FESTIVAL DEL CAPO DI LEUCA
Rassegna cameristica internazionale
VI edizione
Primo concerto 20 luglio 2026 alle 21 nel castello medievale di Presicce – Acquarica
Prende il via la VI edizione del «Festival del Capo di Leuca», rassegna cameristica internazionale organizzata da Eleusi Aps e nata con l’obiettivo di coniugare l’eccellenza artistica con la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico.
L’edizione 2026 proporrà 20 concerti ospitati in altrettanti luoghi di particolare pregio. Prima tappa il 20 luglio alle ore 21 nel castello medievale di Presicce – Acquarica, con il concerto «In divenire: il gioco delle forme».
Sul palco i maestri Andrea Manco, Fabien Thouand, Giulio Rovighi, Leonardo Li Vecchi e Nasim Saad, che eseguiranno brani di Johann Christian Bach, Wolfgang Amadeus Mozart, Giuseppe Maria Cambini e Jules Demersseman.
Andrea Manco è primo flauto dell’Orchestra del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala dal 2015. Considerato tra i più brillanti flautisti della sua generazione, ha vinto prestigiosi concorsi internazionali, fra i quali il XXXVIII Concorso internazionale di Budapest e il primo concorso flautistico internazionale “Maxence Larrieu” a Nizza. Dal 2020 è direttore artistico dell’Accademia internazionale “Incontri col Maestro” di Imola.
Fabien Thouand è uno dei più autorevoli oboisti della scena internazionale. Dal 2004 è primo oboe dell’Orchestra del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala e ha collaborato come primo oboe con orchestre di assoluto prestigio, tra cui London Symphony Orchestra, Concertgebouw Orchestra, Orchestra di Santa Cecilia e Bayerische Rundfunk. Accanto all’attività orchestrale svolge una brillante carriera solistica e cameristica in Europa, America e Asia.
Giulio Rovighi si è formato con il nonno Guido Della Costanza, il padre Luigi Rovighi e maestri quali Cristiano Rossi, Dora Schwarzberg e Salvatore Accardo, perfezionandosi all’Accademia Stauffer di Cremona. Ha collaborato come concertino e spalla con prestigiose orchestre italiane e internazionali ed è stato solista con importanti compagini. Dal 2008 al 2024 è stato primo violino del Quartetto Prometeo, premiato con il Leone d’Argento alla Biennale di Venezia nel 2012. Attualmente insegna al Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce.
Leonardo Li Vecchi è la prima viola dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, ruolo ricoperto precedentemente al Teatro San Carlo di Napoli. Diplomato in violino, viola e musica da camera al Conservatorio “Santa Cecilia”, ha perfezionato gli studi in prestigiose istituzioni, tra cui l’Accademia Chigiana, e con grandi maestri come Bruno Giuranna, Luigi Alberto Bianchi, Francesco Fiore e Simonide Braconi. Svolge un’intensa attività solistica e cameristica, confermandosi tra i principali interpreti italiani della sua generazione.
Nasim Saad è una violoncellista con una solida formazione internazionale, maturata tra Roma e Basilea. Ha studiato al Conservatorio Santa Cecilia, all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e alla Musik Akademie Basel, conseguendo titoli accademici in ambito performativo e orchestrale. Svolge una significativa attività orchestrale a livello europeo ed è membro stabile della West-Eastern Divan Orchestra dal 2014. Collabora regolarmente con alcune tra le più prestigiose istituzioni musicali italiane, tra cui l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e l’Orchestra del Teatro alla Scala - Filarmonica della Scala, oltre ad aver suonato con il Teatro Regio di Torino, il Teatro Regio di Parma e importanti orchestre svizzere.
Il Festival sarà l’occasione per riscoprire luoghi di straordinario fascino, promuovere il dialogo tra culture, avvicinare nuovo pubblico alla musica classica e rafforzare il legame tra arte, identità e comunità . In pochi anni la manifestazione ha costruito una rete culturale stabile tra istituzioni, amministrazioni comunali, enti di formazione, imprese e operatori del territorio, contribuendo a promuovere un modello di sviluppo fondato sulla cultura come motore di crescita sociale, turistica ed economica. Il Festival rappresenta oggi un esempio virtuoso di cooperazione tra soggetti pubblici e privati, capace di valorizzare il patrimonio materiale e immateriale del Salento attraverso il linguaggio universale della musica.
