EXPO 2000 - CONSUNTIVO EDIZIONE DEL 2025

"Expo 2000. Industria Artigianato Agricoltura e Turismo del Salento".

 

“Expo 2000. Industria Artigianato, Agricoltura e Turismo del Salentoâ€:

successo di pubblico e discussione politica aperta attorno ad alcuni temi importanti.

 

È andata in archivio la 26esima edizione della campionaria organizzata dal Comune di Miggiano, tra le più importanti del Meridione, che quest’anno ha puntato, nei cinque giorni di apertura, in maniera sostanziale su accoglienza, riqualificazione degli spazi espositivi e a servizio dei visitatori, impegno diretto verso le aziende espositrici attraverso la presenza in fiera delle associazioni di categoria di riferimento.

 

«Le reazioni degli espositori che ancora una volta hanno scelto la vetrina di Miggiano per presentare i loro prodotti e le novità commerciali sono state simili a quelle degli anni precedenti – sottolinea il sindaco Michele Sperti – e anzi più esaltanti.

Essendo intervenuto il brutto meteo nelle prime giornate c’era più di qualche timore, ma le ultime tre giornate hanno ribadito una grande successo di presenze nei padiglioni di “Expo 2000†e a livello commerciale per le imprese presenti.

Tanti i “sold outâ€, ossia a dire aver terminato i prodotti disponibili, tanti gli imprenditori che non sono riusciti a gestire le manifestazioni di interesse verso le loro esposizioni perché molto più di quelle attese: questo significa avere assolto in maniera importante agli obiettivi della campionaria.

Risultati straordinari che ci danno nuova spinta in vista delle prossime edizioni e delle prossime sfide organizzative e di gestione della campionaria».

 

L’evento fieristico ottobrino di Miggiano si è confermato anche quest’anno come un primo momento di riflessione della politica salentina e regionale dopo la pausa estiva.

 

«Ringrazio i rappresentanti delle istituzioni – continua il primo cittadino - che sempre in gran numero accolgono il nostro invito a essere presenti alla cerimonia di inaugurazione, sempre più simile a un tavolo di confronto sul quale mettere e discutere delle problematiche che attagliano il territorio e delle possibilità di ulteriore sviluppo.

Con “Expo 2000†cerchiamo di essere vetrina importante del tessuto macro e microeconomico che genera ricchezza e futuro, ma la campionaria risulta utile per discutere dello stato delle cose, quali siano le necessità da affrontare e dell’importanza del concorso istituzionale.

Durante l’inaugurazione si è discusso delle difficoltà degli imprenditori per tramite delle parole del presidente di Confindustria Lecce, Valentino Nicolì, e delle possibilità derivanti dalla partecipazione alla Dmo del Turismo da parte di tutti i sindaci salentini rilanciate dal presidente della Camera di Commercio di Lecce, Mario Vadrucci».

 

“Expo 2000. Industria Artigianato, Agricoltura e Turismo del Salento†è stato anche il momento per discutere della questione trasporti.

 

«La disponibilità di voli per il territorio sono pochi e insufficienti, molto cari e soltanto su rotte nazionali considerando l’aeroporto di Brindisi – conclude Sperti – ma il Sud Salento e il Capo di Leuca hanno un problema atavico, strutturale a causa della indolenza e delle azioni inesistenti o insufficienti di Regione Puglia e Provincia di Lecce che non hanno saputo mettere in campo una politica coordinata sui trasporti degna di questo nome».

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Pubblicato il 28/10/2025


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