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16/06/18
GALATONE SABATO 7 LUGLIO IL TEMA DELLE DONNE: “FEMMINICIDIO” DI ROSSANA GABRIELI E “SONO LIBERA DENTRO” DI ADA FIORE. SI PARTE ALLE 18.30 CON IL TEATRO PER BAMBINI E LO SPETTACOLO “NON C’ERA UNA VOLTA”
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Sabato 7 luglio 2018 – GALATONE
 
Ore 19.00 – Giardini del Palazzo Marchesale.
 
POIEOFOLA – COSTRUZIONI TEATRALI presenta “NON C’ERA UNA VOLTA” con ALBERTO GRECO e ROBERTO TREGLIA. Spettacolo per bambini e ragazzi. Ingresso libero.
 
Ore 20.30 – Giardini del Palazzo Marchesale.
 
ROSSANA GABRIELI presenta il libro “FEMMINICIDIO” (Elemento 115). Incontra l’autrice ELEONORA LEILA MOSCARA.
 
Ore 21.30 – Atrio del Palazzo Marchesale.
 
ADA FIORE presenta il libro “SONO LIBERA DENTRO” (Industria Filosofica). Incontra l’autrice LARA NAPOLI.
 
 
 
Anche oggi a GALATONE il Salento Book Festival. Nei Giardini del Palazzo Marchesale, una serata tutta al femminile che si aprirà però con il teatro dedicato ai bambini.
 
Alle ore 19 (ingresso libero) POIEOFOLA – COSTRUZIONI TEATRALI presenta “NON C’ERA UNA VOLTA” con ALBERTO GRECO e ROBERTO TREGLIA. Si tratta di uno spettacolo per bambini e ragazzi ispirato all’ampia produzione dei fratelli Grimm scelta dal gruppo Poieofolà che, così, con ingegno creativo, scommette sul fascino del tema fiabesco.
 
 
 
Alle 20.30 si passerà poi alla presentazione del libro “FEMMINICIDIO” (Elemento 115) di ROSSANA GABRIELI.
 
Non passa quasi giorno in cui giornali e media non ci informino di un ennesimo femminicidio. Ex fidanzati ed ex mariti traditi o respinti aggrediscono e uccidono donne che li hanno estromessi dalle loro vite. Si cerca di capire le ragioni di quanto avviene parlando di raptus. Ma, in realtà, quello del raptus è un alibi per non andare a fondo nelle vere ragioni che coinvolgono assassini da una parte e vittime (predestinate?) dall’altra. Una sorta di pericolosissima partita a scacchi porta le donne e i loro persecutori a giungere all’incontro finale senza che si possa realmente affermare: nessuno poteva aspettarselo. E’ quanto emerge dai racconti dei criminali, alcuni tristemente noti, che ricostruiscono gli ultimi giorni di vita delle donne che dicevano di amare e che hanno ucciso.
 
Incontra l’autrice ELEONORA LEILA MOSCARA.
 
 
 
A seguire, alle 21.30, la presentazione del libro “SONO LIBERA DENTRO” di ADA FIORE, docente di storia e filosofia presso il liceo classico F. Capece di Maglie, promotrice di “Industria Filosofica”, realtà imprenditoriale che punta ad un’economia del welfare e della bellezza in genere. Fiore in questo libro ha riportato nero su bianco il progetto di filosofia che ha visto come protagoniste le detenute della casa circondariale di Borgo San Nicola, le quali, una volta a settimana per cinque mesi, hanno accettato di mettersi in gioco partecipando ad un laboratorio filosofico attraverso cui sconfiggere "la periferia umana", condizione di fatto, e a volte cliché, attribuito alla generalità degli istituti penitenziari.
 
Incontra l’autrice LARA NAPOLI.
 
A GALATINA DOMENICA 8 LUGLIO SELVAGGIA LUCARELLI E MARCO TRAVAGLIO
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Domenica 8 luglio 2018 – GALATINA
 
Ore 20.30 – Piazzetta Orsini (nei pressi della Basilica di Santa Caterina).
 
