Tricase - Frode sul gasolio - 4 arresti

Consumo in frode di 3.000 t. di gasolio agevolato

Frode su gasolio - 4 arresti nel Salento


 
Tricase - I militari della Guardia di Finanza di Lecce hanno accertato, con la collaborazione di funzionari del locale ufficio delle dogane, il consumo in frode di 3.000 tonnellate di gasolio agevolato che, destinato originariamente ad aziende agricole, era stato ceduto per autotrazione e il riscaldamento di edifici pubblici e privati 
 
Circa tremila tonnellate di gasolio agricolo messe in commercio con altri scopi quali l’ autotrazione e il riscaldamento di edifici: la truffa è stata scoperta a Tricase dalla Guardia di Finanza che su disposizione della magistratura ha arrestato quattro persone. Altre due hanno avuto un provvedimento di obbligo di dimora e altre 15 sono state denunciate a piede libero.
Nel corso dell’operazione le Fiamme Gialle hanno inoltre sequestrato una sorta di stazione di servizio per l’erogazione fraudolenta del carburante agricolo e novanta tonnellate di carburante.  Le indagini alle quali hanno partecipato anche funzionari delle Dogane furono avviate nel febbraio 2008 e hanno consentito di smantellare un’associazione composta da sette persone che contrabbandavano carburante agricolo. Sono state in sostanza accertate la sottrazione e il consumo fraudolento di tremila tonnellate di gasolio agevolato che, destinato in origine ad aziende agricole, era ceduto per altri usi. Gli arresti sono stati eseguiti su ordinanza di custodia cautelare del gip di Lecce Andrea Lisi, su richiesta del Pm Giovanni De Palma. I presunti truffatori avrebbero sottratto base imponibile ai fini delle imposte dirette per circa quattro milioni di euro.-

GLI ARRESTATI
Gli arrestati sono Angelo Cirino, di 36 anni di Poggiardo, Giuseppe D’Alba di 43 anni di Giurdignano, Ervin Giardini e Claudio Manni, entrambi 39enni di Taviano. A questi ultimi due sono stati concessi i domiciliari. Sono accusati a vario titolo di essersi resi responsabili di associazione per delinquere per sottrazione di prodotto petrolifero per l’accertamento, truffa aggravata ai danni dello Stato, frode nelle pubbliche forniture. Nel corso dell’attività d’indagine, condotta con appostamenti, accertamenti, intercettazioni telefoniche e l’uso di videocamere i finanzieri hanno controllato enti pubblici e scuole e hanno accertato che l’organizzazione criminale si sarebbe aggiudicata tramite appalti la fornitura di gasolio per comuni e scuole di Corsano, Gagliano del Capo e Giurdignano. Le fiamme gialle hanno sequestrato a Diso un centro di commercializzazione di prodotti energetici e 90 tonnellate di carburante. Qui si è registrato un via vai di automobilisti, che si rifornivano di gasolio illecitamente utilizzato per l'autotrazione.

fonte: gazzetta del mezzogiorno

Pubblicato il 16/04/2009


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