Itinerario religioso

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Itinerario religioso

Leuca - Castrignano - Salignano - Barbarano

18/01/09


Itinerario Religioso


BASILICA DE FINIBUS TERRAE

La data virtuale che ha dato inizio al culto cristiano sul promontorio japigeo nell'attuale Basilica di Leuca deve collocarsi ai tempi di San Pietro. Si tramanda che San Pietro in viaggio per Roma fece tappa a Leuca e da allora il tempio dedicato alla dea Minerva, posto sul promontorio japigeo, diventò un luogo di culto cristiano.

La chiesa con l'attuale struttura fortificata, fu costruita tra il 1720 ed il 1755 da monsignor Giovanni Giannelli, per resistere ai numerosi e ripetuti attacchi da parte di invasori turchi e saraceni.

L'interno del Santuario è ad unica navata e sull'altare maggiore si può ammirare il dipinto della Madonna con Bambino (Madonna De Finibus Terrae) di Giacomo Palma Junior.

Arricchiscono l'interno della chiesa sei altari, ai lati della navata, numerosi dipinti ed un organo da poco restaurato e datato 1885.

Dal 7 ottobre 1990 il Santuario è stato eletto a Basilica minore ed il numero di visitatori e devoti è notevolmente aumentato.

Nel 2000, celebrazione dell'Anno Santo, sono stati eseguiti importanti lavori di restauro ed i vecchi portoni d'ingresso sono stati sostituiti con portoni in bronzo, opera dello scultore Armando Marrocco. Questi i nomi delle tre porte: Janua Coeli (centrale) - Esodo (destra) - Stella Maris (sinistra).

Sempre dal 2000 il complesso del Santuario si è arricchito di una vasta sala per conferenze ed un museo che attualmente ospita opere di importanti artisti contemporanei.

All'interno della chiesa, sul lato destro dell'ingresso, troviamo un grosso masso monolitico, l'Ara a Minerva , testimonianza dell'antico culto che si teneva alla dea Minerva. Sempre all'ingresso ma questa volta sul lato sinistro, è posta una targa in bronzo a commemorazione dell'equipaggio dell'incrociatore francese Leon Gambetta , affondato a largo di Leuca la notte del 26 aprile 1915 con circa 700 uomini.

Nel piazzale antistante la Basilica , rivolta verso la marina del paese, sorge la Croce monumentale, eretta il 21 ottobre 1901 in occasione dell'Anno Santo. Presenta quattro iscrizioni sui lati della costruzione.

Sul viale che conduce alla Basilica tra gli alberi della pineta, si trova la Croce Pietrina costruita a testimonianza del passaggio di San Pietro.

 

CHIESA DI CRISTO RE - LEUCA

Nel centro della marina di Leuca si trova la chiesa di Cristo Re. I lavori di costruzione iniziarono nel 1896 su progetto dell'ing. Pasquale Ruggeri. L'apertura ai fedeli ed al pubblico avvenne però, solo 40 anni dopo nel 1935. Realizzata in carparo è in stile romanico e gotico.

L'interno si divide in tre navate. Molto bello il pavimento in mosaico, completato nel 1934,ed il rosone della facciata principale. I grandi finestroni delle navate laterali recano i nomi e gli stemmi delle famiglie nobili che parteciparono alla costruzione della chiesa.

 

 

CASTRIGNANO DEL CAPO - CHIESA MADRE (S. MICHELE)

A soli 3 Km di distanza, Castrignano del Capo, merita una visita approfondita per le chiese ed il caratteristico quartiere detto Borgo Terra. Al centro del paese troviamo la Chiesa Madre dedicata a San Michele Arcangelo. La costruzione iniziò il 2 aprile del 1743 sulle rovine di una precedente chiesa distrutta dal terremoto del 20 febbraio 1743. I lavori furono completati nel 1751 ed il 22 dicembre dello stesso anno avvenne la consacrazione alla presenza del vescovo Luigi D'Alessandro.

Realizzata in carparo, la chiesa misura una lunghezza di 36 metri , larghezza di 11 metri ed altezza di 17 metri . Il portone centrale è ricco di bassorilievi, stemmi che ricordano la vecchia chiesa ed una statua di San Michele, in pietra, adagiata al centro di una cornice che poggia su due colonne laterali.

