Passione GialloRossa - Il Lecce si arrende ai rigori

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Passione GialloRossa - Il Lecce si arrende ai rigori

a cura di Eugenio Losavio

07/06/17
Passione GialloRossa - Il Lecce si arrende ai rigori
Passione GialloRossa - Il Lecce si arrende ai rigori
 
a cura di Eugenio Losavio
 
Per il ritorno dei Quarti di Finale dei Play – Off, il Lecce è impegnato in trasferta allo Stadio Giuseppe Moccagatta contro l’Alessandria. Arbitra l’incontro Guccini di Albano Laziale che ha già diretto i giallorossi in due occasioni (11^ giornata di andata, Lecce – Foggia 0 – 0; 13^ giornata di ritorno, Cosenza – Lecce 0 – 0) coadiuvato dagli assistenti Lombardi e Scarpa. Il Quarto Uomo è D’Apice di Arezzo.
 
Le formazioni  Pillon conferma il classico 4-4-2: Vannucchi tra i pali, Celjak, Gozzi, Sosa e Manfrin in difesa; Marras, Mezzavilla, Branca e Nicco a centrocampo; Bocalon e Gonzalez in attacco.
Anche Rizzo rimane fedele al 4-3-3 con Perucchini tra i pali, Vitofrancesco, Cosenza, Giosa e Ciancio in difesa; Costa Ferreira, Arrigoni e capitan Lepore in mediana; Pacilli, Caturano e Torromino nel reparto avanzato.
 
Primo tempo  Al 2°, Lepore ci prova direttamente da calcio di punizione ma il suo tentativo è centrale. Al 12°, Vitofrancesco conclude in diagonale mandando di poco fuori. Due minuti dopo, Pacilli, direttamente da calcio di punizione, manda alto di poco. Al 16°, Gonzalez non inquadra lo specchio; sul prosieguo dell’azione, Ciancio mette in mezzo per Caturano che da posizione favorevolissima manda alto. Al 21°, Torromino serve Caturano ma Vannucchi non si fa sorprendere. Al 32°, Gonzalez ci riprova ma anche questa volta Perucchini non deve intervenire. Senza concedere minuti di recupero, al 45° l’arbitro manda le due squadre negli spogliatoi.
 
Secondo tempo  Al 52°, Costa Ferreira ci prova dalla distanza ma Vannucchi si rifugia in angolo. Due minuti dopo, Torromino non crea problemi all’estremo difensore piemontese. Al 56°, ci prova Pacilli ma Vannucchi è in giornata di grazia e compie un grande intervento. Al 64°, Marras non inquadra lo specchio. Al 66°, Nicco conclude centralmente. Un minuto dopo, mister Rizzo opera il primo cambio inserendo Mancosu al posto di Pacilli. Al 78°, secondo cambio in casa giallorossa con Doumbia che rileva Torromino. All’81°, il nuovo entrato spreca una ghiottissima occasione lasciandosi ipnotizzare dall’estremo difensore avversario. All’86°, Ciancio di testa manda alto. Al 90°, ultimo cambio per gli ospiti con Tsonev al posto di Vitofrancesco. Dopo 4’ di recupero, Guccini pone fine ai 90’ regolamentari. Si va ai supplementari.
 
Le squadre sono stanche. Le occasioni per sbloccare il risultato si registrano solo nel secondo tempo supplementare con Mancosu colpisce la traversa e con Nicco che manda fuori di poco. Si va ai rigori.
Dagli undici metri sono stati decisivi gli errori di Costa Ferreira e Ciancio. L’Alessandria vince per 5 a 4.
 
Conclusioni  Non si può negare che, ancora una volta, la squadra che meritava di vincere ed accedere alle Semifinali era il Lecce. La squadra salentina ha attaccato per tutti i 90’ collezionando numerose occasioni per sbloccare il risultato. La poca lucidità e la giornata di grazia di Vannucchi hanno impedito agli ospiti di sbloccare anzitempo il risultato. Si è rivisto il copione di tutta la stagione: i giallorossi hanno creato molto ma hanno finalizzato poco. L’avvento di Rizzo ha portato un notevole cambiamento nella squadra. Anche se dal suo arrivo si sono registrati solo pareggi, il nuovo allenatore ha dato una nuova identità al gruppo portando anche grande entusiasmo. Tutta la squadra si è impegnata al massimo e quindi non si può indicare un migliore ed un peggiore. Perucchini, ai rigori, ha dato speranza parando il rigore di Sestu ma il palo di Ciancio ha condannato il Lecce ad una nuova stagione in Serie C (dal prossimo anno non si chiamerà più Lega Pro).
L’Alessandria accede al turno successivo dove mercoledì 14 giugno affronterà in gara secca la Reggiana; l’altra semifinale, martedì 13, sarà Parma – Pordenone. Entrambe le gare si giocheranno a Firenze.
 
E. Losavio
 

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