CLIMA: IN INVERNO PAZZO SBOCCIANO I MANDORLI E CAMPAGNE A SECCO

Una situazione che smentisce addirittura i proverbi sui giorni della merla (29, 30 e 31 gennaio)

Non solo smog in città, l’inverno anomalo ha mandato la natura in tilt in Puglia con mandorli in fiore a gennaio e gemme in procinto di schiudersi con 1 mese di anticipo rispetto all’andamento naturale del ciclo vegetativo. E’ quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti Puglia sugli effetti del clima mite con la colonnina di mercurio che segna temperature alte rispetto alle medie stagionali e assenza di precipitazioni significative da oltre un mese.

Una situazione che smentisce addirittura i proverbi sui giorni della merla (29, 30 e 31 gennaio) in cui secondo la leggenda – riferisce la Coldiretti – negli ultimi giorni di gennaio si registrano le temperature invernali più basse, tanto che perfino la merla, che un tempo aveva il piumaggio bianco, per riscaldarsi andò a ripararsi in un camino e il suo manto divenne grigio per la fuliggine.

 Coldiretti Puglia ricorda che in Puglia ad oggi mancano oltre 62 milioni di metri cubi d’acqua nei 4 invasi della provincia di Foggia relativi ai 2 comprensori del Fortore e dell’Osento, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. La diminuzione è stata costante, mitigata solo parzialmente dalla sporadiche piogge torrenziali che hanno un effetto disastroso sui campi.

 

 

 

 

 

Pubblicato il 28/01/2020


Condividi: