Passione GialloRossa - Il Lecce vince ma il Catania non molla

a cura di Eugenio Losavio

Passione GialloRossa
Il Lecce vince ma il Catania non molla
 
a cura di Eugenio Losavio
 
Per la quarta giornata del girone di ritorno del Campionato di Serie C, girone C, il Lecce  impegnato in trasferta allo Stadio Marco Lorenzon contro il Rende. Arbitra l’incontro Amabile di Vicenza, coadiuvato dagli assistenti Perrotti e Pizzi.
 
Le formazioni  Trocini schiera il 3-5-2: Forte tra i pali, Sanzone, Porcaro e Pambianchi in difesa; Gigliotti, Rossini, Franco, Laaribi e Blaze a centrocampo; Ricciardo e Vivacqua in attacco.
Liverani conferma il 4-3-1-2 con Perucchini tra i pali, capitan Lepore, Cosenza, Marino e Legittimo in difesa; Mancosu, Arrigoni ed Armellino in mediana; Tsonev alle spalle di Caturano e Dubickas.
 
Primo tempo  All’8°, Mancosu prova la conclusione insidiosa ma Forte si distende e si rifugia in angolo. Al 12°, i padroni di casa vanno vicini al vantaggio con Rossini che, su un cross di Blaze, impatta di testa mandando di poco fuori. Dopo 3’ di recupero, l’arbitro manda le due squadre negli spogliatoi.
 
Secondo tempo  Al 46°, Tsonev ci prova dalla distanza, l’estremo difensore calabrese non trattiene; sulla sfera arriva Dubickas che deposita in rete ma l’arbitro annulla per fuorigioco del giovane attaccante. Al 52°, il Rende va nuovamente vicino al vantaggio con Vivacqua che, su assist di Rossini, manda di poco fuori. Al 53° ed al 58° mister Liverani inserisce Di Piazza e Torromino ai posti rispettivamente di Caturano e Tsonev. Al 59°, Torromino serve Di Piazza che, dopo aver dribblato gli avversari, manda alto. Al 67°, l’allenatore giallorosso effettua una tripla sostituzione: ai posti di Legittimo, Arrigoni (in uno scontro di gioco si procura la rottura del setto nasale) e Dubickas entrano Di Matteo, Megelaitis e Persano. Al 69°, il Lecce passa in vantaggio con un colpo di testa di Cosenza su un cross da calcio di punizione di Lepore. Al 73°, Rossini serve Laaribi che non inquadra lo specchio. Due minuti dopo, Torromino serve Di Piazza ma neanche l’ex Foggia ha miglior fortuna. Al 78°, Perucchini compie un grande intervento sul tentativo di Franco. All’82°, Rossini va vicino al pareggio con un colpo di testa che fa la barba al palo. All’86°, Di Piazza serve Persano che non inquadra lo specchio. Un minuto dopo, Laaribi su cross da corner, gonfia la rete ma il direttore di gara annulla per fallo sul portiere. Al 93°, Blaze manda fuori. Dopo 5’ di recupero, amabile dichiara la fine delle ostilità.
 
Conclusioni  Una partita dai due volti. Una prima frazione senza emozioni si è contrapposta ad una seconda molto combattuta tra le due compagini. Il Lecce ha premuto il piede sull’acceleratore ed è partito subito all’attacco, il Rende ha subito risposto ed è andato vicino in un paio di occasioni al vantaggio. Il calcio è strano: a gonfiare la rete è stato Ciccio Cosenza. I calabresi non si sono arresi e sono andati vicini al pareggio con Rossini, autentica spina del fianco per la difesa giallorossa: nono stante gli sforzi, il risultato non è cambiato. Risultato importantissimo per i salentini che hanno prolungato la striscia positiva. Una vittoria importante che ha permesso alla capolista, fino a ieri sera (lunedì 29), di allungare sul Catania a +7. Ciò ha creato grande entusiasmo tra la tifoseria che, al ritorno della squadra dalla Calabria, l’ha attesa al Foro Boario con fumogeni e cori. Gli etnei, però, hanno mitigato la gioia degli Ultras con il successo di misura nei confronti della Virtus Francavilla (0 – 1) che ha riportato il vantaggio a soli quattro punti. La strada è ancora lunga: non si deve abbassare la guardia. Solo così si potrà raggiungere il traguardo finale. In classifica, il Lecce sale a 49, mentre il Rende rimane a 34. Nel prossimo turno, i salentini affronteranno tra le mura amiche il Catanzaro domenica 4 febbraio alle ore 14 : 30 (non più alle 20 :30); i calabresi giocheranno a Francavilla.
 
E. Losavio  
 
 

Pubblicato il 30/01/2018


Condividi: