Il Parco senza Confini alla ricerca di 10 operatori ecomuseali

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Il Parco senza Confini alla ricerca di 10 operatori ecomuseali

06/11/18
Il Parco senza Confini alla ricerca di 10 operatori ecomuseali
 
Nuova Call targata Parco Senza Confini
 
I destinatari della Call sono 10 giovani under 35 della provincia di Lecce con competenze archeologiche, naturalistiche, agronomiche e paesaggistiche. La formazione tra novembre e gennaio 2019
 
Il progetto Parco senza Confini continua a svolgere le proprie attività nell’ottica della formazione e sviluppo di giovani imprenditorialità. Ad un team di giovani del posto sarà affidato il ruolo di mappare il territorio e di accompagnare i visitatori, nella fase avanzata del progetto, alla scoperta del paesaggio. Alla mappatura, Parco Senza Confini associa la formazione delle giovani risorse impiegate nella costruzione del sistema ecomuseale, orientando la loro conoscenza ed esperienza dei luoghi, verso l’acquisizione di consapevolezza sulla gestione sostenibile della fruizione collettiva del paesaggio. Nasce così la call per individuare 10 operatori ecomuseali under 35, la scadenza dell’avviso è stata prorogata alle ore 12 del 7 novembre 2018. L’ambito d’intervento del progetto è nei Comuni appartenenti al bacino estrattivo della Pietra Leccese: Cursi, Melpignano, Castrignano dei Greci, Corigliano d’Otranto e Maglie e l’Unione dei Comuni dell’Entroterra Idruntino, di cui, insieme a Cursi, fanno parte i Comuni di Bagnolo del Salento, Cannole, Palmariggi e Maglie. Un territorio le cui caratteristiche geomorfologiche, insediative e rurali, declinate nei paesaggi estrattivi delle cave a cielo aperto, in quelli antichi dei centri urbani storici e delle emergenze monumentali diffuse, in quelli della campagna olivetata e dei beni vegetazionali, fanno emergere un paesaggio ricchissimo di beni culturali e ambientali, dove spiccano tre polarità: la pietra, l’ulivo e gli ecosistemi naturali. Tra le attività previste, “Parco Senza Confini” include la definizione di un sistema ecomuseale diffuso, inteso come ampliamento dell’esistente Ecomuseo della Pietra Leccese, istituito a Cursi nel 2000. I giovani operatori ecomuseali saranno formati da un team di esperti su argomenti inerenti:
? la storia dell’architettura, dell’arte, e delle testimonianze archeologiche del patrimonio culturale diffuso, 
? gli aspetti botanici del paesaggio rurale, 
? gli aspetti ambientali geomorfologici, vegetazionali e le proprietà geologiche che caratterizzano i paesaggi estrattivi, lo loro genesi e le proprietà principali della pietra leccese,
? le strategie per la rigenerazione dei luoghi mediante interventi di land art, site specific, e mediante il riciclo delle risorse ambientali, 
? l’attivazione di processi innovativi di fruizione e gestione dei luoghi, 
? strumenti e nozioni per la descrizione digitale dei luoghi, sviluppo di contenuti e tecnologie digitali,
? la didattica museale.
? la comunicazione e promozione ecomuseale.
I destinatari del presente avviso pertanto sono i giovani della provincia di Lecce under 35 con competenze archeologiche, naturalistiche, agronomiche in beni culturali e paesaggistiche. Le sessioni formative si svolgeranno a Cursi negli spazi di Palazzo De Donno, e potranno articolarsi in due modi:
? lezioni in aula e laboratori,
? escursioni esterne e laboratori nei luoghi del Parco Senza Confini.
 
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