SELVAGGIA LUCARELLI presenta il libro “CASI UMANI” (Rizzoli), con la partecipazione straordinaria dell’attrice SIMONA CAVALLARI. Incontra l’autrice DANIELE PRATOLINI.
 
Ore 21.30 – Piazzetta Orsini (nei pressi della Basilica di Santa Caterina).
 
MARCO TRAVAGLIO presenta il libro “B. COME BASTA!” (Paper First).
 
 
 
Il Salento Book Festival torna di scena a GALATINA con un doppio appuntamento, prima con SELVAGGIA LUCARELLI e “CASI UMANI” (Rizzoli), poi con MARCO TRAVAGLIO e “B. COME BASTA!” (Paper First).
 
Location sarà piazzetta Orsini (nei pressi della Basilica di Santa Caterina). Si parte alle 20.30 con l’ultimo autoironico libro di Selvaggia Lucarelli, uscito solo il 3 luglio scorso. "Uomini che servivano a dimenticare ma che hanno peggiorato le cose” è l’esplicativo sottotitolo  con cui l’editorialista per il Fatto Quotidiano, autrice di libri come Che ci importa del mondo (2014) e Dieci piccoli infami(2017), protagonista sui social e di numerosi programmi tv, tra cui Ballando con le stelle, ci presenta “una galleria di uomini che, prima ancora di poter essere definiti ex, sono evidenti, cristallini Casi Umani”: da Mister Foglio Excel, di una taccagneria mitologica, a Mister Ho una cosa per te, cleptomane compulsivo, fino al vincitore assoluto, Mister Il piacere è soggettivo, voyeurista seriale.
La presentazione avverrà con la partecipazione straordinaria dell’attrice SIMONA CAVALLARI. Incontra l’autrice DANIELE PRATOLINI.
 
 
 
A seguire alle ore 21.30 MARCO TRAVAGLIO presenterà il libro “B. COME BASTA!”.
 
SCHEDA: Questo libro è l’inventario di tutto ciò che lorsignori vogliono farci dimenticare di Silvio Berlusconi. I delitti. Le bugie. Le figuracce davanti al mondo. Le intercettazioni indecenti e imbarazzanti. Gli impresentabili nelle sue liste. E soprattutto i danni devastanti che ha prodotto, nei 9 anni dei suoi governi e nei 3 delle larghe intese, in tutti i settori della nostra vita: giustizia, ordine pubblico, economia, finanza, fisco, lavoro, immigrazione, scuola, università, ricerca, sanità, welfare, cultura, televisione, edilizia, ambiente, diritti civili, politica estera, legge elettorale e Costituzione. Ora delle due l’una: o ritroviamo la memoria, oppure continuerà a comandarci anche da morto. Tutto ciò che ha fatto, anzi ci ha fatto Silvio Berlusconi nei suoi primi 81 anni è raccolto in questo libro esplosivo.
 
 
 
BIO: Marco Travaglio è direttore del Fatto Quotidiano, giornale che ha contribuito a fondare. Ha lavorato con Indro Montanelli prima al Giornale e poi a La Voce. Ha collaborato con diverse testate fra cui Sette, la Repubblica e l’Unità. Autore di molti best seller tra i quali: L’odore dei soldi (con Elio Veltri, Editori Riuniti, 2001), e Regime (con Peter Gomez, Rizzoli-Bur, 2004). Per Chiarelettere ha pubblicato Bavaglio (con Peter Gomez e Marco Lillo, 2008), Papi. Uno scandalo politico (Con Peter Gomez e Marco Lillo, 2009), Viva il Re! (2013).
 
Per PaperFIRST è autore con Silvia Truzzi di Perché No (2016), che è stato il saggio più venduto dell’anno.
 
A GALATINA LUNEDì 9 LUGLIO FEDERICO RAMPINI. SI PARTE ALLE 19.30 CON IL TEATRO PER BAMBINI E LO SPETTACOLO “NON C’ERA UNA VOLTA”
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Lunedì 9 luglio 2018 – GALATINA
 
Ore 19.30 – Piazzetta Orsini (nei pressi della Basilica di Santa Caterina).
 
