Passione GialloRossa - Derby spettacolare senza vincitori né vinti

Passione GialloRossa

Derby spettacolare senza vincitori né vinti

 

a cura di Eugenio Losavio

Per l’undicesima giornata del girone di andata del Campionato di Lega Pro girone C, il Lecce ospita allo Stadio Via del Mare il Foggia. Arbitra l’incontro Guccini di Albano Laziale, coadiuvato dagli assistenti Trovatelli e Scatragli.

 

Le formazioni  L’ex Padalino rimane fedele al suo 4-3-3 con Bleve tra i pali, Vitofrancesco, Cosenza, Giosa e Ciancio in difesa; capitan Lepore, Arrigoni e Mancosu a centrocampo; Pacilli, Caturano e Torromino nel reparto avanzato.

Anche Stroppa utilizza lo stesso modulo: Sanchez tra i pali, l’ex Angelo, Martinelli, Empereur e Rubin in difesa; Vacca, l’ex Agnelli e Gerbo a centrocampo; l’ex Chiricò, Padovan e Mazzeo in attacco.

 

Primo tempo  Al 2’, Arrigoni conquista la sfera e, dopo aver vinto un rimpallo, mira l’incrocio dei pali mandando fuori. Al 6’, gli ospiti vanno vicini al vantaggio con una conclusione al volo di Rubin che colpisce la traversa a Bleve battuto. Al 20’, Lepore mette un rasoterra interessante in area ma Caturano arriva con un attimo di ritardo. Al 27’, Pacilli conclude dalla distanza senza impensierire Sanchez. Due minuti dopo, tentativo di Torromino che non inquadra lo specchio. Al 32’, i padroni di casa vanno vicini al bersaglio grosso con una rovesciata di Caturano. Al 37’ l’attaccante giallorosso, trovatosi a tu per tu con l’estremo difensore avversario, si lascia ipnotizzare da quest’ultimo. Senza concedere minuti di recupero, allo scoccare del 45° l’arbitro manda le due squadre negli spogliatoi.

 

Secondo tempo  Al 55’, Agnelli ci prova dalla distanza ma Giosa di testa devia in angolo. Al 60’, Torromino crossa in area per Caturano che di testa manda sull’esterno della rete dando l’illusione del gol. Un minuto dopo, il Lecce pareggia i conti dei legni colpiti con la conclusione pericolosa di Mancosu che colpisce la base del palo. Al 63’, Chiricò va vicino al gol dell’ex con una conclusione a giro che termina di poco fuori. Al 72’, Padalino opera il primo cambio inserendo Fiordilino al posto di Arrigoni. All’83’, i “satanelli” vanno vicini al vantaggio con il nuovo entrato Sarno (subentrato al posto di Chiricò) ma viene anticipato di testa da Ciancio. Padalino getta nella mischia anche Tsonev e Doumbia ai posti di Mancosu e Pacilli ma il risultato non cambia. Dopo 3’ di recupero, Guccini dichiara la fine delle ostilità.

 

Conclusioni  Come si poteva immaginare, vista la storia delle due squadre, è stata una partita con continui capovolgimenti di fronte ma alla fine il risultato finale accontenta tutti. Dopo una buona partenza del Foggia, accompagnata da un’ottima circolazione della sfera e da un’ottima marcatura a uomo sugli avversari, è venuto fuori il Lecce che nel momento in cui riusciva a presentarsi in area rossonera ha creato grattacapi andando vicino al gol mancato solo per questioni di centimetri. Rimangono i rimpianti delle occasioni fallite (Caturano a tu per tu con Sanchez e colpo di testa dello stesso giocatore di poco fuori le più clamorose) ma quello che si è visto è stata una squadra che, seppur lentamente, è riuscita a far vedere qualcosa di interessante. Il Campionato è ancora lungo. Si vedrà chi riuscirà ad avere la meglio per conquistare la tanto agognata promozione. Con questo pareggio i salentini e i pugliesi salgono a 24 punti e vengono raggiunti dal Matera. Nel prossimo turno, il Lecce affronterà in trasferta il Fondi domenica alle ore 16:30 mentre il Foggia ospiterà il Catania.

E. Losavio

 

Pubblicato il 02/11/2016


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