Bomba Brindisi - Alle 18,00 almeno 20 città in piazza

Home » Dal Salento »

Bomba Brindisi - Alle 18,00 almeno 20 città in piazza

Commenti e reazioni

19/05/12
Bomba Brindisi - Alle 18,00  almeno 20 città in piazza

   

Puglia: bomba Brindisi, almeno 20 citta' in piazza alle 18

 


(AGI) - Brindisi, 19 mag. - Saranno almeno 20 le citta' capoluogo che oggi pomeriggio scendono in piazza alle 18 "per manifestare contro un atto di barbarie che non conosce eguali", lo ha riferito poco fa il sindaco di Brindisi Cosimo Consales.   Il sindaco ha confermato che alla manifestazione partecipano anche il presidente della Regione Nichi Vendola, il presidente della Provincia di Brindisi Massimo Ferrarese, e Franco Scoditti, sindaco di Mesagne, cittadina che piange la ragazza uccisa dall'esplosione di questa mattina ed e' in apprensione per un'altra giovanissima studentessa gravemente ferita. .
 
------------------------------------------------------------------------------
 

Comunicato stampa sulla vicenda di Brindisi.
Michele Rizzi - Coordinatore regionale di Alternativa comunista


 
Brindisi: Una barbarie senza precedenti che va sconfitta dai lavoratori e senza la militarizzazione del territorio del ministro Cancellieri.  Colpire una scuola e le ragazze che la frequentano è senza dubbio una delle peggiori barbarie che si possano immaginare. Qualcosa di profondamente riprorevole e agghiacciante. Alternativa comunista Puglia è a fianco delle famiglie e delle stesse studentesse colpite da questo atto vigliacco. Adesso si sprecano invocazioni politiche di militarizzazione del territorio da tutti gli schieramenti, fino al ministro Cancellieri. Noi, invece, che vada data una risposta da parte delle organizzazioni sociali e dei lavoratori, quindi una risposta organizzata e di classe contro questa barbarie criminale.
 
Michele Rizzi
 
 -----------------------------------------------------------------------------
 
BANDIERA DELLA REGIONE TOSCANA LISTATA A LUTTO


(AGI) - Firenze, 19 mag. - Bandiera della Regione listata a lutto per volonta' del presidente Enrico Rossi, profondamente colpito dall'attentato contro la scuola Falcone Morvillo di Brindisi, che ha provocato due vittime tra gli studenti e sei feriti. Il gonfalone con il Pegaso alato simbolo della Regione Toscana esposto su palazzo Strozzi Sacrati, sede della presidenza della Regione e' avvolto da un fiocco nero. E' quanto si legge in una nota della Regione.(AGI) Red/Mav

-----------------------------------------------------------------------------


Bomba Brindisi: inquirenti, attentato legato a Sacra Corona Unita

(AGI) - Roma, 19 mag. - Dietro l'attentato all'istituto Morvillo-Falcone potrebbe celarsi un 'messagio' della Sacra Corona Unita. L'ipotesi investigativa prende sempre piu' corpo a poco piu' di tre ore dall'esplosione. Negli ambienti investigativi si fa notare che la SCR e' un'organizzazione che ha una grande disponibilita' di armi ed esplosivo grazie ai collegamenti con la criminalita' organizzata dei Paesi dei balcani. C'e da ricordare che il 9 maggio scorso gli investigatori avevano portato a segno un brutto colpo contro la criminalita' organizzata arrestando, a Mesagne, 16 persone accusate di associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsione, porto illegale di armi da fuoco, danneggiamento aggravato e incendio aggravato.   L'attentato di oggi, sottolineano fonti investigative, potrebbe rappresentare una sorta di 'strategia della tensione' come quella attuata dalla mafia, tra il 27 e 28 luglio 1993, fuori il territorio siciliano: strage dei Georgofili a Firenze (5 morti); strage in via Palestro a Milano (5 morti) e, infine, le bombe a Roma a San Giovanni in Laterano e a San Giorgio in Velabro (che non provocarono vittime).
  "Per il momento ci sono elementi di sospetto coincidenti, ma e' presto per fare delle ipotesi". Lo ha affermato il procuratore di Brindisi Marco Dinapoli, intervistato da un giornalista del Fatto quotidiano. "Non e' tritolo ed e' proprio questo che ci induce a tenere aperta ogni possibilita', anche quella di un attentato non professionale". Sulla pista della criminalita' regionale, ha affermato che "la Sacra corona unita non ha mai fatto attentati di questo genere".
------------------------------------------------------------------------------
 
GRAMILLANO (SINDACO DI ANCONA), E' GESTO INFAME

  
(AGI) - Ancona, 19 mag. - "Come amministratore, come insegnante e preside ma anche e soprattutto come cittadino che crede ancora di vivere in una societa' civile sono affranto, attonito, rispetto a quanto avvenuto oggi all'ingresso della scuola Borsellino Morvillo di Brindisi".  "Un atto vile, indegno, per il quale e' impossibile trovare un'etichetta, un aggettivo che riassuma l'orrore, lo sdegno, l'incapacita' di accettare che esseri umani, per quanto abietti, abbiano potuto ideare ed effettuare un attentato mirato a falciare giovanissime vite, quelle di ragazzi nel fiore della crescita. Ragazzi che si stavano recando, fiduciosi, come ogni giorno, a scuola, nel loro istituto intitolato a due emblematiche vittime della mafia, in un luogo deputato alla loro formazione - ha proseguito - e alla loro educazione a valori e principi importanti quali il diritto alla legalita' e il rispetto del valore della vita umana..Come il resto del Paese - ha concluso -, condivido il dolore delle famiglie delle vittime e condanno fermamente questo attentato di morte, invitando tutti i sindaci ed i cittadini ad assumere una posizione forte e compatta contro questo gesto infame, manifestando nei modi e nei luoghi che riterremo opportuni".(AGI) An1/Mav

------------------------------------------------------------------------------
Brindisi - Il cassonetto non doveva essere li'

  (AGI) - Brindisi, 19 mag. - Il cassonetto dove e' stato sistemato l'ordigno esploso stamane davanti all'istituto professionale Morvillo Falcone a Brindisi non doveva essere li'. Solitamente il cassonetto era sistemato di fronte ad una cinquantina di metri dalla scuola, ma evidentemente e' stato spostato per posizionarlo nella zona dove gli studenti aspettano prima di entrare nell'istituto. Secondo indiscrezioni l'ordigno sarebbe stato costituito da una o due bombole di gas con un innesco. E fatto esplodere proprio all'ingresso delle ragazze. L'istituto Morvillo Falcone, prevalentemente femminile, conta 630 studenti nei vari indirizzi (socio sanitario, ottico, odontotecnico, turistico e abbigliamento e moda), a questi vanno aggiunti 200 studenti di un altro istituto che sono ospiti del Morvillo Falcone. I genitori dei feriti sono stati tutti avvertiti. Lo ha confermato il preside dell'istituto. Il primo pullman ad arrivare poco prima dell'esplosione dinnanzi alla scuola e' stato quello proveniente da Mesagne, molte studentesse sono della provincia, mentre un altro pullman proveniente da Tuturano, solo per un banale ritardo, ha evitato che i suoi passeggeri fossero investiti dall'esplosione. Intanto all'ospedale Perrino, dove sono ricoverati tutti i feriti, sono arrivati il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e l'assessore alle politiche della Salute Ettore Attolini.

 

Questo articolo è stato commentato 0 volte

Vuoi aggiungere un commento? Clicca qui
Leuca Web - È vietata la riproduzione dei contenuti di questo sito - Cookies Policy