POIEOFOLA – COSTRUZIONI TEATRALI presenta “NON C’ERA UNA VOLTA” con ALBERTO GRECO e ROBERTO TREGLIA. Spettacolo per bambini e ragazzi. Ingresso libero.
 
Ore 21.00 – Piazzetta Orsini (nei pressi della Basilica di Santa Caterina).
 
FEDERICO RAMPINI presenta il libro “LE LINEE ROSSE” (Mondadori).
 
 
 
Il Salento Book Festival lunedì 9 luglio torna di scena in Piazzetta Orsini (nei pressi della Basilica di Santa Caterina) a GALATINA.
 
Si parte alle ore 19.30 con POIEOFOLA – COSTRUZIONI TEATRALI che presenta “NON C’ERA UNA VOLTA” con ALBERTO GRECO e ROBERTO TREGLIA. Si tratta di uno spettacolo per bambini e ragazzi ispirato all’ampia produzione dei fratelli Grimm, scelta dal gruppo Poieofolà che, così, con ingegno creativo e grande capacità di rileggere alcuni classici per bambini, scommette sul fascino del tema fiabesco. Ingresso libero.
 
 
 
A seguire, alle ore 21 FEDERICO RAMPINI presenta il libro “LE LINEE ROSSE” (Mondadori).
 
Nella sua ricognizione delle linee di forza che stanno ridefinendo gli assetti geopolitici e geoeconomici globali, Federico Rampini mostra e insegna a leggere la nuova cartografia del mondo, per «guardare dietro le apparenze»
 
«Viaggiamo di più. Capiamo di meno. Mentre lo attraversiamo in velocità, il mondo ci disorienta. I leader brancolano nel buio. Fissano delle "linee rosse" che non capiscono. Forse perché non leggono. Quel che il mondo vuole dirci è spiegato nelle carte geografiche, e nella loro storia. Ma quelle studiate a scuola non bastano. Bisogna penetrare il loro significato nascosto, incrociare il paesaggio terrestre con le storie delle civiltà, dei popoli e degli imperi. «Ogni crisi – dai profughi alla Corea del Nord, dal terrorismo al cambiamento climatico, dagli autoritarismi ai nuovi protezionismi, dalle "missioni impossibili" di papa Francesco all'inquietante utopia dei social media – ci sfida a capire. «Una traversata coast-to-coast rivela che la supremazia degli Stati Uniti affonda le radici nella peculiarità del suo territorio. Le due Americhe sono separate da linee di frattura geografiche e razziali, religiose e sociali. Le stesse che spaccano l'Europa tra globalisti e sovranisti. La geografia storica dei populismi riconduce all'Italia dei tempi di Mussolini. «I confini dell'Europa unita hanno un'impronta germanica fin dal Sacro Romano Impero. La Cina costruisce una Nuova Via della Seta, sulla quale inseguo le tracce di un esploratore italiano nel deserto di Gobi. L'espansionismo giapponese aiuta a decifrare la trappola della Corea del Nord. In Russia esploro la continuità tra gli zar e Putin. In India visito l'epicentro di uno scontro di civiltà. Un soggiorno nel Medioevo birmano, in Vietnam e in Laos dimostra che sta vincendo il "duro" benessere senza le libertà. «Un missionario tra i musulmani ripropone la domanda di Stalin su "quante divisioni ha il papa". Il peso della Chiesa aiuta a capire il dibattito italiano sui profughi. I tracciati delle migrazioni/invasioni ci riportano alla caduta dell'Impero romano. «Il potere delle mappe decide la sorte degli imperi: da Cristoforo Colombo a GoogleMaps. Il cambiamento climatico ridisegna gli atlanti a una velocità angosciante, la geografia dell'Artico e delle rotte navali cambia sotto i nostri occhi. E infine l'Italia vista da "tutti gli altri" aiuta a capire chi siamo davvero.» Nella sua ricognizione delle linee di forza che stanno ridefinendo gli assetti geopolitici e geoeconomici globali, Federico Rampini mostra e insegna a leggere la nuova cartografia del mondo, per «guardare dietro le apparenze» della realtà di oggi e per rendere i viaggiatori del Terzo millennio più consapevoli di quelle che saranno domani le possibili mete. 
 
