Domenica 4 e mercoledì 7 dicembre - Night of the alligator live con Leroy Nomane and the Shabby cats a Lecce e Maglie (Le)

NIGHT OF THE ALLIGATOR LIVE: IL TOUR DI LEROY NOMANE AND THE SHABBY CATS, NUOVO PROGETTO DEL CANTANTE, MUSICISTA E CABARETTISTA ANDREA BACCASSINO A LECCE E MAGLIE


Prosegue il "Night of the alligator live", imperdibile tour di Leroy Nomane and the Shabby cats, nuovo progetto del cantante, musicista e cabarettista neretino Andrea Baccassino. Celebri canzoni tradizionali salentine si trasformano in brani blues, country, folk cantati in inglese. “Fimmene Fimmene” diventa “Women Women”, “La jaddhrina” è ovviamente “The Hen” mentre “La Coppula” si trasforma in  “The hat”. Il tutto condito con gag, battute e tanto buonumore. Doppio appuntamento domenica 4 dicembre alle 18 a Nasca - Il teatro in via Siracusa 28 a Lecce e mercoledì 7 dicembre alle 20:45 nel Teatro Corte de' Miracoli a Maglie. Sonorità country, ritmi blues e folk come solo una band originaria della Louisiana può offrire. Durante il periodo di lockdown, Baccassino ha creato questo  nuovo personaggio per le sue dirette Facebook “Live da VillaBac”. Leroy Nomane (voce, chitarra, piano) è accompagnato da Valenteena GoSlowly Marr (Valentina Marra - violino), Lou Mustache (Luca Rizzello - voce, chitarra, mandolino, violino, melodica), Mike Snore (Michele Russo - chitarre), Brian Damage (Pasquale Chirivì - basso), Toni Knightkill (Toni Nichil - batteria). L'apertura sarà affidata a Lou Mustache con la sua band. Ingresso 10 euro (gratuito per sostenitori patreon.com/baccassino).

Info e prenotazioni 3493964051 - www.baccassino.com.

Nato in Louisiana (a Tunica, piccolo borgo vicino al confine con il Mississippi) da una famiglia immigrata dal Salento ai primi del ‘900, Leroy vanta tra i suoi antenati il famoso Rufus “Cock eye” Nomane, cantante folk il cui soprannome deriva da un evento che si dice all’epoca abbia fatto scalpore: durante un combattimento tra galli, uno dei due pennuti contendenti artigliò l’occhio destro del giovane Rufus, che da allora rimase guercio e prese appunto il nome di “Cock eye”, occhio di gallo. Rufus ebbe molti figli, tra questi la bella Mary Jane che purtroppo ebbe una vita molto travagliata. Dall’incontro casuale con uno sconosciuto con la pistola in cui si imbattè a un incrocio, nacque il piccolo Leroy che, non essendo noto il cognome del padre, si vide appioppato quello della madre. Leroy “son of a gun” Nomane cominciò molto presto a frequentare l’azione cattolica dove imparò a cantare canti di lavoro, blues, spiritual, canzoni folk. La sua fama crebbe a dismisura. Negli anni la sua musica ha influenzato decine di migliaia di musicisti in tutto il mondo. Dal 1977 è Master Concertator della “Night of The Alligator”, un festival di musica popolare americana che si tiene in Louisiana a fine agosto. Tra le persone che devono dire grazie e togliersi il cappello davanti a Leroy ci sono Neil Young, David Crosby, Graham Nash, Stephen Stills, Pete Seeger, Willie Nelson, Eric Clapton e tutti i Cream, Django Reinhardt, B.B. King, Aerosmith, Foreigner, Bruce Springsteen, Beach Boys, Fleetwood Mac, Hall and Oates, Simon e Garfunkel, Angelo Branduardi, Drupi, Taylor Swift e Madonna. Notoriamente la leggenda narra che Robert Johnson imparò a suonare la chitarra il giorno che incontrò a un incrocio il diavolo il quale gli insegnò tutto in cambio della sua anima. Ma chi aveva insegnato tutto al Diavolo? Leroy! "Di cui, di cosa stiamo parlando?", commenta Andrea Baccassino.


Pubblicato il 02/12/2022


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