PRIMA NAZIONALE per STRADE MAESTRE DEBUTTA L’ULTIMA CENA

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PRIMA NAZIONALE per STRADE MAESTRE DEBUTTA L’ULTIMA CENA

10 novembre 2018 Cantieri Teatrali Koreja - Lecce

08/11/18
PRIMA NAZIONALE per STRADE MAESTRE DEBUTTA L’ULTIMA CENA
PRIMA NAZIONALE per STRADE MAESTRE
DEBUTTA L’ULTIMA CENA
 
 il nuovo spettacolo di e con Riccardo Lanzarone prodotto da Koreja
 
 riparte TEATRO IN BICI con le sue “visioni”
  
 
10 novembre 2018
Cantieri Teatrali Koreja - Lecce
                                    
                
                         
PRIMA NAZIONALE per STRADE MAESTRE: sabato 10 novembre ore 20.45 DEBUTTA L’ULTIMA CENA, il nuovo spettacolo di e con Riccardo Lanzarone prodotto e sostenuto dal Teatro Koreja. Al suo fianco Feliciana Sibilano e la musica dal vivo di Giorgio Distante, con la partecipazione in video di Michele Sinisi.
 
 
“L’Ultima Cena è il secondo capitolo de  “La trilogia dell’attesa” – racconta Riccardo Lanzarone, regista e attore dello spettacolo - un modo per indagare i momenti di stasi, i luoghi di blocco, i ruoli di potere, le potenziali vittime e i possibili carnefici. Codice Nero, il primo capitolo, si concentrava sulla violenza involontaria (il medico pedina della sanità, che rischia di uccidere o colpire per una mancanza dell’istituzione Sanità), ne L’Ultima Cena invece, ho esplorato la sensazione del probabile colpevole e la voglia di vendetta della presunta vittima”
 
 
Anno 2027, un futuro in cui è legittimo farsi giustizia da soli, in cui non servono prove schiaccianti per condannare qualcuno; in cui, col denaro, si sovvenzionano strutture private che smaltiscono il crimine uccidendo i presunti colpevoli in sole 24 ore.
 
L'ultima Cena prende in prestito la figura del torero avvolto e protetto dal suo "Traje de Luces", la divisa dorata, per indagare come vive le sue ultime ore un uomo accusato di reato. Condannato, prigioniero oppure ostaggio? Spera nell'assoluzione o finisce per sognare la condanna a morte? La reclusione diventa un vero e proprio circo degli orrori. Qualcuno si diverte a fargli superare prove da reality show che ricordano "Chi vuol essere milionario". In premio c'è l'esecuzione letale di minor dolore o nella migliore delle ipotesi, la grazia. Chi è il suo guardiano? Il boia esiste perché necessario. Il torero esiste perché la gente invoca il suo nome. Il mostro è sotto il letto, ma spesso lo invitiamo a dormire accanto a noi. Tutti i bambini hanno paura del clown eppure lo cercano, ne sono incuriositi. La figura del torero si sovrappone, inevitabilmente, a quella del boia. Una lenta metamorfosi in cui la vittima diventa carnefice.
 
E l'aguzzino, forse, è giustificato dal desiderio di vendetta nei confronti di un uomo che crede aver commesso un atto folle e disumano.
 
 
È il giorno di carnevale. Durante la sfilata nella piazza del paese, sparisce un uomo mascherato da torero, l'abito del killer a cui tutto è concesso.
 
 
 
scritto e diretto da Riccardo Lanzarone
 
con Riccardo Lanzarone e Feliciana Sibilano
 
musiche Giorgio Distante
 
con la partecipazione in video di Michele Sinisi
 
luci e scene Michelangelo Volpe
 
costumi Lilian Indraccolo
 
video Zerottanta Produzioni
 
voce bambina Elisabetta Guido
 
produzione Teatro Koreja
 
con il contributo del Festival Internazionale Castel Dei Mondi
 
sostegno MatTeatro
 
 
 
si ringraziano Rosy Chiaravalle e Valeria Bonacci
 
 
 
 
 
 
 
E riparte un nuovo ciclo di TEATRO IN BICI, l’iniziativa che promuove cultura, arte e sostenibilità da quest’anno in collaborazione con Crocevia Lecce e Ass. Ruotando e Ciclofficina Popolare Knos, Contro Pedale e Nest. Il programma prevede alcuni ciclo-incontri in cui la bicicletta si fa simbolo di una nuova sensibilità che coniuga il valore della lentezza e dello stare insieme alla passione per la cultura e per il teatro.
 
 
 
“Il progetto, al suo terzo anno, vuole rinnovarsi senza perdere il suo fascino e ci porta tutti in sella in cerca di percorsi reali e di “visioni”. Crediamo che il nostro sia un “discorso performativo” già a partire dalla scelta di spostarci sulle due ruote. L’itinerario della carovana, alla quale potrà unirsi chiunque incontreremo e vorrà seguirci, non ha una drammaturgia. Una volta arrivati nel luogo che ci ospiterà, caldo e amichevole, potremo assistere a proiezioni di corti, mostre o incontri degustando un aperitivo prima di proseguire questo viaggio collettivo fino ai Cantieri Teatrali Koreja: è lì che avrà inizio e fine lo spettacolo. Tutto ciò che lo precede appartiene al viaggio.”
 
 
 
Appuntamento sabato 10 ore 19.00 presso Manifatture Knos (via Vecchia Frigole) direzione Crocevia dove sarà possibile degustare l’aperitivo della casa e scoprire la “visione” del giorno. A seguire, si procederà verso i Cantieri Koreja per assistere allo spettacolo. info e prenotazioni 388-9348373
 
 
 
 
Cantieri Teatrali Koreja - Lecce
www.teatrokoreja.it 

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