Passione GialloRossa - Il Lecce, in nove uomini, cede contro la capolista

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Passione GialloRossa - Il Lecce, in nove uomini, cede contro la capolista

a cura di Eugenio Losavio

06/11/18
Passione GialloRossa - Il Lecce, in nove uomini, cede contro la capolista
Passione GialloRossa
Il Lecce, in nove uomini, cede contro la capolista
 
 
a cura di Eugenio Losavio
 
Per l’undicesima giornata del girone di ritorno del Campionato di Serie C, il Lecce è impegnato in trasferta allo Stadio Adriatico – Giovanni Cornacchia contro il Pescara. Arbitra l’incontro Di Paolo di Avezzano, coadiuvato dagli assistenti C. Rossi e Soricaro. Il Quarto Uomo è Di Martino di Teramo.
Le formazioni  Pillon schiera il 4-3-3: Fiorillo tra i pali, Balzano, Gravillon, Campagnaro e Del Grosso in difesa; Brugman, Machin e l’ex Memushaj a centrocampo; Antonucci, Mancuso e Marras nel reparto avanzato.
Liverani oppone il 4-3-1-2 con Vigorito tra i pali, Fiamozzi, Venuti, Meccariello e Calderoni in difesa; Tabanelli, Petriccione e Scavone in mediana; capitan Mancosu alle spalle di Palombi e La Mantia.  
Primo tempo  Al 3°, il Pescara passa in vantaggio con il colpo di testa di Mancuso sul cross di Memushaj. Al 14°, Mancosu conclude dalla media distanza senza impensierire Fiorillo. Al 17°, Machin serve in profondità Mancuso che viene anticipato in uscita bassa da Vigorito. Due minuti dopo, il Lecce va vicino al pareggio con il colpo di testa di Mancosu che termina di poco a lato. Tre minuti dopo, i padroni di casa raddoppiano con Gravillon che, su un cross da calcio d’angolo, deposita in rete con la coscia da distanza ravvicinata. Al 24°, sul rasoterra di Antonucci, Mancuso fa la barba al palo. Al 40°, Fiamozzi mette in mezzo un rasoterra interessante ma Palombi non inquadra lo specchio. Al 47°, il Lecce dimezza lo svantaggio con lo stesso Palombi, lesto a ribadire la corta respinta di Fiorillo sul tentativo di La Mantia. L’arbitro manda le due squadre negli spogliatoi.
Secondo tempo  Al 50°, doppia occasione per i giallorossi. Sul cross di Fiamozzi, La Mantia impatta di testa con la sfera che sbatte sulla traversa; la rovesciata di Palombi viene deviata in angolo dall’estremo difensore abruzzese. Al 53°, il Lecce rimane in dieci uomini per l’espulsione per doppia ammonizione di Calderoni. Al 57°, mister Liverani opera la prima sostituzione inserendo Marino al posto di Scavone. Al 62°, Mancosu ci prova in diagonale senza inquadrare lo specchio. Al 67°, gli ospiti pareggiano con il colpo di testa di Tabanelli. Al 72°, l’allenatore salentino inserisce Falco al posto di La Mantia. Due minuti dopo, il Lecce rimane in nove uomini per l’espulsione per doppia ammonizione di Meccariello. Al 78°, Cosenza subentra a Palombi. All’88°, il Pescara trova il terzo gol con una conclusione a giro di Del Sole (subentrato al posto di Marras all’84°). Al 94°, poker dei “delfini” ancora con Del Sole. Dopo 5’ di recupero, Di Paolo dichiara la fine delle ostilità.
Conclusioni  Avvio choc per il Lecce. Il Pescara ha schiacciato il piede sull’acceleratore ed in dodici minuti ha trovato le due reti che hanno spezzato le gambe agli avversari. I giallorossi, rispetto alle altre occasioni, non hanno avuto una pronta reazione e hanno subito l’iniziativa degli abruzzesi. Sul finire della prima frazione, però, i giallorossi hanno dimezzato lo svantaggio con il gol di Palombi. Nella seconda frazione, i salentini sono rimasti in dieci uomini per l’espulsione per doppia ammonizione di Calderoni. Nonostante l’inferiorità numerica, gli ospiti sono riusciti a pareggiare i conti. Proprio nel momento in cui la compagine giallorossa impiegava tutte le energie a disposizione, l’arbitro Di Paolo ha optato per l’espulsione di Meccariello lasciando i salentini in nove. Il Pescara ha ripreso coraggio ed ha chiuso la partita. Ciò che è emerso è stata la prova di carattere espressa dal Lecce, ma dall’altro lato della medaglia sono emersi ancora una volta i soliti problemi difensivi sui quali mister Liverani dovrà lavorare. Probabilmente, se il Lecce non fosse rimasto in inferiorità numerica, la gara avrebbe potuto avere una andamento diverso. Tra imigliori, sicuramente Tabanelli che, di partita in partita, sta migliorando sempre di più. In classifica, il Pescara consolida il primato e sale a 22 punti; il Lecce rimane a 16 insieme al Benevento. Nel prossimo turno, i “delfini” affronteranno in trasferta il Palermo domenica 11 alle 21:00; il Lecce affronterà nuovamente in trasferta il Cosenza dell’ex Braglia sabato 10 alle ore 18:00.
 
E. Losavio 

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