a cura di Eugenio Losavio
Passione GialloRossa
Il Lecce domina ma la porta è stregata
a cura di Eugenio Losavio
Per la nona giornata del girone di andata del Campionato di Serie C girone C, il Lecce ospita allo Stadio Via del Mare l’Akragas. Arbitra l’incontro Zanonato di Vicenza, coadiuvato dagli assistenti Rotondale e Catamo.
Le formazioni Liverani conferma il 4-3-1-2 con Perucchini tra i pali, capitan Lepore, Cosenza, Marino e Di Matteo in difesa; Armellino, Arrigoni e Mancosu in mediana, Pacilli alle spalle di Caturano e dell’ex Di Piazza.
Di Napoli risponde con il 3-5-2: Vono tra i pali, Mileto, Danese e Russo in difesa; Saitta, Carrotta, Vicente, Longo e Sepe a centrocampo; Salvemini e Parigi in attacco.
Primo tempo Al 5°, il tentativo di Pacilli non inquadra lo specchio. Al 18°, l’ attaccante ci riprova con Vono che non si fa sorprendere. Due minuti dopo, il giocatore giallorosso tenta da calcio da fermo senza raccogliere gli effetti sperati. Al 32°, Mancosu conclude dalla distanza ma l’estremo difensore siciliano è insuperabile. Al 47°, si vede l’Akragas con Vicente ma Perucchini si oppone con un grande scatto di reni. L’arbitro manda le due squadre negli spogliatoi.
Secondo tempo Mister Liverani opera il primo cambio inserendo il bulgaro Tsonev al posto dell’infortunato Armellino. Al 49°, Mancosu ci riprova con la sfera che termina di poco fuori. Un minuto dopo, Di Piazza serve Pacilli che manda fuori. Al 56°, l’ex dell’incontro supera Vono ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Al 64°, Arrigoni serve Marino ma l’estremo difensore avversario è in giornata di grazia. Un minuto dopo, doppio ingresso in casa giallorossa: Costa Ferreira e Torromino rilevano Pacilli e Caturano. Al 69°, Mancosu serve in area Di Piazza che da pochi passi fallisce la facile occasione. All’85°, Tsonev viene richiamato in panchina e subentra Dubickas. Un minuto dopo, Lepore crossa in area, Di Piazza al volo manda alto. Al terzo minuto di recupero, i siciliani rimangono in inferiorità numerica per l’espulsione diretta di Vicente, reo di un fallo da dietro su Mancosu. Scoccato il 94°, Zanonato dichiara la fine delle ostilità.
Conclusioni Il Lecce domina per 90’ senza riuscire a conquistare i tre punti. La squadra giallorossa, sin dai primi minuti di gioco, si è riversata in area avversaria ma un po’ l’imprecisione degli attaccanti , un po’ per la giornata di grazia del portiere siciliano non sono riusciti a concretizzare. La pressione da parte della squadra salentina si è fatta più intensa nella seconda metà di gioco ma senza sortire gli effetti sperati. A ciò va aggiunto un rigore netto nei minuti finali del secondo tempo che l’arbitro inspiegabilmente non ha concesso. In giornata negativa il reparto avanzato. Caturano e Di Piazza hanno fallito le occasioni più facili per sbloccare il risultato. I siciliani si sono difesi in undici dietro la linea della palla alzando un muro che è risultato invalicabile. Da ciò emerge che l’impegno degli undici giallorossi non è mancato. Bisogna solo essere più cinici sotto porta. In questa giornata è girato tutto storto: si spera che nella prossima gara vada meglio. Con questo pareggio, il Lecce raggiunge quota 20 punti mantenendo il primato. Il Catania, però ha vinto ed ha accorciato il distacco ad un punto solo; i siciliani raggiungono 9 punti insieme alla Juve Stabia. Nel prossimo turno, il Lecce sarà impegnato a Matera sabato 21 alle ore 20 : 30. Liverani dovrà fare a meno di Cosenza che, diffidato, è stato ammonito; l’Akragas ospiterà la Juve Stabia.
E. Losavio
Pubblicato il 17/10/2017

















