REPRIMERE O SENSIBILIZZARE? ATA-PC LECCE PROVA CON LA SECONDA OPZIONE

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REPRIMERE O SENSIBILIZZARE? ATA-PC LECCE PROVA CON LA SECONDA OPZIONE

05/12/17
                                                                                                        REPRIMERE O SENSIBILIZZARE? ATA-PC LECCE PROVA CON LA SECONDA OPZIONE
 
                                                                                                        REPRIMERE O SENSIBILIZZARE?
ATA-PC LECCE PROVA CON LA SECONDA OPZIONE
 
 
È di opinione comune che la sensibilizzazione dei cittadini al rispetto delle regole non sortisce alcun effetto e che l’unico modo efficace per “capire la lezione” è reprimere e sanzionare.
 
Non sono dello stesso parere gli operatori dell’Associazione ATA-PC Lecce che credono, invece, che la sensibilizzazione sia sempre il passo giusto per “educare” i cittadini e per non farli incorrere in spiacevoli sanzioni che hanno lo scopo di punire e, allo stesso tempo, di allontanare sempre più le persone dalle istituzioni che vengono così considerate solo contenitori di denaro derivante da tasse e sanzioni.
 
Per questo motivo l’Associazione ATA-PC ha deciso di mettere in campo i propri soci operatori che, muniti di pettorina e segni distintivi,  monitoreranno parchi e giardini con il solo scopo di dialogare con i cittadini e sensibilizzarli al rispetto del bene comune e dell’ambiente, orientandoli a compiere elementari buone azioni quotidiane come non abbandonare per terra carte e mozziconi e raccogliere le deiezioni dei propri amici a quattro zampe e, proprio per aiutarli a fare ciò, l’associazione acquisterà rotoli di bustine per donarli a quei detentori che uscendo da casa, sbadatamente, li hanno “dimenticati”.
 
Forse - commenta Giuseppe Albanese, presidente di ATA-PC Lecce - adesso, chi è abituato ad azioni di repressione con metodi coercitivi, penserà che il nostro potrebbe essere solo tempo perso ma, anche se i nostri operatori sono in possesso di decreti rilasciati dalla Prefettura e dalla Provincia, come Guardie Ecologiche Volontarie, e quindi con la possibilità anche di sanzionare, siamo convinti che un’azione di sensibilizzazione possa dare comunque buoni risultati rispetto alla possibilità di mettere, oggi, in difficoltà una famiglia con una  sanzione da 50 o 100 euro che potrebbe essere elevata solo in casi estremi. I nostri operatori, nei prossimi giorni, saranno presenti sul territorio due giorni a settimana, compatibilmente con gli impegni lavorativi e familiari e dopo l’opportuna comunicazione alle autorità competenti.
 

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