Una governance per la Ciclovia dell’Acquedotto e una regia nuova per il cicloturismo in Puglia
06-02-2026
a cura di Eugenio Losavio
Passione GialloRossa
Un Lecce poco lucido non sfrutta il fattore casalingo
a cura di Eugenio Losavio
Per la quinta giornata del girone di andata del Campionato di Lega Pro girone C, il Lecce ospita allo Stadio Via del Mare la Casertana. Arbitra l’incontro Ranaldi di Tivoli coadiuvato dagli assistenti Cantiani e Burgi.
Le formazioni Padalino conferma il 4-3-3 con Bleve tra i pali, Vitofrancescoo, Cosenza, Drudi e Ciancio in difesa; capitan Lepore, Arrigoni e Mancosu in mediana; Pacilli, Caturano e Torromino nel reparto avanzato.
Anche Tedesco utilizza lo stesso modulo: Ginestra tra i pali, Finizio, D’Alterio, Rainone e Pezzella in difesa; Carriero, Matute e Giorno in mediana; Carlini, Orlando e Ciotola in attacco.
Primo tempo Al 6’, Carriero serve Matute che effettua un tiro cross ma Bleve devia in angolo. Due minuti dopo, Pacilli crossa in mezzo per Torromino che conclude mettendo in difficoltà Ginestra; sulla sfera si avventa Caturano che deposita in rete. L’arbitro, però, annulla per un fuorigioco dell’ex attaccante del Crotone. All’11’, Lepore pennella un cross per Caturano che di testa manda alto. Due minuti dopo, il Lecce va vicino al vantaggio con Arrigoni che manda di poco fuori. Al 42’, ci prova Carriero dalla media distanza con l’estremo difensore giallorosso che non si fa sorprendere. Dopo 1’ di recupero, l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi.
Secondo tempo Al 54’, Padalino opera il primo cambio mandando in campo Fiordilino al posto di Arrigoni. Un minuto dopo, Torromino mette in mezzo un pallone invitante per Pacilli, ma il suo compagno di reparto non inquadra lo specchio. Al 59’, Pacilli ci riprova ma senza fortuna. L’allenatore ex Matera completa i cambi a disposizione con l’ingresso di Tsonev e Vutov al posto rispettivamente di Mancosu e Pacilli. All’80’, Torromino conclude direttamente da calcio di punizione con Ginestra che blocca senza problemi. All’85’, Caturano serve Torromino che stoppa di petto e conclude ma l’estremo difensore campano controlla agevolmente. Al 90’, Torromino effettua un cross interessante con Caturano che manca l’impatto con la sfera. Al secondo dei quattro minuti di recupero, gli ospiti vanno vicini al vantaggio con Ramos (subentrato a Orlando). Il giocatore, presentatosi a tu per tu con Bleve, si lascia ipnotizzare da quest’ultimo. Scoccato il 94’, Ranaldi dichiara la fine delle ostilità.
Conclusioni Il Lecce non sfrutta il secondo turno casalingo consecutivo ed alla fine deve accontentarsi di un solo punto. Sin dalle prime battute, le due squadre si sono affrontate a viso aperto anche se gli ospiti non hanno creato grandi problemi a Bleve. Questa volta il reparto che è rimasto a secco è stato quello avanzato. Al contrario, la difesa è stata attenta. La Casertana si è difesa con tutti i suoi effettivi rendendo difficile la circolazione della sfera ai giallorossi . Nelle poche occasioni che i campani hanno concesso, però, gli attaccanti sono stati poco lucidi. La strada è lunga e già dalla prossima gara si dovrà ricominciare a conquistare punti importanti. Con questo pareggio, il Lecce sale a 13 punti e, se il Foggia farà bottino pieno contro il Messina, i salentini perderanno la prima posizione; la Casertana rimane a 7. Nel prossimo turno, il Lecce affronterà in trasferta il Siracusa domenica 25 alle ore 14:30. La Casertana giocherà nuovamente lontano dalle mura amiche contro la Vibonese.
E. Losavio