Un peschereccio siciliano al largo di Leuca con 730 chili di droga: tre arresti

 

Un peschereccio siciliano al largo di Leuca con 730 chili di droga: tre arresti
 
Leuca  – Maxi sequestro di droga nelle acque salentine dello Ionio. Questa mattina – riferiscono fonti di agenzia – un peschereccio della marineria di Porto Palo (Siracusa) – è stato fermato, nell’ambito di un’attività di controllo della pesca, a circa 16 miglia a sud sud-est di Santa Maria di Leuca dal pattugliatore d'altura "Peluso" della guardia costiera di Messina. 
 
A bordo del "Fortunata", di 12 metri di lunghezza, i militari hanno trovato 43 sacchi con 17 chilogrammi ciascuno di marijuana. A quel punto è partita la richiesta di rinforzi. In poco tempo il mezzo è stato  raggiunto da tre unità navali della guardia di finanza: una appartenente alla sezione operativa navale di Otranto (V1667), una seconda a quella di Gallipoli 8V5015) ed infine una terza (G89) della stazione navale di manovra di Taranto. Da Gallipoli sono sopraggiunte anche le motovedette 310 e 848 della guardia costiera.
 
D’intesa con la Procura della Repubblica di Lecce, i tre componenti dell’equipaggio - il comandante e due marinai -, tutti originari di Catania, sono stati arrestati e l’ingente quantitativo di droga sottoposto a sequestro. Il peschereccio è stato poi scortato nel porto di Gallipoli dove è giunto intorno alle 16. Le verifiche effettuate hanno consentito di appurare che il natante era di ritorno dalle acque albanesi dove probabilmente è stato imbarcato il carico di droga.
 
Resta da capire, invece, dove il "Fortunata" fosse diretto: circostanza che il giudice per le indigini preliminari cercherà di individuare nel corso dell'interrogatorio di garanzia. Di certo si sa che quei 731 chilogrammi di droga, se immessi sul mercato, avrebbero potuto fruttare fino a 10 milioni di euro.
 
 
fonte:lecceprima.it

Pubblicato il 05/05/2013


Condividi: