TEATRO DEI LUOGHI // FINETERRA 2017 ultimo appuntamento con uno sguardo al mediterraneo musica dal mondo e poi teatro

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TEATRO DEI LUOGHI // FINETERRA 2017 ultimo appuntamento con uno sguardo al mediterraneo musica dal mondo e poi teatro

Mercoledì 13 settembre Convitto Palmieri / Cantieri Teatrali Koreja/ Masseria Sant’Angelo - Lecce

12/09/17
TEATRO DEI LUOGHI // FINETERRA 2017   ultimo appuntamento con uno sguardo al mediterraneo  musica dal mondo  e poi teatro
TEATRO DEI LUOGHI // FINETERRA 2017
 
 
ultimo appuntamento con uno sguardo al mediterraneo  musica dal mondo  e poi teatro
 
Tutto quello che so del grano: in scena si impasta, si cuoce e si serve mentre i racconti prendono vita
 
Mercoledì 13 settembre
 Convitto Palmieri / Cantieri Teatrali Koreja/
Masseria Sant’Angelo - Lecce
                      
 
                         
                         
 Fra teatro, danza, musica e incontri letterari, si conclude ALLE RADICI DEI GESTI - TEATRO DEI LUOGHI//FINETERRA, il progetto di Teatro Koreja e Provincia di Lecce che ha abitato meravigliosi spazi cittadini dando vita ad una settimana all’insegna della cultura.
 
Mercoledì 13 settembre appuntamento al Convitto Palmieri, ore 20.30 con Monica Ruocco e la conclusione del progetto JAWLA FI SALENTO diario mediterraneo tra Jonio, Adriatico e Capo di Leuca. Il Salento visto dagli occhi di tre scrittori figli del Mediterraneo. Adania Shibli (Palestina), Alì Bader (Iraq) e Mohamed Moksidi (Marocco) raccontano il loro viaggio fra Jonio, Adriatico e Capo di Leuca. Un tour che diventa storia. Anzi, che diventa tutte le storie raccolte in 7 giorni di scoperta e confronto con tre guide non convenzionali: Angela Elia, Andrea Listorti e Maria Chiara Provenzano. Non tour operator di professione ma salentini di nascita o d’adozione che hanno costruito una mappa esclusiva fatta di ricordi, piccoli aneddoti e memorie personali. Il risultato è un diario privato che diventa condiviso, una restituzione di altri occhi e altre parole. Monica Ruocco, docente di Lingua e Letteratura Araba all’Orientale di Napoli, è il ponte tra questa e l’altra parte del mare.
 
A seguire BEIRUT WORLD BEAT - DJ SET un connubio inedito di suoni e fusioni dal Medio Oriente e dal Mediterraneo. L’immersione in un’esperienza esotica e coinvolgente, un viaggio attraverso ritmi incalzanti e incanti sonori provenienti dal Medio Oriente arabo, Libano, Siria, Egitto, Iraq, Palestina, Nord Africa, Iran, India, Grecia, Turchia, Balcani, Est Europa e Andalusia (ingresso libero)
 
Serata eccezionale dedicata al teatro sostenibile nella bellissima cornice della Masseria Sant’Angelo in Via Brizio Elia dove, alle ore 21.30 il Teatro delle Ariette sarà in scena con TUTTO QUELLO CHE SO DEL GRANO una preghiera laica che sa di alchimia e fascinazione, di costruzione e trasformazione, di divenire e di attesa, di pazienza e contemplazione.
[…] Caro spettatore, questo è uno spettacolo a forma di imbuto. Se puoi passare di là, devi fare i conti con quello che sei, con la materia di cui sei fatto. Tutto quello che so del grano è fatto di pochi, semplici elementi. Una lettera. Una focaccia.
Un uomo e una donna. La campagna e il teatro. Forse che il grano non interessa più nessuno e forse neanche il teatro. Eppure continuiamo a nutrirci di pane e tu, spero, verrai a teatro. In fondo, tutto il mio teatro non è altro che una lunga lettera indirizzata ad un unico destinatario, lo spettatore. Tu scrivi ancora delle lettere? Io sì, ogni tanto. P.S. Dimenticavo, se vieni a teatro e lo desideri, puoi portare la focaccia o la pizza o il pezzo di pane o la torta che fai abitualmente a casa. A casa cucini ancora? […] 60 SPETTATORI A REPLICA. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
 
Ultimo appuntamento (partenza dai Cantieri Koreja) alle ore 20.30 e alle ore 22.00 con MEDEA PER STRADA, un progetto speciale riservato a 7 spettatori a replica (prenotazione obbligatoria).
Un lavoro esperienziale che invita il pubblico, sette spettatori per volta, a salire su un vecchio Iveco Daily e percorrere un itinerario assieme a una donna rumena. È una madre, una straniera, la chiamano Medea.
 
Il Festival  è realizzato con il sostegno di Unione Europea - Fondo per lo Sviluppo e la Coesione della Regione Puglia 2014-2020; Regione Puglia Industria Turistica e Culturale; polo Biblio Museale della Provincia di Lecce; Istituto Culture Mediterranee - Salento Negroamaro; col  patrocinio di Comune di Lecce  e Comune di Aradeo.
 
 
www.teatrokoreja.it 
 

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