Leuca - In ricordo di Padre Alberto Papa

“È morto un santo”
È stato questo il grido uscito dal cuore di quanti hanno conosciuto Padre Alberto Papa che ha terminato la sua vita terrena il 31 ottobre presso l’infermeria provinciale dei Frati Minori a Leverano.

Chi era Padre Alberto Papa
Originario di S.M. di Leuca, nato il 27 novembre del 1935 è stato educato in una famiglia di genitori cattolici e praticanti. Da ragazzo ha frequentato la Parrocchia di “Cristo Re” animata dai Frati Francescani dal 1943. A 18 anni, nell’agosto del 1953, ha iniziato il noviziato presso il Convento francescano di Galatone. Venne ordinato sacerdote a Lecce il 1° luglio del 1962. Durante la sua formazione teologica ha sempre manifestato il desiderio di essere missionario per annunciare il Vangelo.

L’incontro con il vescovo mons. Lacchio, missionario francescano attivo in Cina, è stato molto salutare e di ampia apertura per un’attività in terra di missione. Nei primi giorni di novembre del 1963 è partito in missione con un frate della Provincia dei Frati Minori di Lecce, P. Tobia Lapolla, originario di S. Pancrazio Salentino.

È interessante far conoscere quanto han­no scritto i Segretari Provinciali di Lecce e di Formosa.

Fra Antonio Giaracuni, segretario Provinciale di Lecce, dopo aver comunicato a tutti i Frati della Provincia di Lecce, gli estremi riguardanti la data di nascita e le date relative al Noviziato e all’Ordinazione sacerdotale di P. Alberto, continua:

“Fu missionario dal 1963 tra gli Aborigeni del gruppo etnico Atayal dell’isola di Formosa (Taiwan). Dopo aver appreso il cinese, ha approfondito la lingua Atayal pubblicando diversi libri e insegnando nelle scuole locali. Dopo qualche anno ha avuto l’incarico dai Vescovi di Formosa di tradurre nella lingua Atayal tutta la Bibbia. Negli ultimi anni a causa delle sue malferme condizioni di salute, ha dimorato presso l’infermeria provinciale di Leverano assistito dalle cure e circondato dall’amorevole attenzione dei frati e del personale sanitario. Nonostante l’aggravarsi della sua malattia fra Alberto ha sempre conservato una straordinaria serenità accogliendo con un luminoso sorriso coloro che incontrava. Grati al Signore per il dono di questo nostro confratello, lo affidiamo ora al Dio giusto e misericordioso perché gli conceda il premio delle sue fatiche e lo ammetta alla comunione degli angeli nel suo Regno di luce e di vita”.

Ecco il contenuto della lettera inviata dal Segretario della Provincia dei Frati Mi­nori di Taiwan, P. Claudio Pegoraro, al Se­gretario della Provincia dei Frati Mi­nori di Lecce.

“Caro fra Antonio, Pace e Bene. Grazie per la pronta notizia della morte del no­stro carissimo confratello Fra Alberto.  Le scrivo a nome del nostro Ministro Provinciale Fra Michael Woo. “Noi Frati di Taiwan ad Hong-Kong vogliamo essere compartecipi al vostro dolore per la mor­te di fra Alberto, ma anche ci uniamo alla vostra lode e ringraziamento al Signore per averci dato un confratello di profondo spirito missionario. Fra Alberto ha donato generosamente più di 53 anni di evangelizzazione in Taiwan fra gli aborigeni Atayal. Egli con cuore semplice ha saputo entrare, comprendere e promuovere la cultura aborigena Atayal. Non solo parlava bene la lingua Atayal, ma anche insegnava a pregare, lodare e cantare al Signore con la stessa lingua. La zona dove ha operato Fra Alberto è una zona di montagna che comprende ben 12 villaggi, gente contadina più povera, aperta alla fede cristiana. Fra Alberto è stato sempre pronto ad ogni servizio pastorale, egli ha condiviso la sua fede con la “sua gente” perché era uno di loro, così  era accolto ed amato da tutti coloro che lo conoscevano. Con il suo cuore di pastore buono e generoso ha testimoniato l’amore del Buon Pastore per le sue pecore. Fra Alberto ci ha lasciato un’eredità esemplare di Frate minore, sacerdote e missionario. Siamo certi che il Buon Dio lo accoglie nel suo Regno di Eterna pace. Uniti nella preghiera fra  Michael Woo e fra Claudio Pegoraro”.

Un aspetto molto importante da tener presente è la pubblicazione di articoli e libri in cinese e in italiano che hanno evidenziato quanto la dimensione scritturistica sia stata importante per far conoscere il mondo culturale Atayal.

Ecco la lista, inviata da P. Claudio Pegoraro, di alcuni libri pubblicati da P. Alberto:

1. Madonna degli Aborigeni (Tatuata) prega per noi.
2. Grammatica Aborigena Tayal. 
3. Approfondimento  della lingua Tayal. (Premiato dal Ministero dell’Educazione il 1997).
4. Alfabeto e fonetica della lingua Tayal.
5. Presentazione della struttura della lingua  Tayal.
6. Nozioni elementari della lingua Tayal.
7. I numeri della lingua Tayal.
8. Conoscere le lettere della lingua Tayal.
9. Sussidio per l’approfondimento della lingua Tayal (1).
10. Sussidio per l’approfondimento della lingua Tayal (2).

Ci sarebbe tanto da dire su Padre Alberto  Papa, specialmente per la sua attività da missionario. Ringraziamo il Signore che l’ha voluto in terre lontane per continuare a diffondere il messaggio evangelico e a far conoscere l’immenso amore della Madre di Gesù verso tutti gli uomini. Anche la nostra Madonna di Leuca è stata presentata come Colei che vigila dagli estremi confini della terra su tutto il popolo voluto e amato da Dio.

P. Corrado Morciano
francescano

Pubblicato il 11/01/2021


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