Passione GialloRossa - Lecce lento e prevedibile. La Fidelis Andria fa il colpo grosso

Lecce lento e prevedibile. La Fidelis Andria fa il colpo grosso

a cura di E. Losavio

Per la prima giornata del Campionato di Lega Pro girone C, il Lecce ospita allo Stadio Via del Mare la Fidelis Andria. Arbitra l’incontro Di Ruberto di Nocera Inferiore, coadiuvato dagli assistenti Sbrescia e Abagnara.

 

Le formazioni  Asta schiera il 4-3-1-2 con Benassi tra i pali, Lo Bue, Gigli, Camisa e Liviero in difesa; Suciu, capitan Papini e Pessina a centrocampo; Surraco dietro le due punte Curiale e Moscardelli.

D’Angelo risponde con lo stesso schema: Poluzzi tra i pali, Tartaglia, Fissore, Stendardo e Cortellini in difesa; Bisoli, Onescu e Piccinni a centrocampo; Strambelli dietro la coppia Morra e Grandolfo.

 

Primo tempo  Inizia la gara e alla prima vera occasione la Fidelis Andria passa in vantaggio con Onescu, autore di una conclusione al volo sul secondo palo sfruttando una dormita da parte della difesa giallorossa. Il Lecce si vede al 12’ quando su un cross di Surraco, Curiale colpisce di testa: Poluzzi respinge a mano aperta e Camisa da due passi manca l’impatto con la sfera. Al 25’, gli ospiti raddoppiano con Grandolfo, abile a raccogliere una deviazione della difesa: l’attaccante, a tu per tu con Benassi, non sbaglia. Al 33’, Moscardelli ha una ghiotta occasione per dimezzare lo svantaggio con una conclusione al volo che termina di poco fuori. Al 37’, ci prova Surraco dalla distanza che il numero uno pugliese respinge con un po’ d’affanno. Dopo 2’ di recupero, l’arbitro manda le due squadre a bere un the caldo. La squadra esce tra i fischi del suo pubblico.

 

Secondo tempo  Inizia la ripresa e mister Asta opera il primo cambio inserendo Carrozza al posto di Suciu. Al 63’, i padroni di casa trovano il gol che riapre l’incontro con il Mosca che impatta di testa su un perfetto cross di Liviero. Un minuto dopo, la squadra giallorossa va vicinissima al pareggio con Papini che manda di poco a lato la sfera. Al 66’ e all’80’ Asta completa i cambi a disposizione con gli ingressi di Lepore e Vecsei ai posti di Pessina e Lo Bue. Le speranze di rimonta svaniscono al 91’ con il gol su calcio di rigore di Strambelli per un presunto fallo di Gigli su Matera (subentrato al 70’ a Tartaglia). Dopo 4’ di recupero, Di Ruberto dichiara la fine delle ostilità.

 

Conclusioni  L’entusiasmo del Via del Mare viene spento da un Lecce apparso lento e prevedibile in balia degli avversari. Già dai primi minuti di gioco, si è vista una Fidelis Andria più intraprendente e più veloce rispetto agli avversari. Dopo il gol subito c’è stato un accenno di reazione, ma la squadra di casa è andata sotto la seconda volta. Nella ripresa, la musica non è cambiata con la squadra di Asta ancora più in difficoltà. Il gol di Moscardelli sembrava aver dato entusiasmo, ma il terzo gol dell’Andria ha gelato i presenti. Il Lecce è stato troppo brutto per essere vero. A quanto si è visto, è apparsa una squadra ancora in fase di rodaggio rispetto agli avversari che hanno avuto più idee e che sono sembrati già in grande forma. Inutile adesso aprire processi poiché siamo ancora alla prima giornata, ma quello che ci si augura è che si sia trattato solo di un episodio da cui dover fare tesoro. La voglia di riscatto dei giallorossi dovrà emergere a partire dalla prossima partita quando saranno impegnati in trasferta contro la Juve Stabia. La Fidelis Andria è stata abile a chiudersi in difesa e a ripartire, sfruttando gli spazi liberi lasciati dai salentini. La squadra pugliese, nel prossimo turno ospiterà il Matera.

E. Losavio

 


Pubblicato il 07/09/2015


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