XYLELLA: COLDIRETTI PUGLIA, PRONTE 605 ORDINANZE ABBATTIMENTI; INSETTO VETTORE GIA' ADULTO A BRINDISI E LECCE

Pronte 605 ordinanze di abbattimento in zona contenimento e al via le ordinanze nella zona ex contenimento per 740 piante, di cui 543 a Carovigno 127 a Ostuni 44 a Ceglie Messapica, per estinguere i focolai attivi che stanno mettendo a repentaglio la Piana degli Ulivi Monumentali. Ne dà notizia Coldiretti Puglia sulla base del piano di azione predisposto dall’Osservatorio fitosanitario della Regione Puglia.

Inarrestabile l’avanzata della Xylella che dilaga e colpisce altre piante in Puglia, in totale 426 nuove piante positive, di cui 404 olivi, 16 piante di lavanda, 5 oleandri ed 1 mandorlo. A darne notizia è Coldiretti Puglia, sulla base dei risultati delle analisi condotte sul materiale vegetale campionato e pubblicati su InfoXylella. I nuovi positivi interessano quasi esclusivamente la provincia di Brindisi (419), tranne 7 in provincia di Taranto, rileva Coldiretti, con ben 295 ulivi in provincia di Brindisi in agro di  Carovigno, mentre 101 piante, inclusi lavande, oleandri e il mandorlo, sono ad Ostuni, 20 a Ceglie Messapica e 3 a Francavilla Fontana, mentre nel tarantino 2 sono in agro di Taranto e 5 a Monteiasi. Da segnalare un focolaio in pieno centro della zona industriale di Ostuni dove, insieme ad alcuni olivi si sono infettate, tutte nella stessa aiuola, ben 16 piante di lavanda e 5 di oleandro, mentre a preoccupare – aggiunge Coldiretti Puglia - è la crescente numerosità di ulivi infetti nella Piana degli ulivi monumentali.

“Resta il problema dell’insetto vettore – denuncia Pietro Piccioni, direttore di Coldiretti Puglia - rinvenuto su numerose specie vegetali allo stadio adulto già a Fasano in provincia di Brindisi e in provincia di Lecce a Casarano. Rispetto alle segnalazioni delle precedenti stagioni si registra, secondo i monitoraggi del CNR di Bari, un sensibile anticipo del ciclo biologico presumibilmente dovuto all’inverno particolarmente mite. Abbiamo chiesto alla Regione Puglia di aiutare, in questo momento di criticità causato dal Coronavirus, di aiutare le imprese agricole ad adempiere all’obbligo di attuare le lavorazioni superficiali del terreno, trinciatura, ecc. imposte dal 1 marzo fino al 30 aprile”, conclude il direttore Piccioni.

Federazione Regionale Coldiretti Puglia   
Responsabile Comunicazione

 

Pubblicato il 24/03/2020


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