Corsano - Droga nascosta in boccale di birra

Un quarantenne arrestato

DROGA - NEL BOCCALE UNA PIETRA DI EROINA


In arresto un 42enne di Corsano. Durante una perquisizione domiciliare i militari di Tricase hanno trovato diverse dosi di "nera" già suddivise, sostanze da taglio, hashish. Il più in un bicchiere 
   
 
 
CORSANO – Droga a tutta birra, si potrebbe dire. Già, perché il grosso della sostanza, tra cui una pietra di eroina, Gaetano Liberti, 44enne di Corsano, la nascondeva all’interno di un boccale, posto accanto ad un abbaino del seminterrato. Un luogo poco agevole da raggiungere e, in fin dei conti, insolito per un oggetto simile. Tanto da non passare inosservato. Esattamente il contrario di quanto forse sperato da Liberti. Che è così finito in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Tricase tenevano d’occhio il 44enne da più di qualche giorno. Il suo nome sarebbe spuntato all’apice di un’attività d’indagine che si è conclusa l’altro ieri con l’arresto di un minore, sempre di Corsano. Liberti è stato inquadrato fra gli spacciatori più attivi del posto. Sospetti, avvalorati dai ritrovamenti fatti in casa. Nel primo pomeriggio di ieri, i carabinieri si sono presentati a casa dell’uomo. E’ stato informato che avrebbero svolto una capillare perquisizione domiciliare. In un primo momento l’attività di polizia giudiziaria non ha avuto esito. Soltanto quando sono spuntati 5 grammi di sostanze da taglio ed alcune buste di plastica accuratamente tagliate per farne – si suppone - degli involucri destinati a contenere le singole dosi di stupefacente, i militari hanno finalmente pensato di essere su una buona pista. La perquisizione è ricominciata in modo ancor più minuzioso, fino a quando il già citato boccale di birra, non ha attirato l’attenzione di un militare che si è incuriosito per la posizione un po’ anomala in cui si trovava. Una volta preso il bicchiere, è bastato guardare dentro per capire il motivo di una collocazione tanto scomoda per un articolo di uso, sostanzialmente, comune. Nascosti all’interno, infatti, c’erano 4 grammi di hashish, una pietra di eroina del peso di quasi due grammi ed altri 4 grammi di eroina, suddivisi in sedici dosi già confezionate e pronte, probabilmente, per essere cedute al dettaglio. Tutto è finito sotto sequestro mentre Liberti, accompagnato in caserma, è stato dichiarato in arresto e poi condotto presso la casa circondariale “Borgo San Nicola” di Lecce, a disposizione del pm di turno, Giovanni De Palma.
 

Pubblicato il 15/10/2009


Condividi: