Salento - Omicidio Basile, chiesti 15 anni di reclusione per Colitti Junior

In scena il processo d'appello

   OMICIDIO BASILE: CHIESTI 15 ANNI RECLUSIONE PER COLITTI JUNIOR
 


(AGI) - Salento, 18 apr.- Quindici anni di reclusione sono stati chiesti dalla pubblica accusa nel processo di appello contro Vittorio Colitti Junior, accusato di avere ucciso insieme al nonno Vittorio Colitti senior l'ex consigliere provinciale di Idv di Lecce Peppino Basile a Ugento (Le), nella notte tra il 14 e il 15 giugno 2008. Colitti, al termine del processo celebrato davanti al Tribunale per i minori di Lecce, era stato assolto dall'accusa di concorso in omicidio "per non aver commesso il fatto". Nella sentenza di primo grado i giudici avevano smontato elementi fondamentali dell'impianto accusatorio, in particolare in merito al movente, individuato durante le indagini in antichi dissapori tra la famiglia Colitti e Peppino Basile, e all'attendibilita' della principale testimone, una bimba di quattro anni che aveva dichiarato di aver visto i due Colitti nel luogo in cui fu assassinato il politico di Ugento. Vittorio Colitti Senior, invece, e' stato rinviato a giudizio ma deve essere ancora giudicato dalla Corte d'assise. I giudici della Corte d'appello, il 7 marzo scorso, hanno rigettato le richieste di rinnovamento dell'istruttoria dibattimentale del processo a carico del giovane Colitti, escludendo le nuove prove. All'esito della requisitoria il sostituto procuratore Giovanni De Palma ha rinnovato la richiesta di condanna per Vittorio Colitti Junior, chiedendo la pena di 15 anni di reclusione. L'udienza e' stata aggiornata al 16 maggio per la discussione dell'avvocato difensore, Francesca Conte.(AGI) le

Pubblicato il 18/04/2012


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