Sguardi e visioni per La Festa di Cinema del reale

Sguardi e visioni per
La Festa di Cinema del reale
 
Un cinema esperenziale, le cui declinazioni passano per i linguaggi del contemporaneo, del design, della performance e del suono, abbracciando pratiche laboratoriali che interagiscono e dialogano col luogo.
 
Piu? di un festival di cinema documentario: ecco spiegata la parola “festa” che tiene a battesimo il titolo di una manifestazione attorno a cui si aggrega un nugolo di iniziative spontanee, molte delle quali avvengono in contemporanea alla programmazione del multisala. Un cinema esperenziale, le cui declinazioni passano per i linguaggi del contemporaneo, del design, della performance e del suono, abbracciando pratiche laboratoriali che interagiscono e dialogano col luogo. Se non vedi non credi alla Festa di Cinema del reale. Chi non ha mai visitato potrebbe stentare a credere che una chiesa sconsacrata diventi color del mare con l’omaggio a Blue di Derek Jarman a cura dell’Archivio di Cinema del reale, Big Sur Lab e Parisi Luminarie, tra i creative partner della manifestazione. Che un maniero possa cambiar pelle con I corpi di Edoardo, sentito omaggio transgenerazionale a De Candia, artista leccese “outsider” e interprete inquieto del Novecento, che accoglie i contributi video di Fernando Bevilacqua, le immagini di Maurizio Buttazzo realizzate all’interno dell’abitazione privata dell’autore e i ricordi di compagni di viaggio come Maurizio Nocera e Mauro Marino, curatore delle mostra. Un corpus nutrito di nudi a matita realizzati dall’artista, che Big Sur Lab ha reinterpretato in un video animato. L’esposizione, che accoglie al primo piano di Castello Risolo tracce e testimonianze intorno all’artista, sarà inaugurata mercoledì 22 luglio con una sintesi poetica di voce e arpa dell’artista Cecilia, giovane musicista che ha destato curiosita? al punto da conquistarsi l’opening del tour di Niccolo? Fabi. Il live e la mostra sono in collaborazione con il progetto ‘Lu pilu e lu ‘nsartu’ - Il seme dell’eros. 
 
Tra le mostre fotografiche sul tema del corpo, parola chiave di questa edizione del festival, si segnalano quella di Sergio Quarta con la serie Chaos’s Dimension, prodotta da Pe(n)sa differente; Inganno Xylella promossa da CSV Salento per raccontare storie di ulivi e svelare alcuni inganni; From Bell to Bell, un video e un corpo trittico che rivelano attraverso i particolari il carattere e l’identita? degli studenti partecipanti al Progetto “A School Day in Europe”, promosso dal Liceo Scientifico “C. De Giorgi” di Lecce; I Vattienti di Nocera  di Carlo Elmiro Bevilacqua, un reportage work in progress che il fotografo ha realizzato nel piccolo paesino di 4mila anime in provincia di Catanzaro in cui sopravvive all’urto della modernita,? la pratica dell’autoflagellazione un tempo molto diffusa anche nel resto d’Italia; e Pino is back! di Pino Guidolotti, maestro della fotografia di moda negli anni Ottanta e Novanta, che all’interno del frantoio Cicca di Specchia espone “tre corpi”, opere fotografiche tratte dal nutrito corpus di Pino is back!, personale di grande successo che recentemente gli e? stata dedicata presso lo spazio di Assab One a Milano. 
 
Sempre nell’ambito della fotografia si inseriscono gli interventi urbani di Street Memories, titolo della prima edizione di Bitume Photofest promossa dall’associazione Positivo Diretto, che per le vie di Specchia propone una selezione di immagini degli autori che hanno preso parte alla open call e alla residenza di Piero Percoco, giovane autore di stanza a Bari e Instagramer influencer di tutto rispetto sul social fotografico per eccellenza. Oltre a raccontare i luoghi che accoglieranno la manifestazione, Percoco realizzerà la mostra The Rainbow is underestimated, a cura di Big Sur Lab e dell’associazione DamageGood, che sarà implementata giornalmente dalle immagini scattate in loco e caricate su instagram. Sempre a cura di DamageGood, Washing by Watching, il progetto curatoriale dedicato al tema del paesaggio che dalla Lavanderia Jefferson di Lecce migra a Specchia su invito del festival per trovare casa presso la Lavanderia Bolle di sapone, a pochi passi in discesa dal Convento dei Francescani Neri, con una selezione di video e immagini ispirate alle parole chiave del festival. Il progetto raccoglie i contributi di autori come NastyNasty©, The Cool Couple, Cyop&Kaf, canecapovolto, Giuseppe De Mattia e altri che nelle stagioni precedenti hanno preso parte alla rassegna. 
 
Tra le sale di Castello Risolo, piazza del Popolo e la sagrestia della chiesa di Santa Caterina annessa al convento dei Francescani Neri, si incontrano gli interventi di Rohling (Berna, CH), Wurmkos (Sesto San Giovanni, Mi), Mauro Marino, Alessia Rollo, Paolo Pisanelli, Maurizio Buttazzo (Lecce), tutti riuniti da Fragile del progetto GAP, un esteso laboratorio territoriale di sperimentazione e contaminazione dei linguaggi contemporanei dell’arte in dialogo con il tessuto sociale e geografico di confine che da Lecce a Santa Maria di Leuca ha riunito diverse associazioni culturali come Sud Est, Manifatture Knos, LUA - Laboratorio Urbano Aperto, e artisti, persone, luoghi estremi e territori residuali per restituirli attivamente allo spazio pubblico e accrescere il senso di appartenenza e comunita?. Il progetto è ideato e a cura di Francesca Marconi, mentre il coordinamento è di Francesco Maggiore. 
 