 
 
A NARDO’ MARTEDI’ 10 LUGLIO GIOELE DIX E
DON ANTONIO MAZZI
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Il Salento Book Festival MARTEDI’ 10 luglio torna di scena a NARDO’ in piazza Salandra.
 
Si parte alle ore 19 con POIEOFOLA – COSTRUZIONI TEATRALI che presenta “NON C’ERA UNA VOLTA” con ALBERTO GRECO e ROBERTO TREGLIA. Si tratta di uno spettacolo per bambini e ragazzi ispirato all’ampia produzione dei fratelli Grimm, scelta dal gruppo Poieofolà che, così, con ingegno creativo e grande capacità di rileggere alcuni classici per bambini, scommette sul fascino del tema fiabesco. Ingresso libero.
 
 
 
A seguire alle 20.30 GIOELE DIX presenta il libro “DIX LIBRIS” (Rai Eri).
 
Alcuni dei nostri migliori amici vivono allineati su uno scaffale, in casa nostra. Sono i libri, meravigliosi compagni capaci di mantenere più di quanto promettono. Sono i protagonisti di questa esplorazione di Gioele Dix tra i romanzi e le poesie che gli hanno cambiato la vita, un piccolo canone personale che non ha la pretesa di essere autorevole, tantomeno l’illusione di essere esaustivo, ma vuole condividere esperienze di vita, scoperte fatte tra le righe, passioni divampate e mai spente. È così, in fondo, che si trasmette il salvifico contagio chiamato “lettura”. E dunque il regalo audace di un padre propizia l’incontro con Orwell e le peregrinazioni di un giovane teatrante quello con Brecht; Groucho Marx va a braccetto con Wis?awa Szymborska e i classici di Italo Calvino se la giocano con il capolavoro di Kressman Taylor. Si compone così, copertina dopo copertina, un racconto corale e intimo, fatto di giorni e di parole; un racconto in cui ciascuno avrà modo di ritrovare amici perduti, e incontrare insospettabili complici. “Ho fatto dello slalom la mia specialità, mi sono intrufolato fra i generi, ho seguito passioni momentanee, ho fatto scoperte clamorose e tardive, mi sono perdutamente innamorato di scrittori e poeti sconosciuti” racconta Dix, e per questo la sua storia minima della letteratura è autenticamente “sentimentale”: personale, appassionata e intrisa di una forma pura di amore, quella dell’uomo per il suo libro.
 
Attore e autore, milanese, Gioele Dix ha esordito nella prosa, formandosi al fianco di grandi maestri come Franco Parenti e Sergio Fantoni. Ha intrapreso poi la carriera di solista comico partecipando a popolari trasmissioni Tv (“Mai dire gol”, “Zelig”). Notevoli, a teatro, alcune sue commistioni fra classico e comico: Edipo.com (2003), sul mito di Edipo Re, e La Bibbia ha (quasi) sempre ragione (2006) sulle storie dell’Antico Testamento. Ha pubblicato numerosi libri, non solo umoristici. Nel più recente, Quando tutto questo sarà finito (Mondadori, 2014), ha narrato le vicissitudini della sua famiglia durante gli anni bui della Seconda guerra mondiale.
 
Incontra l’autore ILARIA MARINACI.
 
 
 
A seguire alle ore 21.30 DON ANTONIO MAZZI con “AMORI E TRADIMENTI DI UN PRETE DI STRADA” (San Paolo).
 
