Il Collettivo SBAM di Galatone ospita il poeta Vincenzo De Marco

Home » Libri da A...Mare »

Il Collettivo SBAM di Galatone ospita il poeta Vincenzo De Marco

il prossimo 14 aprile presso la sede del Collettivo SBAM (in piazza Costadura, 10) di Galatone (Le)

28/03/19
Il Collettivo SBAM di Galatone ospita il poeta Vincenzo De Marco
Il Collettivo SBAM di Galatone ospita
il poeta Vincenzo De Marco
 
 
Vincenzo De Marco sarà ospite il prossimo 14 aprile presso la sede del Collettivo SBAM (in piazza Costadura, 10) di Galatone (Le), per parlare della sua raccolte di poesie, “Il Mostro – Versi di rabbia e d’amore” e “Rivolto al Sud – Pensieri e Poesie”, entrambe pubblicate da Les Flaneurs Edizioni). Modera Viviana Cerfeda. Ingresso gratuito. Inizio alle ore 19. 
 
In Rivolto a Sud, l’operaio, l’uomo e lo scrittore si fondono in una sola persona che si affaccia sul mondo, allungando il suo sguardo anche oltre i confini della fabbrica e del suo territorio. Questo libro, frutto del mix maleodorante e profumato del nostro presente, è un pugno allo stomaco ma allo stesso tempo una carezza sul viso. Uno sguardo, spesso critico, sulle brutture del mondo ma anche sulle sue innumerevoli bellezze, sull’attualità e sul prossimo futuro, denso di incognite e speranze. Perché, attraverso i sogni, il cambiamento è ancora possibile.
 
Il Mostro. La fabbrica, le polveri, l’acciaio: squarci sul lavoro quotidiano all’Ilva, che
si alternano a riflessioni sulla vita, a rasserenanti immagini di evasione. Il mondo rassicurante degli affetti, la Puglia e la sua bellezza incontaminata, vista da un operaio che, suo malgrado, contribuisce a inquinarla. Tutto questo anima le poesie di Vincenzo De Marco, poeta operaio e cantore di una contraddizione esistenziale tra lavoro e vita: due elementi normalmente in simbiosi, ma che nella Taranto dei veleni finiscono col trovarsi in una tragica dicotomia.
 
Vincenzo De Marco nasce a Grottaglie (Ta) nel 1976. Operaio dell’Ilva dal 2000 è poeta e scrittore, vincitore di moltissimi concorsi. Ha pubblicato, sempre con Les Flaneurs la silloge “Il Mostro. Versi di rabbia e d’amore” (2017) e due racconti contenuti nella raccolta “Macerie” (2016).
 
 
 
 

Questo articolo è stato commentato 0 volte

Vuoi aggiungere un commento? Clicca qui
Leuca Web - È vietata la riproduzione dei contenuti di questo sito - Cookies Policy