L'interno, ad unica navata, ha sei altari laterali (tre per lato) e numerose tele raffiguranti Santi.

Da ricordare la statua in legno datata 1707 , opera del napoletano Nicola Fumo, raffigurante San Michele Arcangelo.

Nella navata di destra, sopra il terzo altare, troviamo l'organo costruito dall'illustre artigiano Sebastiano Kircher nel 1751. Alto circa tre metri e largo due, l'organo è formato da una cassa a tre campane e 25 canne.

 

 

CHIESA DI SAN GIUSEPPE - STRADA CASTRIGNANO - LEUCA

A metà circa della strada che da Leuca porta a Castrignano del capo, o viceversa, si trova la Chiesa di San Giuseppe, in antico tappa obbligata per i pellegrini che dai paesi dell'entroterra erano diretti al Santuario di Leuca. I lavori di costruzione iniziarono nel 1620. L'arrivo a Leuca degli algerini interrupe la costruzione e la chiesa rimase in abbandono. Successivamente i lavori furono completati dai cittadini di Castrignano e Salignano.

Sul portale d'ingresso si possono ammirare alcune decorazioni. Oggi la chiesa è completamente circondata da una pineta e viene aperta in occasione della festa si San Giuseppe il 19 marzo.

 

CASTRIGNANO - BORGO TERRA

L'antico centro di Castrignano del Capo, detto Borgo Terra , rappresenta la prima società rurale del paese e risale al periodo delle nobili famiglie del luogo.

Il Borgo è costituito da una serie di piccole e contorte stadine (o meglio vicoli) che si snodano tra le pareti, una volta bianche, delle case a corte con caratteristici balconi. In abbandono per molto tempo negli ultimi anni ha riacquistato l'importanza che gli compete. Sicuramente uno dei luoghi più belli e suggestivi del paese.

 

SALIGNANO - CHIESA SI SANT'ANDREA E DELLA PURIFICAZIONE

La chiesa madre di Salignano è dedicata a Sant'Andrea Apostolo La costruzione fu iniziata nel 1788.I lavori furono bloccati a metà e ripresero solo nel 1846 per essere poi nuovamente interrotti. Finalmente i lavori terminarono nel 1854. L'anno successivo in occasione della festa del protettore la chiesa venne consegnata ai fedeli.

Da visitare anche la chiesa della Purificazione risalente al XVI secolo ed al cui interno si può ammirare il pregevole quadro in tela detto " la Purificazione ".

 

BARBARANO - " LA PICCOLA LEUCA "

Si tratta di un complesso - storico-monumentale sito alla periferia di Barbarano. Il nome deriva dalla numerosa presenza, nei secoli passati, di pellegrini diretti al Santuario di S. Maria di Leuca.

Tutto il complesso venne costruito tra il 1685 ed il 1709. La piccola chiesa, Chiesa di S. Maria di Leuca del Belvedere, è costituita da due locali (chiesa e sagrestia) con da un corpo monumentale a grandi arcate in stile neoclassico sovrapposto alla facciata della chiesetta. Sopra l'ingresso della chiesa è presente ben conservato lo stemma dei Capece, un leone rampante. Famiglia baronale feudataria del paese di Barbarano e fondatori dell'intero complesso. L'intera struttura è stata restaurata nel 1988.

All'interno della chiesa è possibile osservare preziosi affreschi. Da sottolineare, negli affreschi, la presenza di Santi appartenenti alla cultura latina e greca. Troviamo : S. Lazzaro, S. Oronzo, S. Barbara, S. Francesco da Paola, S. Marina, S. Lucia, S. Pasquale, S. Gennaro ed i quattro Evangelisti.

Nella corte annessa alla piccola chiesa troviamo l'ingresso ai sotterranei, utilizzati dai pellegrini come rifugi o luogo di riposo. Attraverso una scala si giunge ad una grande grotta scavata a mano. Lungo le pareti si trovano delle cellette, divise tra loro da tramezzi di roccia. Da ricordare la presenza di tre pozzi che nei secoli hanno dissetato i numerosi pellegrini di passaggio.

 

 

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