Ancora un libro di don Antonio Mazzi!?! Sì, ma questa volta è la sua autobiografia: finalmente si può capire cosa ha in quella testa così bacata da proporre idee e pensieri che fanno impazzire alcuni e incazzare altri, tanti altri. Soprattutto però mette a nudo il suo cuore, un cuore grande, così grande da riempirsi di tutte le debolezze, le fragilità, le schifezze che gli altri volentieri schivano o fanno finta di non vedere. «In questo libro non esiste la logica e, tanto meno, la continuità. Esiste la mia anima, perforata dalle vicende che la vita e il Padreterno mi hanno elargito con generosità. Un'anima che va avanti e indietro tra episodi, preghiere, riflessioni, dubbi, domande, gioie, tragedie. Ho raccontato perciò, alla mia maniera, la mia vita. Ripeto: non c'è logica, ma solo la mia anima sgangherata, la mia spiritualità grossolana, sparpagliata tra notti insonni, piccole vittorie, disfatte oceaniche e preghiere dislessiche. Perché in tutto questo ci sta il mio Dio. Non lo dico "mio" perché lo possiedo. Lo dico mio perché non so se sia anche quello degli altri, dei cosiddetti normali». 
 
Incontra l’autore il direttore di Famiglia Cristiana DON ANTONIO RIZZOLO.
 
A GALLIPOLI MERCOLEDI’ 11 LUGLIO
CON GIOVANNI IMPASTATO ED ELENA CATOZZI
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Il Salento Book Festival MERCOLEDI’ 11 luglio torna di scena a GALLIPOLI IN Piazza Aldo Moro (nei pressi del Santuario del Canneto).
 
Si parte alle ore 19 con POIEOFOLA – COSTRUZIONI TEATRALI che presenta “NON C’ERA UNA VOLTA” con ALBERTO GRECO e ROBERTO TREGLIA. Si tratta di uno spettacolo ispirato all’ampia produzione dei fratelli Grimm, scelta dal gruppo Poieofolà che, così, con ingegno creativo e grande capacità di rileggere alcuni classici per bambini, scommette sul fascino del tema fiabesco. Ingresso libero.
 
 
 
Alle 20, poi, ELENA CATOZZI presenta il libro “MUHAMMAD ALI” (Rizzoli) scritto a quattro mani con Federico Buffa.
 
Il ladro che nel 1954 rubò a un ragazzino nero di dieci anni la sua bicicletta alla fiera per afroamericani di Louisville non poteva sapere che proprio grazie al suo gesto vile sarebbe cominciato l'epos del più grande pugile di tutti i tempi. Perché quel ragazzino si chiamava Cassius Clay ed è per vendicare quel furto che si avvicinò alla boxe. Nell'arco di oltre ventisei anni Cassius Clay, che mutò scandalosamente il proprio nome in Muhammad Ali nel 1964, dopo la conversione all'Islam, combatterà, allenamenti compresi, in oltre quindicimila round a tutte le latitudini: dal Rumble in the Jungle contro George Foreman a Kinshasa al terzo, drammatico atto contro Joe Frazier a Manila. Ali avrà gli occhi da artista sfrontato di suo padre, ma vedrà il mondo con la dolcezza e la generosità di quelli di sua madre. Si rifiuterà sino all'ultimo giorno di avere paura delle conseguenze delle sue azioni, insegnando a generazioni di afroamericani l'orgoglio di esserlo. Sarà il primo atleta a parlare di diritti dell'uomo e non avrà mai timore di farlo, neppure quando per affermare il proprio rifiuto alla guerra in Vietnam dovrà combattere contro il governo americano e sfiorare il carcere. Uscirà di scena, quando arriverà il momento, come nessuno era uscito mai: accettando di farsi vedere nello stato in cui era ridotto dal Parkinson, in quella notte di Atlanta del 1996, ci ha costretto a meditare sulla caducità delle nostre esistenze. Tutto questo, e molto altro, è e rimarrà Muhammad Ali. In questo libro, impreziosito da tantissimi aneddoti inediti, da una prefazione di Federico Ferri e da un'ideale playlist della vita di Ali a cura di Massimo Oldani, Federico Buffa ed Elena Catozzi ci regalano non solo la cronaca sportiva di un campione irripetibile: ne tratteggia la straordinaria umanità, ne tesse un ritratto ora commovente ora spassoso e racconta con il suo stile inconfondibile l'anima di farfalla propria di Ali, la cui portata si stacca dalla storia dello sport per imprimersi nel cuore del Novecento.
 
 Incontra l’autrice DANILO SICILIANO.
 
 
 
Alle ore 21.00 GIOVANNI IMPASTATO presenta il libro “OLTRE I CENTO PASSI” (Piemme).
 
