La violenza non ha confini... e spesso ha le chiavi di casa. Convegno Lions Club Lecce Messapia
CONVEGNO DEL LIONS CLUB LECCE MESSAPIA 29 NOVEMBRE 2025 - ORE 18.3026-11-2025
NATALE: COLDIRETTI PUGLIA, BOOM DOLCI FAI DA TE; PER CARO PANETTONE E PANDORO 1 MASSAIA SU 2 LI PREPARA IN CASA
Dalle ostie di Monte santâAngelo, dalle cartellate ai sassanelli, fino alla cupeta simile al torrone e al croccante di mandorle
Per il caro panettone e pandoro con aumenti medi dei prezzi fino al 40% a causa degli effetti inflazionistici generati dal conflitto in Ucraina, è boom di dolci storici âfai da teâ della tradizione pugliese immancabili sulle tavole per pranzi e cenoni di Natale e Capodanno, con il 50% delle massaie pugliesi che passeranno non meno di 2 ore in cucina per poterli fare in casa. E' il risultato delle rilevazioni di Coldiretti Puglia nei mercati contadini di Campagna Amica, dove a Brindisi lâAgrichef Piero Ligorio ha svelato i segreti dell'impasto perfetto per realizzare i piatti piĂš golosi delle festivitĂ natalizie.
Dal Gargano al Salento i dolci radicati sul territorio sono tanti dalle cartellate baresi al vin cotto, alla variante salentina con il miele, i purceddhuzzi con miele e mandorle, i tarallini dolci, le ostie di Monte Sant'Angelo, il biscotto cegliese, gli amaretti e le nuvolette di mandorla, le paste secche.
La preparazione casalinga dei piatti tradizionali delle feste è infatti â sostiene la Coldiretti regionale â una attivitĂ tornata ad essere gratificante per uomini e donne e allâinterno delle mura domestiche si svolge il rito della preparazione di specialitĂ alimentari caratteristiche del Natale destinate spesso a rimanere solo un piacevole ricordo per tutto il restante periodo dellâanno. Si tratta spesso di dolci â ricorda Coldiretti Puglia â le cui ricette sono tramandate da generazioni e rappresentano un vero e proprio patrimonio culturale del Puglia. Accade cosĂŹ che, assieme agli immancabili panettone e pandoro, sulle tavole sono tornate anche le specialitĂ casalinghe della tradizione contadina.
CARTELLATE AL VINCOTTO
Sono dei tipici dolci originari della Puglia. ll nome potrebbe derivare da carta, incartellate, cioè sinonimo di incartocciate, secondo la loro tipica forma arabesca. Le cartellate al vincotto, carteddĂ te in dialetto, sono un tipico dolce pugliese che si prepara per Natale: una ricetta della tradizione che trionfa su tutte le tavole della regione. Un impasto semplice a base di olio, vino bianco e farina a cui dare la forma di rosette: basterĂ poi friggerle e passarle nel vincotto, prima di servirle. Si tratta di dolcetti firabili e croccanti dalle origini molto antiche: nella tradizione popolare le cartellate simboleggiano le lenzuola di GesĂš Bambino. Ipotesi storiche, invece, parlano di dolci che arrivano dallâantico Egitto, dove venivano preparate per i faraoni. Tradizione vuole che le donne di diverse famiglie si incontrino per preparare insieme i dolci delle feste natalizie, mescolando cosĂŹ le varie ricette tradizionali e i segreti che le rendono uniche. Solitamente le cartellate si gustano intrise nel vin cotto, ottenuto dalla uve pugliesi Malvasia e Negramaro, o dai fichi.
I CUSCINETTI
I cuscinetti sono fagottini di sottile pasta, la stessa delle cartellate, che racchiude un cuore di pasta real c k e aromatizzata con la scorza di limone. Una volta riempita la sfoglia, vengono lasciati asciugare, fritti e ripassati nello zucchero. Hanno forma di mezza luna e nella tradizione popolare rimandano al cuscino usato per il sonno del Bambinello.
