Passione GialloRossa - Un buon Lecce non cambia marcia in trasferta

a cura di Eugenio Losavio

Passione GialloRossa 
Un buon Lecce non cambia marcia in trasferta
 
a cura di Eugenio Losavio 
 
Per la quinta giornata del girone di ritorno del Campionato di Lega Pro girone C, il Lecce è impegnato in trasferta allo Stadio Angelo Massimino contro il Catania. Arbitra l’incontro Morreale di Roma 1 che ha già diretto i giallorossi (10^ giornata di andata, Catanzaro – Lecce 2 – 1) coadiuvato dagli assistenti Bresmes e Semperboni.
 
Le formazioni  Pancaro schiera il 4-3-3 con Liverani tra i pali, Garufo, Bastini, Bergamelli e l’ex Nunzella in difesa; Di Cecco, Musacci e Agazzi a centrocampo ed in avanti il tridente Calderini, Calil e Falcone. 
Braglia opta per 3-4-3: Perucchini tra i pali, Freddi, Cosenza e Legittimo in difesa; Lepore, capitan Papini, Salvi e Liviero a centrocampo; Surraco, Moscardelli e Doumbia nel reparto avanzato.
 
Primo tempo  Al 1’, ci prova Lepore ma la sua conclusione sfiora il palo. Al 6’, Garufo tocca la sfera con la mano in area. Per l’arbitro non ci sono dubbi e decreta il penalty. Sul dischetto si presenta Moscardelli che, spiazzando il portiere, manda fuori. Al 10’, si vedono i padroni di casa. Agazzi crossa in area, Calil conclude mirando il secondo palo ma Perucchini smanaccia allontanando il pericolo. Al 15’, Surraco crossa in mezzo per Moscardelli che colpisce di testa ma Liverani compie un grande intervento. Al 18’, ci prova Calil ma il numero uno giallorosso devia in tuffo. Al 34’, i siciliani vanno ancora vicini al vantaggio con un colpo di testa di Calil che termina di poco fuori. Due minuti dopo, ci prova Moscardelli ma la sua conclusione non inquadra lo specchio della porta. Al 39’, Perucchini devia in angolo una conclusione di Calil. Al 43’, su cross di Lepore, Moscardelli colpisce di testa ma la sfera termina sulla traversa. Senza concedere extra – time,  l’arbitro manda le due squadre a bere un the caldo.
 
Secondo tempo  Al 50’ e al 62’, mister Braglia opera due cambi inserendo De Feudis e Caturano al posto rispettivamente dell’infortunato Papini e di Moscardelli. Al 67’, Surraco conclude direttamente da calcio di punizione ma senza impegnare Liverani. All’80’, Surraco ci riprova ma non impegna il portiere siciliano. Un minuto dopo, Braglia completa i cambi a disposizione inserendo Vècsei al posto di Surraco. Dopo 6’ di recupero, Morreale dichiara la fine delle ostilità.
 
Conclusioni  Entrambe le squadre sono andate vicino al vantaggio ma l’occasione più clamorosa l’ha avuta il Lecce con il calcio di rigore che Moscardelli ha mandato fuori. La squadra di casa non è stata a guardare e solo gli interventi prodigiosi di Perucchini hanno evitato che i giallorossi uscissero sconfitti dal Massimino. Continua la serie positiva dei giallorossi sotto la guida di Braglia, ma per mirare alla conquista del primo posto bisogna fare bottino pieno anche in trasferta. Il punto conquistato non è da buttare anche perché ottenuto contro una squadra che ha grandi obiettivi. Con questo pareggio, il Catania sale a 24 punti insieme alla Juve Stabia e al Monopoli; il Lecce raggiunge quota 39 e si porta momentaneamente a -1 dal Foggia che nel pomeriggio affronterà il Matera. Nel prossimo turno, i siciliani saranno impegnati in trasferta contro il Catanzaro; i salentini ospiteranno proprio i “satanelli” sabato 20 alle ore 17:30.
 
E. Losavio
 
 

Pubblicato il 15/02/2016


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