Una governance per la Ciclovia dell’Acquedotto e una regia nuova per il cicloturismo in Puglia
06-02-2026
a cura di E. Losavio
Passione GialloRossa
Vittoria in zona Cesarini. Il Lecce crede ancora nei play – off
Per la sedicesima giornata del girone di ritorno del Campionato di Lega Pro girone C, il Lecce ospita allo Stadio Via del Mare il Foggia. Arbitra l’incontro Serra di Torino che ha già diretto i giallorossi (3^ giornata di ritorno, Lecce – Matera 2 – 0) coadiuvato dagli assistenti Grieco e Monetta.
Le formazioni Bollini schiera il 4-5-1 con Scuffia tra i pali, Beduschi, Diniz, Abruzzese e Lopez in difesa; Lepore, Salvi, Papini, capitan Bogliacino e Mannini a centrocampo ed in avanti Doumbia.
De Zerbi, invece, oppone il 4-3-3 con Narciso tra i pali, l’ex Bencivenga, Loiacono, Potenza e Agostinone in difesa; Minotti, Agnelli e Quinto a centrocampo ed in attacco Cavallaro, Sainz – Maza e Barraco.
Primo tempo Fischio d’inizio ed il Lecce parte subito all’attacco. Al 17’, ci prova Mannini dalla distanza ma il suo tentativo termina di poco alto sulla traversa. Tre minuti dopo, i padroni di casa vanno vicini al vantaggio con Doumbia che, superato Loiacono, si presenta a tu per tu con Narciso ma conclude centralmente. Al 24’, mister Bollini è costretto ad operare il primo cambio inserendo Sacilotto al posto di Salvi. Al 27’, Papini e Lepore dialogano tra loro; quest’ultimo ci prova da posizione defilata con la sfera che non inquadra lo specchio della porta. Al 33’, lo stesso Lepore conclude dalla media distanza; il numero uno rossonero non trattiene ma nessuno è pronto per ribadire in gol. Al 35’, un’altra occasione d’oro per Doumbia che, lanciato con il contagiri da Bogliacino, conclude ancora una volta addosso al portiere. Al 44’, Mannini dalla destra mette in area per Lepore che conclude di prima intenzione con la sfera sfera che termina di poco fuori. Dopo 2’ di recupero, l’arbitro manda le due squadre a bere un the caldo.
Secondo tempo Inizia la ripresa e al 49’ arriva il primo tentativo dei “satanelli” con Bencivenga, ma Scuffia non si fa sorprendere. Due minuti dopo, il Lecce colleziona un’altra opportunità per sbloccare il risultato: Doumbia, da dentro l’area, serve Mannini che tira a botta sicura ma Bencivenga salva sulla linea. Al 54’, Mannini lancia Lepore in contropiede ma, a tu per tu, con Narciso, si lascia anticipare da quest’ultimo. Al 58’, sono gli ospiti ad andare vicini al gol con Sainz – Maza che su calcio di punizione, colpisce il palo. Al 62’, seconda sostituzione in casa gallorossa con l’ingresso di Embalo al posto di Bogliacino. Al 79’, su cross da calcio d’angolo di Lepore, Abruzzese colpisce di testa gonfiando la rete, ma la gioia del difensore dura poco in quanto l’arbitro annulla per fuorigioco. All’82’, ultimo cambio per i padroni di casa con l’ingresso di Herrera al posto di Mannini. Quando ormai il pareggio sembrava ad un passo, al 93’ il Lecce sblocca il risultato con Doumbia che, servito da Embalo, anticipa il suo diretto marcatore e gonfia la rete. Non c’è tempo per ripartire e Serra dichiara la fine delle ostilità.
Conclusioni Dopo le vittorie della Juve Stabia e del Matera di sabato pomeriggio, il Lecce doveva centrare i tre punti e così è stato. Per tutti i 90’ si è vista una sola squadra in campo e se non ci fossero stati gli errori sotto porta di Doumbia, i giallorossi potevano chiudere la prima frazione in vantaggio di almeno due gol. Nella ripresa il copione non è cambiato con i salentini che hanno giocato in scioltezza creando ancora una volta buone occasioni per sbloccare il risultato. La porta del Foggia sembrava stregata ma quando ormai il pareggio sembrava cosa fatta, l’attaccante ha rivendicato gli errori precedenti segnando il gol che ha deciso l’incontro. Per quanto visto in campo, il pareggio sarebbe stato un risultato bugiardo in quanto gli ospiti non hanno impensierito Scuffia, andando vicini al gol solo con il palo colpito su punizione da parte di Sainz – Maza. Tutta la squadra ha giocato bene e ci ha creduto fino alla fine ed indicare un singolo sarebbe impossibile. Questo risultato permette al Lecce di continuare a sperare; fino a quando la matematica non emetterà il suo verdetto, si dovrà continuare a lottare proprio come fatto nella gara odierna. Con questa vittoria, il Lecce sale a 60 punti, mentre il Foggia rimane a 57. Nel prossimo turno, che si giocherà domenica alle 17:30 per la contemporaneità, i giallorossi saranno impegnati in trasferta contro il Martina Franca; i rossoneri ospiteranno la Reggina.
E. Losavio