Morciano di Leuca - La guerra delle crepès

Sindaco e comandante dei vigili denunciati

 MORCIANO DI LEUCA Guerra delle crepês
Sindaco ai domiciliari
Stesso provvedimento anche per il comandante vigili
La denuncia di una venditrice ambulante


Morciano di Leuca - Con l’accusa di concussione sono finiti agli arresti domiciliari il sindaco e il comandante dei vigili urbani di Morciano di Leuca: Giuseppe Picci e Giovanni Anastasio. Secondo quanto denunciato dalla presunta vittima, una venditrice ambulante di crêpes nella marina di Torre Vado, sindaco e comandante le avrebbero in più occasioni impedito di lavorare attraverso specifici atti amministrativi. Il sindaco in qualità di amministratore, Anastasio in qualità di braccio operativo, avrebbero notificato alla donna una serie di provvedimenti e sanzioni. In primis per non avere i titoli necessari per la preparazione e somministrazione di crêpes.

Alla terza sanzione amministrativa sarebbe scattata, per legge, la chiusura del chioschetto. Nell'estate del 2010, con specifica ordinanza, il sindaco avrebbe ordinato la chiusura dell'attività per una settimana, per mancanza dell'autorizzazione. Provvedimenti che, sempre secondo l'accusa, si sarebbero aggiunti ad una serie di diffide anche verbali e aggressive. Il tutto sarebbe stato orchestrato per rispettare un impegno preso con i titolari di attività commerciali che preparavano e vendevano crêpes, che avrebbero sostenuto il sindaco Giuseppe Picci nella tornata elettorale del giugno 2009.

fonte: corriere del mezzogiorno a firma A. Morrone

Pubblicato il 15/12/2011


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