Il castello che ospiterà il concerto è la fortezza costruita nella prima metà del XII secolo dai feudatari normanni Bonsecolo, baroni della Contea di Lecce, potenziata e riqualificata tra il 1445 e il 1446 dal principe di Taranto Giovanni Antonio Orsini del Balzo, che fece realizzare una struttura a forma di quadrilatero con lati di circa 40 metri, dotata di quattro torri cilindriche collegate da cortine. Oggi il torrione superstite è uno dei primi e rari esempi di «torrioncello terrapienato». All’interno il castello conserva l’enorme «pila di Pompignano», i resti dell'abside di una precedente chiesa probabilmente del XII secolo, inglobata nell'attuale del XV secolo, e alcune tombe gentilizie. Ospita inoltre il «Museo del Giunco palustre».
Tra le principali novità di quest’anno c’è il debutto dell’app ufficiale del Festival del Capo di Leuca, pensata per accompagnare gli spettatori prima, durante e dopo ogni evento. Attraverso l’app sarà possibile consultare il programma completo, conoscere gli artisti, scoprire i luoghi dei concerti, prenotare gli eventi, ricevere aggiornamenti in tempo reale e vivere tutte le esperienze collaterali della manifestazione. L’app diventerà il punto di accesso all’intero ecosistema del Festival, consentendo al pubblico di vivere un’esperienza personalizzata.
L’app introdurrà inoltre il “Festival Passport”, un percorso interattivo che inviterà il pubblico a seguire l’intera rassegna. Partecipando ai concerti sarà possibile collezionare badge digitali, sbloccare traguardi e vivere un’esperienza sempre più coinvolgente, trasformando ogni appuntamento in una tappa di un viaggio culturale attraverso il territorio del Capo di Leuca.
Tra le novità più significative di questa edizione figura poi la collaborazione con Parisi 1876, storica azienda salentina che sarà Official Lighting Partner del Festival. Grazie alla sua esperienza nell’arte delle luminarie, Parisi 1876 contribuirà a valorizzare alcuni dei luoghi più suggestivi della rassegna attraverso installazioni luminose progettate appositamente per gli eventi, trasformando piazze, castelli e spazi monumentali in scenografie di grande impatto visivo. Un dialogo tra luce, architettura e musica che arricchirà ulteriormente l’esperienza del pubblico, esaltando la bellezza dei luoghi e rafforzando l’identità del Festival come progetto capace di coniugare tradizione, innovazione e valorizzazione del territorio.
Official Wine Partner è l’Enoteca Default di Tricase, che curerà il progetto enologico della manifestazione e proporrà degustazioni tematiche prima dei concerti, accompagnando il pubblico in un percorso dedicato alle eccellenze vitivinicole del territorio.
Anche l’enogastronomia torna ad essere parte integrante del racconto del Festival. Si rinnova infatti la collaborazione con l’azienda vitivinicola Torre Ospina di Racale, che dopo il successo della precedente edizione firma anche il vino ufficiale del Festival 2026: “Eleukalia”, un rosso dedicato alla manifestazione e ispirato all’identità del Capo di Leuca.
Il Festival del Capo di Leuca 2026 è realizzato con il contributo e il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e dei Comuni partner, con il patrocinio della Provincia di Lecce. La manifestazione è organizzata in collaborazione con il Conservatorio di Musica “Tito Schipa” di Lecce e rafforza il proprio percorso di crescita attraverso le convenzioni siglate con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e con la Fondazione Accademia Internazionale di Imola “Incontri con il Maestro”, due tra le più autorevoli istituzioni musicali italiane. Accordi che consolidano il profilo culturale e formativo del Festival, favorendo un dialogo costante con realtà di eccellenza e contribuendo ad arricchire la qualità artistica della manifestazione.
Altri partner Kettner Concerts di Londra, pasticceria Aurelia di Tiggiano e Casa della Convivialità “Don Tonino Bello” di Alessano. Media Partner Radiovenere, Radio Peterpan, Envision e IoRec. Sponsor Ristorante da Enzo, Dok presso il Centro, Italian Fashion Team e Servizi Immobiliari Baglivo. Technical Partner Merico Pianoforti e Audiomania.
Pubblicato il 19/07/2026
















