Passione GialloRossa - Si spegne il Lume e si riconquista la vetta ...

Lecce - Lumezzane 5 - 0

 

Si spegne il Lume e si riconquista la vetta
 
Per la nona giornata del girone di ritorno di Lega Pro, girone A, il Lecce ospita al Via del Mare il Lumezzane. Arbitra l’incontro Rapuano di Rimini.
 
Le formazioni  Toma abbandona il 4-2-4 e propone il 4-3-3 con Benassi tra i pali, Kalombo, Martinez, Ferrario e Diniz in difesa, De Rose, capitan Giacomazzi e Memushaj a centrocampo e il tridente Falco, Bogliacino e Jeda. Festa schiera il 4-4-2 con Vigorito tra i pali, Meola, Dametto, Zamparo e Carlini in difesa, Pintori, Dadson, Giorico e Kirilov a centrocampo, Inglese e Samb in attacco.
 
Primo tempo  Il tabellone non segna ancora il primo minuto di gioco ed il Lecce, al primo affondo, passa in vantaggio con De Rose che, approfittando di una corta respinta difensiva, lascia partire un bolide di sinistro sul secondo palo che non lascia scampo all’estremo difensore lombardo. L’ottima giornata dei giallorossi si rivede al 14’ quando Bogliacino serve in un corridoio Jeda che, entrato in area, viene steso da Vigorito. Per Rapuano non ci sono dubbi e, dopo aver ammonito il portiere ( ci stava probabilmente l’espulsione), decreta il penalty. Sul dischetto si presenta lo stesso uruguayano che non sbaglia. La squadra di casa non si accontenta del doppio vantaggio e continua a macinare un bellissimo gioco. Al 39’, il protagonista è ancora lo stesso Bogliacino che sforna un altro assist mettendo in condizione Jeda di ritrovare la via della rete con un rasoterra sul secondo palo. Festa, per cercare di arginare le avanzate giallorosse, inserisce Sabatucci al posto di Carlini. Due minuti dopo, il Lecce cala il poker: l’inesauribile uruguayano serve Memushaj che lascia partire una grande conclusione che viene respinta dal portiere ospite, ma sulla ribattuta si fa trovare pronto lo stesso Jeda che insacca senza problemi. Dopo 3’ di recupero, l’arbitro manda tutti a bere un thè caldo.
 
Secondo tempo  Inizia la ripresa e il Lumezzane ha una reazione di orgoglio al 2’ con Inglese e al 7’ con Samb, ma entrambe le reti vengono annullate per fuorigioco. La gara scorre liscia senza problemi, se non per un po’ di nervosismo che porta il direttore di gara ad estrarre vari cartellini gialli e al 20’ ad espellere Dadson per doppia ammonizione. Mister Toma decide di effettuare le sostituzioni a disposizione inserendo Di Maio, Zappacosta e D’Ambrosio rispettivamente al posto di un ottimo Bogliacino, di Giacomazzi e di Martinez. Ultima emozione al 39’: Jeda con un colpo sotto smarca il nuovo entrato Zappacosta che, solo davanti a Vigorito, non fallisce la possibilità di arrotondare il punteggio con una conclusione sul secondo palo. Dopo 3’ di recupero, Rapuano manda tutti sotto la doccia.
 
Conclusioni  Dopo la deludente sconfitta nel posticipo di lunedì, il Lecce si riscatta con una goleada che “ spegne il Lume” mai pericoloso dalle parti di Benassi. La prestazione dei giallorossi non è stata differente dalla gara precedente, ma probabilmente il cambio di modulo e una maggiore concretezza sotto porta hanno portato al riscatto immediato. Tutta la squadra ha giocato bene, ma una citazione particolare va fatta a Bogliacino, autore di due assist che hanno fruttato due delle cinque reti e che con il rigore realizzato diventa il capocannoniere giallorosso con nove realizzazioni; c’è stata la conferma di De  Rose che raggiunge quota quattro alla pari di Giacomazzi e, dulcis in fundo, il ritorno al gol di Jeda ( non segnava dalla prima giornata). Con questo successo il Lecce si riappropria del primo posto con 47 punti e ritorna ad avere un punto di vantaggio sulla seconda ( il Trapani), il Lumezzane rimane a quota 34. Nella prossima giornata, i giallorossi affronteranno in trasferta il Portogruaro, i lombardi ospiteranno la Virtus Entella.
 
E. Losavio  
 

Pubblicato il 12/03/2013


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