TUTTI PAZZI PER IL "PASTICCIOTTO DAY" - SUCCESSO STRAORDINARIO PER L'INIZIATIVA.

EMOZIONI IN CORSIA: IL DOLCE TIPICO DONATO 

NEGLI OSPEDALI DI LECCE, BRINDISI, NAPOLI, ROMA, MILANO E TORINO

Lecce, 1 giugno – Tutti pazzi per il “Pasticciotto Day”. Gli scatti valgono più di mille parole, è il caso di dire, per descrivere le emozioni di un’intera giornata pensata per celebrare e sostenere la riapertura di bar e pasticcerie dopo più di due mesi di chiusura causata dall’emergenza Coronavirus. 

Migliaia i pasticciotti venduti a prezzo dimezzato (60 centesimi) per un giorno nelle 120 attività del territorio (e non solo) che hanno aderito alla straordinaria maratona di gusto e solidarietà, promossa e organizzata da Agrogepaciok – Salone nazionale della gelateria, pasticceria, cioccolateria e dell’artigianato agroalimentare – con la collaborazione dell’Associazione Pasticceri Salentini di Confartigianato Imprese Lecce, Fipe Confcommercio Lecce e con il patrocinio della Camera di commercio di Lecce. Tra esse, anche bar e pasticcerie salentine presenti a Napoli, Roma, Milano e Torino, che hanno accolto l’iniziativa con grande entusiasmo.

Spazio al gusto, ma anche alla solidarietà nel corso del Pasticciotto day: tutte le attività aderenti hanno infatti donato vassoi del dolce tipico al personale sanitario degli ospedali di riferimento del proprio territorio, quale forma di ringraziamento per il loro prezioso lavoro svolto durante l’emergenza. Così l’irresistibile e inconfondibile profumo del “re” dei dolci salentini ha conquistato il personale sanitario dello “Spallanzani” a Roma, del “San Raffaele” e del “San Paolo” a Milano, dell’ “Ogr” di Torino e del “Cotugno” di Napoli, come pure medici, infermieri e personale del “Perrino” di Brindisi e del “Vito Fazzi” a Lecce, nonché degli ospedali di Copertino, Galatina, Scorrano, Tricase, Casarano e Gallipoli. 

“Con questa iniziativa – sottolinea Carmine Notaro, ideatore del Pasticciotto day e patron di Agrogepaciok - abbiamo voluto dare un senso preciso alla riapertura di bar e pasticcerie: ripartiamo sì, ma uniti e con una consapevolezza diversa, pronti a fare squadra per superare le grosse difficoltà che inevitabilmente abbiamo e avremo.  

 

Pubblicato il 01/06/2020


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