Lunedì 14 settembre a partire dalle 21, il Barroccio proporrà una serata all'insegna della musica ma anche della sensibilizzazione sociale ed ecologica.

Ore 21:00

Proiezione del video “Manu manu riforesta!”e presentazione del progetto dell’associazione “Manu manu riforesta!”

Un intervento concreto per contrastare la desertificazione del Salento causata da gravi negligenze umane.

Ore 21:40

Concerto

I Cantori di Villa Castelli

 

Vito Nigro (Vitucc’ di Carcagne) : pastore e cantore

Antonio Palmisano: percussioni

Pasquale Barletta: organetto

Alessandro Apruzzese: pastore e cantore

 

Lecce, V.le dell’Università

 

 

La rassegna “Speriamo non venga troppa gente” propone la serata
“Dall’Olio alle capre, che la musica salvi noi e le essenze della Natura”:

Alle 21.00 verrà proiettato il video “Manu Manu Riforesta!” - girato da Paolo Pisanelli - e sarà ospite l’associazione “Manu Manu Riforesta!“, che illustrerà il progetto di riforestazione in Salento. Le azioni che l’associazione intende mettere in campo riguardano il tema della desertificazione che ha colpito in particolare gli olivi, a causa di decennali forsennati maltrattamenti dei terreni e delle acque, lì dove istituzioni e privati ne sono principale responsabili e dove microrganismi patogeni trovano terreno fertile per proliferare. Il progetto ha geograficamente inizio nell’ “Antico bosco Belvedere”, situato nel sud Salento. Una volta presentato il progetto ci sarà un banco informativo per ulteriori delucidazioni ed eventuali sostegni al medesimo.

Seguirà, alle, ore 21:40, il concerto di musica tradizionale di “Vito Nigro e i cantori di Villa Castelli”, raccontando anche la vita del cantore e capraio Vito Nigro. Gli organi competenti stanno discutendo sullo sfratto delle capre dall'ovile di Vituccio. Questa notizia ha sconvolto inevitabilmente tutto il territorio, pertanto è partita una campagna di sensibilizzazione con tappa anche al Barroccio di Lecce, un’azione che proseguirà fino a quando non lasceranno in pace Vituccio e le sue capre.
I “Cantori di Villa Castelli”, rappresentano un gruppo spontaneo di anziani cantori e suonatori tradizionali, nato per far conoscere al pubblico la ricchezza e l’originalità delle musiche e dei canti di Villa Castelli, piccolo centro in provincia di Brindisi al confine tra la bassa Murgia e le Gravine joniche, vero e proprio “Paese dell’Organetto” in Puglia. Il progetto nacque da
un’idea dei musicisti Giandomenico Caramia e Mario Salvi.

Pubblicato il 09/09/2020


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