CONFINDUSTRIA LECCE DONA PIU' DI 500 PACCHI ALIMENTARI A FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ

L'APPUNTAMENTO E' PER DOMANI 7 MAGGIO ALLE ORE 10.00

PRESSO BIRRA SALENTO A LEVERANO

"In questo momento così difficile per ciascuno di noi da un punto di vista umano, sociale ed economico, Confindustria Lecce con le sue imprese ha voluto far sentire la propria vicinanza e il proprio sostegno al territorio e, in particolare, a coloro che più stanno soffrendo per questa pandemia". Con queste parole, scritte dal presidente di Confindustria Lecce Giancarlo Negro, a nome di tutti gli associati, si apre la lettera di accompagnamento degli oltre 500 pacchi alimentari che l'Associazione donerà, per il tramite di Cuore Amico, ad altrettante famiglie in difficoltà.

Giovedì, 7 maggio presso lo stabilimento di Birra Salento (Via Ancona, 2) a Leverano alle ore 10.00, alcuni imprenditori di Confindustria Lecce consegneranno le confezioni ai volontari di Cuore Amico, che si occuperanno della distribuzione presso i diversi domicili.

Nell'ambito della raccolta fondi realizzata dalle imprese associate per sostenere la Asl di Lecce, i medici e i pazienti nella complessa battaglia contro il Coronavirus, Confindustria Lecce ha voluto realizzare un "pacco solidarietà" per nuclei familiari che stanno subendo più di altri le difficoltà economiche derivanti dalla devastazione del Covid-19. 

Nella confezione sono stati inseriti prodotti alimentari del Salento, grazie al contributo delle imprese associate del comparto che hanno fornito il tutto al costo e/o sottocosto: pasta, formaggi, latte, uova, zucchero, farina, pelati, vino, birra, olio, salsa, caffè.

"Questo gesto - continua Negro - rappresenta il senso di responsabilità sociale e l'attenzione al territorio da parte degli imprenditori di Confindustria Lecce, che ringrazio di cuore per l'impegno e la sensibilità dimostrati, in un momento di grandi incertezze, in cui tutte le imprese affrontano quotidiane difficoltà. Siamo consapevoli che con questa iniziativa non risolveremo il problema della gente di questa terra, ma non volevamo far mancare il nostro piccolo contributo, un atto simbolico, fatto con immenso amore per il nostro Salento". 

 

 

Pubblicato il 06/05/2020


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