piccoli. Dall’8 novembre ogni giovedì /ore 16/20) microfono aperto per un "Archivio Sonoro di comunità" a cura di Daniela Diurisi e Agostino Aresu di Teatro Zemrude.
 
Info 0832306194 - 3892105991
www.astragali.it - teatro@astragali.org
 
Ufficio stampa
Società Cooperativa Coolclub

Pubblicato il 11/10/2019


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