Massimo Donno racconta Pierangelo Bertoli

Appuntamento il 24 gennaio 2020 a Melpignano

Ci sono album che rispondono a un desiderio ed album che sono risposte ad un bisogno: per me, realizzare un lavoro discografico su Pierangelo Bertoli ha quest’ultima caratteristica

Venerdì 24 gennaio (ore 21 - ingresso libero) presso "La Sezione", via Roma 14 - Melpignano (LE) verrà presentato l'ultimo lavoro discografico del cantautore salentino Massimo Donno, dedicato a Pierangelo Bertoli.

L'album, ancora in lavorazione e in uscita in autunno per Squilibri Editore, si intitola "A ruota libera" e si presenta come un'opera ricca di contenuti di straordinaria attualità, proposti sotto l'ala della direzione artistica dell’organettista e compositore Alessandro D’Alessandro, già impegnato in un numerosi progetti sulla canzone d’autore (Canio Loguercio - Targa Tenco nel 2017, Sergio Cammariere, Angelo Branduardi, Franco Battiato, Peppe Voltarelli e molti altri).

L'album vede inoltre la collaborazione di Alberto Bertoli (figlio del compianto cantautore), Daniele Sepe, Canzoniere Grecanico Salentino, Elena Ledda, Rita Botto, Daniele Sanzone, Edoardo de Angelis, Max Manfredi e tanti altri ospiti.

"Ci sono album che rispondono a un desiderio ed album che sono risposte ad un bisogno: per me, realizzare un lavoro discografico su Pierangelo Bertoli ha quest’ultima caratteristica. Sento di poter dire che omaggiare Bertoli è un atto d’amore verso chi crede ancora nella magia delle parole, nella forza della canzone d’autore come mezzo di divulgazione della poesia, della lotta, della bellezza", scrive Massimo Donno presentando la campagna di Crowdfunding lanciata sulla piattaforma Produzionidalbasso, e finalizzata a sostenere la realizzazione dell'opera.

"Pierangelo Bertoli, da quella standing ovation a Sanremo nel 1991, quando avevo dieci anni, nella mia esistenza rappresenta l’apertura di una grande finestra sulla vita, fatta di lotte ai soprusi ed alle barriere architettoniche, di impegno, di tutela dei diritti, di amore e rabbia, di lune dal monte e pensieri a muso duro", prosegue Donno. "Ho la fortuna di aver condiviso palchi, cene e lunghe nottate con Alberto Bertoli. Circa quindici anni fa mi aprì la porta di casa sua a Sassuolo e, tra un caffè ed un amaro, mi regalò pezzi della sua infanzia dei suoi ricordi legati al padre Pierangelo. Da lì è nata una forte amicizia, una preziosa collaborazione. Sento di poter dire che omaggiare Bertoli è un atto d’amore verso chi crede ancora nella magia delle parole, nella forza della canzone d’autore come mezzo di divulgazione della poesia, della lotta, della bellezza".

Pubblicato il 23/01/2020


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