Leuca - S.S. 275 - Vendola scriverà all'ANAS

Ieri mattina l'incontro in Regione con il comitato "SS 275"

LEUCA -  IERI MATTINA SI È SVOLTO UN INCONTRO ALLA REGIONE CON I RAPPRESENTANTI DEL COMITAT O
  «La 275? Vendola scriverà all’Anas»
  «Il governatore ci ha assicurato che non sarà complice degli interessi speculativi»
 di  MAURO CIARDO 

 

SANTA MARIA DI LEUCA. «Vendola è contrario alla “torta gonfiata” della 275 e ci ha assicurato che non sarà complice degli interessi speculativi».   Il Comitato “SS 275”, presieduto da Vito Lisi e che raccoglie 18 associazioni ambientaliste, esce soddisfatto dalla riunione che si è svolta ieri mattina a Bari nella sede della presidenza.  Si trattava di un incontro convocato proprio dal governatore Nichi Vendola per discutere con il mondo ambientalista dei dubbi sollevati sul progetto della statale Maglie-Leuca, che dovrebbe completarsi con quattro corsie fino a Santa Maria di Leuca ma che il comitato vorrebbe arrestare a Montesano Salentino.  Il mese scorso il Tar di Lecce ha bocciato i ricorsi presentati contro il progetto proprio da Regione, ambientalisti e Comune di Alessano, ma da via Capruzzi è arrivato subito l’annuncio   dell’appello al Consiglio di Stato.    Nel frattempo si cercano soluzioni con l’Anas.  «Vendola ha ascoltato tutte le nostre osservazioni sul tracciato - ha dichiarato Lisi alla fine del colloquio avvenuto a porte chiuse - calibrato per accogliere 1000 automobili l’ora per corsia, quindi 4000 auto l’ora anche tra San Dana e Leuca dove tante vetture non si   vedono nemmeno in un mese. Il presidente ha annunciato che scriverà una lettera al presidente dell’Anas per spiegargli tutte le debolezze di questa infrastruttura, che rischia di distruggere per sempre percorsi archeologici e una distesa di oliveti secolari che insieme costituiscono due delle occasioni di lavoro e sviluppo».    Mentre si svolgeva l’incontro negli   uffici, dove Lisi ha partecipato per il Comitato con Assunta De Santis, all’esterno un gruppo di manifestanti giunti dal Salento ha fatto sentire la propria voce anche contro i grandi impianti di biomasse, produzioni di biocarburanti, eolico e fotovoltaico che, stando alle lamentele, rischiano di trasformarsi in progetti faraonici senza rispetto per il territorio.  «Vendola ha ribadito che la posizione della Regione è quella delle quattro corsie fino all’innesto con la 210 ad Alessano, noi - aggiunge Lisi - proponiamo lo stop a Montesano perché costruire una strada a quattro corsie con due complanari, per una larghezza che supera i 40 metri - rilancia - equivale a uccidere per sempre uno dei territori più belli d’Italia. Aspettiamo di conoscere il testo che scriverà il governatore e la risposta che darà l’Anas. La statale così com’è progettata - conclude - è incompatibile con una “strada parco”».

Pubblicato il 05/08/2010


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