LA CUPETA
Simile al torrone e al croccante di mandorle, la Cupeta o Copeta, è un dolce natalizio che trova la sua origine nella piĂš classica tradizione pugliese. Ci sono ben tre varianti della Cupeta, quali nera, bianca e macinata. La qualitĂ nera è composta da mandorle intere non sbucciate; quella bianca prevede la presenza di mandorle sbucciate, mentre lâultima è fatta da mandorle prima sbucciate e successivamente tritate.
CASTAGNELLE (CASTAGNEDDE)
Le castagnelle sono dolci poveri preparati con farina, mandorle, cannella e cacao. Non contengono latte, burro e nemmeno uova, ma come puoi vedere le mandorle â rigorosamente pugliesi â sono presenti dappertutto.
SASSANELLI
Sono biscotti che contengono mandorle, vincotto, cacao e spezie varie. La forma e lâaspetto è un poâ grezzo, simile a dei sassi - da qui deriva il nome sassanelli - però si trattf5e4r4rrra di un dolcetto dal gusto raffinato e una consistenza delicata.
I sassanelli sono tipici delle festivitĂ natalizie, ma si preparano il giorno della commemorazione dei defunti il 2 novembre.
PURCEDDHUZZI
I Purceddhruzzi o Purcidhuzzi sono un tipico dolce salentino di origine antichissima, riconducibile ai tempi del Medioevo, che viene preparato con lâantica ricetta tramandata dalle nonne. Si presentano come dei piccoli bocconcini di pasta fritti e poi ricoperti di miele e confettini colorati. Ogni paese conserva una ricetta diversa dello stesso dolce, ma lâingrediente che non può assolutamente mancare è lâolio extravergine dâoliva aromatizzato con le bucce di agrumi (arance, limoni o mandarini) che rendono il dolce speziato e particolarmente friabile.
TARALLI DOLCI (âMBRIACHIDD)
I taralli dolci pugliesi, chiamati anche âmbriachidd dal dialetto pugliese, letteralmente âubriachelliâ, sono dei dolci dalla consistenza friabile, molto semplici da preparare, non hanno uova nellâimpasto e come in tutte le ricette antiche sono a base di ingredienti provenienti direttamente dai campi, la farina, il vino e lâolio extravergine dâoliva. Sono perfetti per la colazione o la merenda, ma anche come fine pasto, accompagnati, magari, da un buon vino dolce e da altri dolcetti casalinghi, come le paste di mandorla, gli sporcamuss, le mandorle atterrate o le intorchiate dolci.
OSTIE DI MONTE SANT'ANGELO
Dolce tipico del Comune di Monte SantâAngelo, le ostie piene o âostia ckieneâ, sono un composto altamente calorico, privo di qualsiasi tipo di conservante, con ottime proprietĂ ricostituenti, date dalle proprietĂ intrinseche delle mandorle. Da sempre le mandorle hanno un forte valore simbolico di prosperitĂ e benessere. Il Gargano è ricco di alberi di mandorle che resistono su appezzamenti di terreno lasciati incolti da anni, che ammantano di delicati fiori bianchi le prime giornate primaverili. Le ostie piene sono composte da due cialde ovali di ostie, di colore bianco panna. Il ripieno è costituito da mandorle tostate, caramellate con zucchero e miele. Un pizzico di cannella conferisce loro il caratteristico aroma speziato. La legenda narra che questo dolce tipico sia nato per caso durante la preparazione delle ostie sacre, in un convento di monache di Monte SantâAngelo, il monastero della S. TrinitĂ delle Monache dellâOrdine di S. Chiara.
BISCOTTO CEGLIESE
Il biscotto di Ceglie o cegliese è un dolce della tradizione contadina tipico di Ceglie Messapica, cittĂ dâarte e terra di gastronomia della provincia di Brindisi. Ă un dolce a base di mandorle tostate con ripieno di marmellata che può variare nel gusto: ciliegia, amarena, uva o fichi; si aggiunge una leggera fragranza di limone e caffè ed una copertura di una glassa chiamata gileppo. Altri ingredienti utilizzati per la preparazione sono il miele e le uova. Il biscotto tradizionale fatto in casa ha una forma quadrangolare irregolare ed è grande circa 1,5Ă1,5 cm, mentre il colore può variare e dipende dalla presenza o meno della glassa a base di cacao la quale dĂ al biscotto un colore bruno e garantisce la conservazione e la morbidezza interna.