È la primavera del 1977 quando Peppino Impastato, insieme a un gruppo di amici, inaugura Radio Aut, una radio libera nel vero senso della parola. Da Cinisi, feudo del boss Tano Badalamenti, e dall'interno di una famiglia mafiosa, Peppino scuote la Sicilia denunciando i reati della mafia e l'omertà dei suoi compaesani. Una voce talmente potente che poco più di un anno dopo, la notte tra l'8 e il 9 maggio, viene fatta tacere per sempre. Ma pure questo è uno degli errori della mafia: pensare corto. Perché, anche se non era scontato, la voce di Peppino da allora non ha mai smesso di parlare, di lottare per la dignità delle persone, di illuminare la strada.
 
È una strada lunga, se si pensa che ancora oggi chi ha depistato le indagini sull'omicidio di Peppino ha fatto carriera, mentre chi invocava la verità non c'è più. Ma è una strada percorsa ormai da migliaia di persone.
 
Per la prima volta, Giovanni, fratello di Peppino, che ne ha raccolto il testimone, fa il punto della situazione delle mafie - e delle antimafie - in Italia, dall'osservatorio di Casa Memoria e del Centro Impastato, da quarant'anni in prima linea nella lotta alla criminalità organizzata. 
 
Incontra l’autore LARA NAPOLI.
 
 
 
Il Salento Book Festival, che, partito il 7 giugno scorso, continua con appuntamenti tra Corigliano d’Otranto, Gallipoli, Galatone, Galatina e Nardò, fino al 22 luglio, si conferma La Festa dei Libri, la Movida dei Lettori, e dunque una solida piattaforma da cui tuffarsi in un mare di storie.
 
 
 
Ogni anno, la manifestazione, organizzata come sempre dall’associazione culturale Festival Nazionale del Libro, presieduta dall’ideatore della manifestazione, Gianpiero Pisanello, ospita gli scrittori delle più importanti case editrici nazionali, ma anche personalità del mondo dello spettacolo, della cultura, dell’arte, della musica, dello sport e della comunicazione.
 
 
 
Oltre alle presentazioni dei libri, il programma si arricchisce con concerti, reading, live show, laboratori di lettura e iniziative legate al mondo dei libri dedicate ai bambini e ragazzi.
 
 
 
Il libro come occasione di incontro e confronto, nelle piazze, sui sagrati delle chiese, tra le strade e i vicoli. Il successo di pubblico ottenuto negli ultimi sette anni dal Festival Nazionale del Libro conferma che il segmento cultura non sia semplicemente un’altra chance per creare appeal in una terra di per sé attrattiva, piuttosto un investimento logico e quasi scontato per una comunità che non deve dimenticare la ricchezza che un libro può contenere e la semplice bellezza di una storia tra le pagine.
 
 
 
La rassegna itinerante, con la direzione artistica di LUCA BIANCHINI, fa tappa quest’anno in cinque centri del territorio salentino confinanti, tutti ricchi di storia e tradizione, che in questo caso accolgono autori e pubblico in luoghi di pregio, simbolo della propria comunità. Piazze, castelli, sagrati, vicoli e corti che diventano teatro di libri, su scenografie di pietra leccese e carparo o di azzurro mare.
 
 
 
Il Salento Book Festival è finanziato dall’Assessorato all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia nell’ambito del FSC 2014-2020 e con la partecipazione di Comune di Corigliano d’Otranto, Città di Galatina, Comune di Galatone, Comune di Gallipoli e Città di Nardò. L’evento è patrocinato dall’Università del Salento e da Puglia Events.
 
 
 
L'immagine del SALENTO BOOK Festival 2018, che esprime l'idea di un tuffo in un mare di storie, è un'illustrazione che, nel concept delle parole scritte sull'abito, è ispirata alla serie "La tuffatrice (2017) dell'artista toscana Laura Correggioli (www.lauracorre.com).
 
 
 
 
Ingresso libero
 www.salentobookfestival.it
 
UFFICIO STAMPA FESTIVAL
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 
 
 

 

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