Hanno un carattere site specific gli interventi di Gianfranco Conte con Floralia e le installazioni di Antonio De Luca e Maurizio Buttazzo, il primo con Disseminatori di suoni, un’opera del gruppo Starter proposta nelle rotatorie urbane riciclata e trasformata in dispositivo sonoro eolico; il secondo con Mobili Mobili, allestimento del terrazzo e di piazza del Popolo con sedute e opere di ecodesign, realizzate nell’ambito di una residenza che ha messo a setaccio le cantine degli abitanti di Specchia e incontrato gli artigiani del luogo. L’Archivio della superficie di Elena Campa, insieme ai partecipanti dell’omonimo laboratorio condotto dall’illustratrice, anima di Studio Arturo, nei giorni del festival raccoglierà in giro per Specchia tracce delle superfici apparentemente invisibili che diventano corpo segnico.
 
Abita via Garibaldi Corpopaesaggio di Chiara Spinelli: rifacendosi all’antica tradizione dei madonnari l’artista utilizzera? la lingua di strada asfaltata nei pressi del Convento dei Francescani Neri come una tavolozza sulla quale disegnera? figure ispirate allo skyline del borgo antico di Specchia. Un’opera urbana effimera da ammirare nei giorni del festival come un onirico paesaggio dall’alto dei bastioni. Restiamo in ambito figurativo con Le Sirene nel bosco, disegni di Noel Gazzano ispirati dal Canto delle sirene di Maria Corti, accolti all’interno del frantoio ipogeo  Scupola, e Il sentiero, installazione di illustrazioni tratte dall’animazione firmata da Emanuela Bartolotti, allestita all’interno di una delle sale di Castello Risolo, accoglie anche le musiche di Daniela Diurisi. 
 
Sarà un festival nel festival quello proposto da Spine Temporary Small Press Bookstore, libreria itinerante nella corte di piazza del Popolo, dove è possibile trovare il meglio in fatto di illustrazioni, fumetti, magazine, photobook, photozine, edizioni rare ed esperimenti grafici provenienti dall’Italia e dall’estero. Per La Festa di Cinema del reale Spine propone laboratori coi bambini, approfondimenti sull’autoproduzione e un viaggio nelle immagini familiari di Specchia con Album di famiglia.
 
Come ogni anno, Sguardi e Visioni accoglie anche la sezione Extra che riunisce presso l’ex deposito agricolo di palazzo Coluccia, in via Matteotti 41, Digital People di Francesco Messina, una serie di opere realizzate in digital media e stampate su materiali eterogenei; S*D!!!, progetto curatoriale di Michael Rotondi e opera collettiva che riunisce 61 lavori realizzati da altrettanti artisti in bianco e nero in reciproca connessione tra loro. Entrambe le mostre sono in collaborazione con Circoloquadro di Milano e presentano ora i testi, ora la curatela di Arianna Beretta. Le due mostre resteranno aperte sino al 23 agosto. 
 
Frantoi, palazzi storici, chiese sconsacrate, giardini segreti e quest’anno anche boschi: sono davvero tanti i luoghi che ospitano installazioni, performance e laboratori artistici che costellano il programma del festival e che diventano un vero e proprio Viaggio nel reale. Infatti, grazie alle sinergie attivate dall’associazione Cinema del reale e l’attiva Pro Loco di Specchia, ogni giorno dalle 19 alle 22 è possibile partecipare a una serie di visite guidate alla scoperta di luoghi magici, in cui si intrecciano notizie storiche con il racconto degli interventi artistici e arricchendo di nuovi significati e valori i luoghi. 
 
La Festa di Cinema del reale è un laboratorio di scambi creativi ideato dalla società cooperativa Big Sur in collaborazione con le associazioni culturali OfficinaVisioni e Cinema del reale, realizzato dalla Fondazione Apulia Film Commission, a valere su risorse del Programma di Cooperazione Territoriale Europea Grecia-Italia 2007 – 2013 - Progetto strategico "I.C.E. Innovation, Culture and Creativity for a new Economy" (di cui la Regione Puglia/Area Politiche per la Promozione del Territorio, dei Saperi e dei Talenti è Lead Partner), con il sostegno del Comune di Specchia, Gal Capo Santa Maria di Leuca e Teatro Pubblico Pugliese e il patrocinio della Provincia di Lecce (Assessorato alla Cultura) e ICM Istituto di Culture Mediterranee e con la partecipazione di aziende, privati e associazioni del territorio per promuovere e sviluppare le narrazioni del reale e il cinema documentario realizzato in Italia, nei paesi del Mediterraneo e nel mondo.
 
Info: apuliafilmcommission.it • www.cinemadelreale.it
 
Ufficio stampa AFC  
Nicola Morisco
tel. +39 3477853538 
mail: ufficiostampa@apuliafilmcommission.it
 
Ufficio stampa nazionale 
Festa di Cinema del reale
Giulia Di Giovanni
www.gdgpress.com
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Ufficio stampa regionale 
Festa di Cinema del reale
Valeria Raho
mob: +393406212127
mail: ufficiostampa.damagegood@gmail.com
 
BIG SUR immagini e visioni
direzione artistica: Paolo Pisanelli 
direzione creativa: Francesco Maggiore
organizzazione: Sergio Quarta
grafica e comunicazione: Efrem Barrotta
web & ICT: Amir Simone Tarighinejad
 

Pubblicato il 20/07/2015


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