Passione GialloRossa - Il Lecce non va oltre il pari e perde la vetta solitaria

a cura di Eugenio Losavio

Passione GialloRossa

Il Lecce non va oltre il pari e perde la vetta solitaria

 

A cura di Eugenio Losavio

Per la diciannovesima ed ultima giornata del girone di andata del Campionato di Lega Pro girone C, il Lecce è impegnato in trasferta allo Stadio Degli Ulivi contro la Fidelis Andria. Arbitra l’incontro Perotti di Legnano, coadiuvato dagli assistenti Maccadino e Biasini.

 

Le formazioni  Favarin schiera il 3-5-2 con Poluzzi tra i pali, Aya, Rada e Colella in difesa; Tartaglia, Onescu, Piccini, Berardino e Tito a centrocampo; Cruz e Volpicelli a formare il tandem offensivo.

Padalino rimane fedele al collaudato 4-3-3: Gomis tra i pali, Ciancio, Cosenza, Giosa e Contessa in difesa; Tsonev, Fiordilino e Mancosu in mediana; Pacilli, Caturano e Lepore nel tridente avanzato.

 

Primo tempo  Al 6°, ci prova Cruz ma il suo tentativo termina di poco fuori. Al 27°, lo stesso attaccante ci riprova di testa ma senza fortuna. Al 30°, si vedono gli ospiti con una conclusione al volo in diagonale di Contessa che non inquadra lo specchio. Al 35°, Tito fa venire i brividi a Gomis mandando sull’esterno della rete. Al 39°, la conclusione di Pacilli non crea problemi a Poluzzi. Al 41°, un tiro cross di Lepore impegna severamente il portiere andriese. Dopo 1’ di recupero, l’arbitro manda le due squadre a bere un the caldo.

 

Secondo tempo  Al 48°, il tentativo di Caturano viene deviato in angolo. Al 61°, grande intervento dell’estremo difensore giallorosso sul calcio di punizione di Volpicelli. Al 69°, è il turno di Onescu che non inquadra lo specchio. Tre minuti dopo grande occasione per i padroni di casa per sbloccare il risultato ma la sfera calciata da Cruz termina la sua corsa sul palo. All’81°, mister Padalino opera una doppia sostituzione con gli ingressi di Vutov e Persano ai posti rispettivamente di Tsonev e Pacilli. All’86°, ultimo cambio in casa giallorossa con Vitofrancesco al posto di Contessa. Un minuto dopo, Volpicelli manda di poco fuori. All’89°, il Lecce reclama la massima punizione per una trattenuta in area ai danni di Mancosu: il direttore di gara non è dello stesso avviso. Dopo 3’ di recupero, Perotti dichiara la fine delle ostilità.

 

Conclusioni  Entrambe le squadre hanno giocato a viso aperto e hanno creato numerose occasioni dando l’idea che da un momento all’altro potevano sbloccare il risultato. Alla fine, però, il pareggio a reti bianche sembra il risultato più giusto in quanto la Fidelis Andria può recriminare sul palo colpito da Cruz, invece il Lecce sulla trattenuta ai danni di Mancosu. Sull’esito dell’incontro ad avere maggiori rimpianti sono i giallorossi in quanto il Matera con la rotonda vittoria contro il Melfi (6 – 0) ha agganciato i salentini ma, a causa del successo nello scontro diretto e per il maggior numero di reti segnate, i lucani sono primi in classifica e Campioni d’inverno. Con questo  pareggio, la Fidelis Andria sale a 27 punti insieme al Catania, mentre i giallorossi raggiungono quota 39. Nel prossimo turno, giovedì 22 dicembre, la Fidelis Andria ospiterà il Foggia mentre il Lecce riceverà il Monopoli alle ore 16:30. Buon Natale a tutti!!

E. Losavio

Pubblicato il 20/12/2016


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