Passione GialloRossa - Il Lecce non accelera. Solo un pari con il Cittadella

a cura di Eugenio Losavio

Passione GialloRossa
Il Lecce non accelera. Solo un pari con il Cittadella
 
a cura di Eugenio Losavio
 
Per la sesta giornata del girone di andata del Campionato di Serie B, il Lecce ospita allo Stadio Via del Mare il Cittadella. Arbitra l’incontro Giua di Olbia coadiuvato dagli assistenti Capaldo e Formato. Il Quarto Uomo è Massimi di Termoli.
Le formazioni  Entrambi gli allenatori utilizzano lo stesso modulo: il 4-3-1-2.
Liverani sceglie Vigorito tra i pali, Fiamozzi, Bovo, Meccariello e Calderoni in difesa; Mancosu, capitan Arrigoni e Scavone in mediana; Falco alle spalle di La Mantia e Palombi.
Gorini (Venturato squalificato) oppone Paleari tra i pali, Ghiringhelli, Frare, l’ex Drudi e Benedetti in difesa; Settembtini, Iori e Branca a centrocampo; Schenetti alle spalle di Scappini e Finotto.
Primo tempo  Al 4°, Mancosu serve in profondità Palombi, ma l’attaccante manca il controllo. Un minuto dopo, ci prova Schenetti senza inquadrare lo specchio. Al 13°, il Lecce passa in vantaggio. Iori intercetta con un braccio il cross di Falco: per Giua non ci sono dubbi ed indica il dischetto. Dagli undici metri Mancosu non sbaglia. Al 39°, lo stesso Mancosu va vicino alla doppietta personale con una conclusione a giro: Paleari compie un grande intervento. Dopo 3’ di recupero, l’arbitro manda le due squadre negli spogliatoi.
Secondo tempo  Al 47°, ci prova l’ex Drudi senza inquadrare lo specchio. Al 55°, sulla conclusione di Finotto, Vigorito compie un grande intervento. Al 59°, mister Liverani opera una doppia sostituzione: Venuti e Tabanelli prendono il posto rispettivamente di Fiamozzi e Falco. Due minuti dopo, ci riprova Mancosu senza impensierire l’estremo difensore ospite. Al 63°, il Lecce va vicino al raddoppio con Palombi: l’attaccante, servito in profondità da La Mantia, si ritrova a tu per tu con Paleari che lo ipnotizza. Al 73°, ultimo cambio in casa giallorossa con l’ingresso di Marino al posto di Mancosu. All’81°, il Cittadella pareggia i conti con il colpo di testa di Strizzolo (subentrato al 74° al posto di Scappini). Dopo 5’ di recupero, Giua dichiara la fine delle ostilità.
Conclusioni  Dopo la buona prestazione offerta martedì sera sul campo del Livorno, il Lecce non è riuscito a centrare la terza vittoria consecutiva e si è dovuto accontentare di un pareggio. La squadra giallorossa è partita bene, ma Palombi ha mancato il controllo che gli avrebbe permesso di creare qualche grattacapo alla difesa veneta. I salentini, però, non si sono arresi ed hanno continuato ad attaccare ed hanno trovato meritatamente il gol del vantaggio con il rigore di Mancosu. Lo stesso centrocampista è andato vicino alla doppietta personale, ma Paleari con un grande intervento gli ha negato questa gioia. La ripresa si è sviluppata sulla falsa riga dei primi 45’. Dopo che Palombi ha gettato al vento la facile occasione del 2 a 0, che avrebbe messo una seria ipoteca sull’esito dell’incontro, il Cittadella ha raggiunto il pareggio. E’ apparsa ancora una volta sbagliata (come è successo a Benevento) la scelta di mister Liverani di inserire il quinto difensore (Marino) quando ancora mancavano all’incirca trenta minuti alla fine dell’incontro. Alla stessa maniera, è risultata errata l’uscita di Falco: la compagine giallorossa ha perso in quel modo la brillantezza nella manovra. Nonostante ciò, non è un pareggio da buttare. Il Cittadella è un’ottima squadra ed in precedenza ha occupato il vertice della graduatoria: ciò significa che è una delle pretendenti al salto di categoria. Resta il rammarico di non aver messo la giusta determinazione e cattiveria per conquistare l’intera posta in palio tra le mura amiche. In classifica, la distanza tra le due squadre rimane invariata: il Lecce sale a 9 insieme alla Salernitana; il Cittadella raggiunge quota 10 insieme a Benevento e Cremonese. Nel prossimo turno, i giallorossi giocheranno venerdì 5 ottobre alle ore 21 : 00 in trasferta a Verona contro l’Hellas che occupa il primo posto. La gara sarà visibile su RaiSport; i veneti riposeranno.
 
E. Losavio 
 

Pubblicato il 01/10/2018


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